
Ford
Ford Transit Custom 280 2.0 tdci 130cv trend L1H1 auto E6
11.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Gamma Auto.
- Anno 2020
- 116.702 km
- Diesel
- Automatico
- Furgone
Ford Transit Custom 280 2.0 tdci 130cv trend L1H1 auto E6
Questo Ford Transit Custom 280 Trend L1H1 automatico da 130 CV ha un pregio molto concreto: mette insieme una configurazione adatta al lavoro, la comodità del cambio automatico e un prezzo richiesto di 11.900 €. Per un artigiano, un installatore o una piccola impresa, è un mezzo da valutare per quello che può fare ogni giorno, non per gli accessori da mettere in vetrina.
Immatricolato a giugno 2020, ha 116.702 km certificati dichiarati dal concessionario, motore diesel 2.0 Euro 6, trazione anteriore e tre posti. Il chilometraggio, su un veicolo commerciale di questa categoria, non è di per sé un motivo per scartarlo: contano soprattutto la manutenzione documentata, il tipo di impiego precedente e le condizioni effettive. Un furgone che ha lavorato con regolarità ed è stato seguito bene può essere una scelta più sensata di uno meno utilizzato ma trascurato.
Perché questa configurazione è interessante Il primo elemento che valorizzerei è il cambio automatico. Tra traffico, rotonde, consegne e spostamenti da un cliente all’altro, evita di passare la giornata a gestire frizione e marce. Non è un optional scenografico: per chi guida molte ore è una comodità concreta.
Anche la configurazione L1H1, con passo corto e tetto basso rispetto alle altre varianti della gamma, ha una logica precisa: offre spazio da furgone senza scegliere una carrozzeria più ingombrante del necessario. Le dimensioni esterne dichiarate sono circa 4,97 metri di lunghezza e 2,02 metri di altezza. Quest’ultima misura va confrontata con gli accessi abituali: “tetto basso” non significa poter entrare in qualsiasi autorimessa.
I tre posti permettono di spostare una piccola squadra, mentre la portata utile dichiarata di 858 kg costituisce una base interessante per utensili, ricambi e materiali. Prima dell’acquisto farei però una verifica pratica: attrezzature più pesanti, eventuali scaffalature e persone a bordo devono rientrare nei limiti effettivi riportati sui documenti.
La dotazione è essenziale ma pertinente: climatizzatore, Bluetooth, USB, bracciolo, alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata telecomandata. Ci sono inoltre ABS, ESP e controllo della trazione. Non serve presentarlo come un ufficio di lusso: ha gli strumenti utili per rendere più gestibile la giornata lavorativa. Le doppie chiavi sono un altro dettaglio positivo.
Cosa controllerei su questo esemplare
Sul 2.0 diesel di questa generazione, il punto tecnico da chiarire con particolare attenzione è la distribuzione a cinghia in bagno d’olio: farei confermare tramite VIN la motorizzazione esatta, il piano di manutenzione aggiornato applicabile e gli eventuali interventi già eseguiti. Servono fatture dei tagliandi e riscontri sull’utilizzo dell’olio con la corretta specifica Ford, non soltanto un generico “sempre tagliandato”. È una verifica legata a questa famiglia di motori, non un motivo per bocciare automaticamente il mezzo.
Durante la prova controllerei poi che il cambio automatico inserisca le marce e passi da D a R senza ritardi anomali, colpi o slittamenti, verificando anche la manutenzione prevista per la trasmissione specifica.
Su un commerciale guarderei con altrettanta attenzione pavimento del vano, porte, serrature, sospensioni, pneumatici e freni: raccontano come è stato utilizzato. Una diagnosi elettronica è utile anche per verificare eventuali anomalie del sistema antinquinamento. Il diesel è coerente soprattutto con un impiego che comprenda percorrenze regolari, non esclusivamente tragitti brevissimi.
Il senso dell’acquisto A 11.900 €, questo Transit merita una visita se cerchi un furgone automatico, a tre posti e con dimensioni relativamente gestibili. Il prezzo diventa convincente quando è accompagnato da manutenzione dimostrabile e condizioni coerenti: è lì che si misura la convenienza di un mezzo da lavoro.
Prima di firmare chiarirei prezzo finale con passaggio, regime fiscale — IVA non esposta, quindi non dare per scontata un’IVA separatamente detraibile — e condizioni di garanzia. L’assenza di una garanzia estesa non descrive, da sola, tutte le tutele applicabili alla vendita.
La sintesi AUB è questa: un mezzo da scegliere per lavorare con praticità, non per rinunciare al comfort. Se distribuzione, manutenzione e cambio superano le verifiche, questa configurazione ha una logica concreta e un prezzo che giustifica l’approfondimento.
