
Ford
Ford Transit Connect 220 1.5 tdci N1 5 POSTI
10.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Gamma Auto.
- Anno 2022
- 130.199 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone doppia cabina
Ford Transit Connect 220 1.5 tdci N1 5 POSTI
Questo Ford Transit Connect 220 Trend doppia cabina ha un vantaggio concreto: permette di portare una squadra e la sua attrezzatura senza passare a un furgone di grandi dimensioni. Per un artigiano, un manutentore o una piccola impresa, è una configurazione che può risolvere due esigenze con un solo mezzo: spostare le persone e avere a bordo ciò che serve per lavorare.
L’esemplare è immatricolato ad aprile 2022, ha 130.199 km dichiarati certificati, motore 1.5 diesel da circa 100 CV, cambio manuale e trazione anteriore. È un autocarro N1 a doppia cabina, proposto con cinque posti: proprio questo abbinamento, più della singola dotazione, è il motivo per prenderlo in considerazione.
Perché questa configurazione è valida Il Connect in versione L1H1 conserva ingombri contenuti per un veicolo da lavoro. È una caratteristica utile quando la giornata comprende cortili, parcheggi aziendali, accessi ai clienti e diverse soste: non tutti hanno bisogno di un grande vano di carico, mentre molti hanno bisogno di un mezzo gestibile.
La doppia cabina ha naturalmente un suo equilibrio: offre spazio alle persone, lasciando un vano posteriore meno esteso rispetto a un furgone dedicato esclusivamente alle merci. È quindi particolarmente sensato per chi trasporta utensili, ricambi e contenitori, insieme ai colleghi, più che per chi deve caricare quotidianamente materiali molto lunghi o voluminosi.
Il concessionario dichiara una portata di 649 kg. È un dato interessante, da leggere sui documenti e rapportare alla configurazione effettiva e al peso delle persone e dell’attrezzatura: cinque posti e portata non significano automaticamente poter sfruttare tutto contemporaneamente senza fare i conti. Gli accessori che servono davvero
Qui la dotazione punta soprattutto alla praticità: sono dichiarati climatizzatore, Bluetooth e vivavoce, volante multifunzione, parabrezza riscaldato e sensori di parcheggio posteriori. Sono accessori che, su un mezzo utilizzato tutti i giorni, hanno un’utilità immediata: telefonate di lavoro, manovre e partenze nelle mattine fredde.
Completano il quadro porta scorrevole, chiusura centralizzata telecomandata, ESP, controllo della trazione e assistenza alla partenza in salita. Il venditore indica inoltre due chiavi, un dettaglio utile anche per organizzare l’impiego del mezzo tra più persone. Chilometri e manutenzione: contano i riscontri 130.199 km non sono, da soli, un motivo per scartare un diesel da lavoro. Contano come sono stati percorsi, la regolarità della manutenzione e le condizioni attuali.
Qui è dichiarata una cronologia dei tagliandi, con ultimo intervento il 13 maggio 2026 a 127.063 km: appena 3.136 km prima del chilometraggio pubblicato. È un elemento positivo, da completare leggendo la fattura per sapere quali operazioni siano state effettivamente eseguite. È inoltre indicata una revisione ad aprile 2026, anch’essa da riscontrare documentalmente.
Per noi di AUB, la verifica utile non è attribuire a questo esemplare problemi di altre annate o motorizzazioni. È identificare con il VIN l’esatta variante del motore, controllare il relativo piano di manutenzione, le specifiche dell’olio utilizzato e le scadenze della distribuzione.
Durante la prova verificheremmo avviamento a freddo, regolarità di funzionamento, frizione e cambio, frenata e sospensioni. Per il sistema antinquinamento diesel, è sensato affiancare una diagnosi alla ricostruzione dell’uso precedente, soprattutto se fatto prevalentemente di tragitti brevi. Sono controlli preventivi, non difetti che stiamo attribuendo al veicolo. Prezzo e verifiche prima della firma
I 10.990 € pubblicizzati sono da intendersi più IVA, secondo la nota esplicita del concessionario. Applicando l’aliquota ordinaria del 22%, diventano 13.407,80 €, prima del passaggio di proprietà e di eventuali altre spese da concordare. È questo il riferimento da usare per valutare l’acquisto; l’eventuale trattamento fiscale dipende dalla posizione dell’acquirente.
Restano tre verifiche particolarmente importanti: Anche l’impiego previsto e gli eventuali benefici fiscali vanno valutati considerando l’omologazione N1, senza equipararla automaticamente a un’autovettura.
- Cinque posti effettivamente omologati sul libretto: la scheda contiene anche una voce generica “2 posti di serie”, da chiarire.
- Misure reali del vano: nella descrizione sono riportate due “lunghezze”, quindi conviene misurarlo e, possibilmente, provare i propri contenitori.
- Condizioni di vendita e garanzia applicabile: non è dichiarata una garanzia estesa; va chiarita la copertura prevista dal contratto.
La sintesi AUB è questa: un mezzo compatto per portare al lavoro persone e attrezzature, senza comprare più furgone di quanto serva. Se cinque posti e un vano per utensili sono esattamente ciò che ti occorre, questo Connect merita una visita: manutenzione dichiarata, dotazione pratica e configurazione hanno una logica concreta. La scelta finale si fa verificando documenti, condizioni e compatibilità con il tuo lavoro.
