
Ford
Ford Transit Connect 1.5 TDCi 100CV L1H1
12.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2022
- 67.648 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
Ford Transit Connect 1.5 TDCi 100CV L1H1
Questo Ford Transit Connect 1.5 diesel 100 CV Trend L1H1 ha un pregio concreto: offre spazio per lavorare senza obbligarti a guidare un furgone grande anche quando non serve. Per un artigiano, un manutentore o una piccola impresa, è una configurazione sensata: due posti, vano dedicato alle attrezzature e ingombri gestibili negli spostamenti quotidiani.
L’esemplare è immatricolato a giugno 2022, ha 67.648 km certificati ed è proposto a 12.900 €, con IVA esposta. Ha cambio manuale, trazione anteriore e motore diesel da 100 CV: una combinazione da scegliere per l’utilità, non per l’apparenza. Il riferimento al “2018” presente nella descrizione del concessionario non va confuso con l’immatricolazione di questo mezzo, che risulta del 2022.
Perché è una configurazione valida
La versione L1H1, corta e con tetto basso, è interessante per chi deve raggiungere clienti, parcheggiare e caricare strumenti più volte al giorno. La lunghezza dichiarata di 4,42 metri permette di avere un mezzo da lavoro senza passare agli ingombri di un furgone di categoria superiore.
La portata utile dichiarata di 684 kg è un dato importante per utensili, ricambi e materiali. Prima dell’acquisto va comunque confermata sui documenti e confrontata con il carico abituale, considerando anche eventuali scaffalature. Per capire se è il furgone giusto, più del numero di porte conta verificare dal vivo le misure del vano e la comodità degli accessi.
I 100 CV sono coerenti con un utilizzo fatto di assistenza tecnica, consegne e trasferimenti ordinari. Se invece lavori quasi sempre a pieno carico su percorsi montani, farei una prova nelle condizioni più vicine alle tue esigenze. Il consumo medio dichiarato è di 5,6 l/100 km, un riferimento da adattare a peso trasportato, traffico e tragitti.
Anche le dotazioni sono orientate all’uso concreto: climatizzatore, Bluetooth, USB e bracciolo. Il venditore indica inoltre sensori di parcheggio anteriori e posteriori e SYNC 3 con navigazione, utili su un mezzo che deve entrare in cortili, parcheggi e zone di carico. Sono accessori da confermare sull’esemplare, insieme alla ruota di scorta.
Il valore aggiunto è la storia documentata 67.648 km non sono un chilometraggio che preoccupa di per sé: su un mezzo da lavoro conta soprattutto come sono stati percorsi e quale manutenzione è stata eseguita. Qui c’è uno storico Arval con quattro interventi registrati.
A gennaio 2026, a 59.737 km, risultano olio motore, filtri, interventi ai freni anteriori, batteria e una voce “pompa”. È un passaggio manutentivo significativo, anche se chiederei il dettaglio delle lavorazioni: quella dicitura, da sola, non permette di sapere quale pompa sia stata interessata.
C’è poi un controllo molto mirato da fare: il climatizzatore è stato ricaricato sia a gennaio sia ad aprile 2026. Non è una diagnosi di guasto, ma due ricariche ravvicinate giustificano una domanda precisa: è stata individuata e risolta un’eventuale perdita? Meglio ricevere una risposta documentata e provarne il funzionamento prima della consegna.
Cosa chiarire prima di firmare Per noi di AUB, i punti decisivi sono questi:
Il programma Arval AutoSelect e la provenienza dichiarata sono elementi favorevoli, da accompagnare con l’attestato manutentivo e la documentazione dei controlli. Anche “nessun sinistro grave” e “mai incidentato” non sono formulazioni equivalenti: vale la pena chiarire per iscritto lo storico disponibile.
- Garanzia: la scheda indica 24 mesi, mentre il testo descrive 12 mesi con possibilità di estensione. Durata, coperture, esclusioni e condizioni per l’uso professionale devono risultare nel contratto.
- Manutenzione e distribuzione: verificare con telaio e documentazione Ford il piano previsto per questo specifico motore del 2022, senza applicare indicazioni relative ad altre versioni o annate.
- Condizioni da lavoro: controllare vano di carico, serrature, porte, pneumatici e comportamento di frizione e cambio durante la prova.
- Prezzo finale: chiarire se i 12.900 € comprendono l’IVA e quali spese si aggiungono per passaggio e consegna.
- Percorsi abituali: verificare le limitazioni locali ai diesel Euro 6; se l’attività prevede soltanto tragitti brevissimi, valutare anche la compatibilità con la gestione del filtro antiparticolato.
La ragione per comprarlo è semplice: è un furgone compatto, con chilometri certificati e manutenzione documentata, che può dare spazio al lavoro senza complicare gli spostamenti. Se vano e portata corrispondono alla tua attività, e vengono chiariti climatizzatore, garanzia e prezzo finale, questo Transit Connect ha argomenti concreti per essere un buon acquisto.
