FORD Transit 2.0M165 CV TELONE E SPONDA KM ZERO

FORD

FORD Transit 2.0M165 CV TELONE E SPONDA KM ZERO

32.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2025
  • 227 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

FORD Transit 2.0M165 CV TELONE E SPONDA KM ZERO

Questo Ford Transit 2.0 da 165 CV con telone e sponda è interessante perché non è un furgone da adattare in seguito: nasce già nella configurazione concreta che serve a chi deve trasportare merce, materiali o attrezzature e caricarli senza dipendere ogni volta da una rampa o da un muletto. È un autocarro N1 immatricolato a luglio 2025, con soli 227 km dichiarati e certificati dal venditore. In pratica è un mezzo già targato, ma con un utilizzo estremamente limitato: una condizione particolarmente sensata per chi vuole entrare subito in possesso di un veicolo recente, senza aspettare l’allestimento telonato o l’installazione della sponda idraulica. La configurazione giusta se il lavoro viene prima di tutto Qui il valore non è nell’estetica, ma nella coerenza dell’allestimento.

Il Transit è nella variante a trazione posteriore, con motore diesel 2.0 da 165 CV e cambio manuale. Su un veicolo professionale da 3.500 kg di massa complessiva questa è una configurazione molto razionale: la trazione posteriore è adatta a un impiego con carico, mentre i 165 CV danno un margine utile per affrontare trasferimenti extraurbani, tangenziali e autostrada senza avere la sensazione di guidare un mezzo sottodimensionato. La portata dichiarata dal concessionario è di 1.544 kg: è un dato importante, perché consente di capire che non si tratta semplicemente di un telaio con telone, ma di un mezzo pensato per movimentare quantità di merce significative. Per chi fa distribuzione, serramenti, forniture tecniche, materiali da cantiere, traslochi leggeri, manutenzioni o consegne B2B, la sponda può fare davvero la differenza nella produttività quotidiana.

La sponda idraulica è infatti il centro della proposta: permette di caricare e scaricare bancali, colli pesanti e attrezzatura senza dover organizzare ogni consegna intorno a una banchina di carico. È un optional operativo, non un accessorio da brochure. Dimensioni da valutare, ma coerenti con la missione Il Transit misura 6,63 metri di lunghezza, 2,20 metri di larghezza e 2,30 metri di altezza. Non è un mezzo compatto e non vuole esserlo: è pensato per chi privilegia capacità e struttura di trasporto rispetto alla facilità di entrare ovunque. Il passo è indicato nella scheda come “3,95 cm”, chiaramente un refuso: va inteso e verificato come 3,95 metri / 395 cm. Prima dell’acquisto è bene controllare sul libretto le misure effettive e, soprattutto, le dimensioni interne utili del cassone telonato: lunghezza, larghezza tra i passaruota, altezza utile e altezza da terra. Sono questi i numeri che stabiliscono se il mezzo è perfettamente adatto al proprio lavoro.

La cabina è da tre posti, una soluzione semplice ma molto utile per artigiani, squadre di manutenzione e imprese che devono far viaggiare conducente e due operatori insieme ad attrezzature o materiali. Dotazione utile, non superflua Anche se si tratta prima di tutto di un mezzo da lavoro, la dotazione dichiarata è ben impostata per alleggerire le giornate operative: L’Adaptive Cruise Control è una presenza interessante su un veicolo commerciale: non trasforma il Transit in un’auto, ma rende più rilassati i trasferimenti frequenti e le percorrenze autostradali.

Attenzione però a un punto di trasparenza: nei testi pubblicati dal concessionario viene citata una telecamera per il parcheggio assistito, ma non compare nell’elenco equipaggiamenti fornito. Non va data per certa senza verifica fotografica, fisica o tramite VIN. Su un mezzo lungo oltre 6,5 metri sarebbe una dotazione molto utile, ma deve essere realmente presente. Perché questo Transit può essere una scelta valida Il punto forte è l’insieme:

Il prezzo dichiarato è di 32.990 euro IVA esclusa, come specificato dal concessionario. Dal momento che nella scheda compare anche “IVA esposta”, il dato è coerente con un acquisto professionale, ma prima di procedere va richiesto il prezzo chiavi in mano IVA inclusa, con messa su strada, IPT, eventuali costi amministrativi e condizioni del finanziamento separati e chiaramente indicati. Non lo sceglierei per fare consegne urbane leggere in centri storici o per chi ha bisogno di parcheggiare quotidianamente in spazi stretti. Lo sceglierei invece se il lavoro richiede volume, portata, accessibilità laterale/posteriore del telone e autonomia nelle operazioni di carico e scarico.

Cosa controllare prima di firmare Come sempre su AUB, la bontà della configurazione non sostituisce le verifiche. Su questo Transit controllerei con particolare attenzione: Verificare sul libretto massa complessiva, tara e portata utile effettiva dopo l’allestimento con telone e sponda. I 1.544 kg dichiarati sono un ottimo dato, ma deve coincidere con la documentazione del veicolo. Chiedere marca, modello, portata nominale, anno di installazione, certificazioni, manuale d’uso, eventuale manutenzione eseguita e funzionamento completo sotto carico. Va verificato anche lo stato di pianale, pistoni, tubazioni, comandi e blocchi di sicurezza.

Non basta conoscere le dimensioni esterne: servono le misure effettive del cassone telonato, l’apertura posteriore e laterale, l’altezza interna e l’eventuale presenza di fermacarico, sponde abbattibili o punti di ancoraggio. Con 227 km non c’è un tema di chilometraggio da criticare: sono pochissimi. È comunque corretto verificare che carrozzeria, telone, pianale, cabina, pneumatici e sponda non abbiano segni da deposito, trasporto o dimostrazione.

La scheda generale indica “garanzia estesa: no”, mentre il concessionario dichiara “garanzia 24 mesi”. Le due informazioni non sono necessariamente in contrasto — potrebbe trattarsi della normale garanzia commerciale del venditore — ma occorre farsi consegnare per iscritto durata, coperture, franchigie, esclusioni, massimali e procedura di assistenza. Gli stessi annunci avvertono che gli accessori descritti potrebbero contenere imprecisioni. Da verificare in particolare Adaptive Cruise Control, telecamera di parcheggio, Bluetooth, autoradio digitale, fendinebbia e ogni elemento rilevante per l’uso quotidiano.

È dichiarata l’assenza della doppia chiave e non è disponibile una cronologia tagliandi. Considerati i 227 km e l’immatricolazione 2025 non è un elemento allarmante, ma chiederei se sia possibile ordinare una seconda chiave e quale sarebbe il costo. Verificherei inoltre libretto service, COC, manuali, documenti della sponda e certificato chilometrico promesso dal venditore.

Va confermata sul libretto la precisa classe Euro 6 e l’eventuale accesso alle zone in cui il mezzo lavorerà. Per un diesel commerciale moderno contano anche gestione di AdBlue, DPF e tipologia di percorrenze: se il mezzo lavora esclusivamente per tragitti brevissimi, bisogna organizzare correttamente l’utilizzo per favorire le rigenerazioni del filtro antiparticolato. In sintesi Questo Transit è un acquisto sensato per chi cerca un veicolo da lavoro già risolto, non un semplice furgone da completare dopo. 165 CV, trazione posteriore, telone, sponda idraulica, 3 posti e 1.544 kg di portata dichiarata: è una configurazione costruita per far muovere merce e attrezzature con più autonomia, meno tempi morti e una buona capacità di carico.

La frase con cui lo sintetizzeremmo è questa: È il Transit per chi non deve solo trasportare: deve caricare, scaricare e lavorare senza perdere tempo a ogni consegna. A condizione di verificare documenti, portata effettiva, sponda e dotazioni realmente presenti, è una proposta molto concreta per impresa, artigiano o flotta che vuole un mezzo recente e pronto a produrre dal primo giorno.

  • climatizzatore;
  • Bluetooth e autoradio digitale;
  • bracciolo;
  • alzacristalli elettrici;
  • cruise control e Adaptive Cruise Control;
  • ABS, ESP e controllo di trazione;
  • airbag conducente e passeggero;
  • fendinebbia e sensore luci;

chiusura centralizzata con telecomando; kit antipanne. immatricolazione molto recente, luglio 2025; soli 227 km dichiarati; 165 CV e trazione posteriore; allestimento telone già pronto; sponda idraulica, essenziale per molte attività; portata dichiarata di 1.544 kg; cabina da tre posti; IVA esposta, quindi potenzialmente rilevante per professionisti e aziende. Carta di circolazione e portata reale Sponda idraulica Dimensioni utili del vano di carico Condizione reale da “km zero” Garanzia Dotazioni realmente presenti Doppie chiavi e documentazione Euro 6 e impiego previsto

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