Ford Kuga 1.5 120CV ST-Line Automatico

Ford

Ford Kuga 1.5 120CV ST-Line Automatico

17.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2022
  • 87.306 km
  • Diesel
  • Automatico
  • SUV

Ford Kuga 1.5 120CV ST-Line Automatico

Questa Ford Kuga 1.5 EcoBlue 120 CV ST-Line automatica del marzo 2022 è una proposta sensata per chi percorre parecchi chilometri e cerca un SUV spazioso, moderno e piacevole da usare ogni giorno, senza entrare nei costi di gestione di motorizzazioni più grandi o di un SUV premium. Il punto forte della vettura è la coerenza complessiva: diesel, cambio automatico, allestimento ST-Line, cerchi da 18", climatizzatore bizona, strumentazione digitale da 12,3", keyless e posizione di guida rialzata. Non è la classica Kuga essenziale: ha già quegli elementi che incidono davvero nella vita quotidiana, soprattutto se viene usata per lavoro, famiglia, tangenziale e viaggi.

L’allestimento ST-Line le dà inoltre l’aspetto giusto. Body kit dedicato, badge ST-Line, barre al tetto nere e cerchi in lega da 18" rendono la Kuga più dinamica senza trasformarla in un’auto troppo appariscente. L’argento metallizzato è una scelta sobria, pratica e facile da apprezzare anche nel tempo: valorizza bene le dimensioni dell’auto e tende a essere meno impegnativo di colori molto particolari. La Kuga di questa generazione è un SUV compatto solo per collocazione di mercato: con 4,63 metri di lunghezza, 1,88 di larghezza e 2,71 metri di passo è un’auto concreta per una famiglia. Offre una buona abitabilità, cinque porte, cinque posti e una capacità di carico utile dichiarata di 511 kg. È quindi adatta sia come auto unica di famiglia sia per chi vuole una vettura comoda per trasferte e utilizzo quotidiano.

Il diesel da 120 CV va letto nel modo corretto. Non è la motorizzazione da scegliere se si cerca una guida sportiva, ma è quella giusta per chi vuole consumi ragionevoli e percorrenze importanti. I consumi dichiarati dal concessionario — 5,2 l/100 km nel ciclo medio — sono coerenti con l’impostazione di una Kuga diesel, anche se il dato reale dipenderà molto da percorso, carico, stile di guida e utilizzo urbano. Il cambio automatico è un valore concreto: rende più rilassanti traffico, tangenziali e viaggi, cioè esattamente gli scenari nei quali un SUV di questo tipo viene normalmente utilizzato.

Gli 87.306 km certificati non devono essere letti come un difetto. Per un’auto immatricolata nel 2022 significano una percorrenza media di circa 22.000 km annui: un utilizzo regolare, verosimilmente fatto anche fuori città, compatibile con una diesel automatica. Un chilometraggio di questo tipo può essere perfettamente normale per una vettura moderna, a condizione fondamentale che manutenzione e stato d’uso siano documentati e coerenti.

Il prezzo richiesto è di 17.900 euro, senza IVA esposta. La valutazione non va fatta confrontandola superficialmente con il prezzo d’attacco di una Kuga nuova: qui contano l’anno, il cambio automatico, l’allestimento ST-Line, le condizioni reali, gli interventi già eseguiti e soprattutto la documentazione disponibile. A questa cifra può essere una Kuga interessante se si conferma in ordine sul piano manutentivo e meccanico; proprio perché non è un’auto a basso chilometraggio, la trasparenza della sua storia deve avere un peso decisivo.

Perché può essere un acquisto valido Le verifiche importanti prima di firmare Qui occorre essere molto chiari: il concessionario dichiara chilometraggio certificato, ma indica anche cronologia tagliandi non disponibile e assenza della seconda chiave. Non sono motivi automatici per escludere l’auto, ma sono aspetti che devono riflettersi nella trattativa e che vanno chiariti con documenti, non solo verbalmente. Chiedere se sono disponibili fatture, ricevute di officina, manutenzione Ford digitale oppure documentazione del precedente proprietario. Su una diesel del 2022 con oltre 87.000 km è essenziale sapere quando sono stati effettuati tagliandi, cambio olio, filtri, liquido freni e ogni intervento straordinario.

Verificare tramite VIN il piano di manutenzione previsto per quel preciso motore, inclusi distribuzione, cinghie servizi ed eventuali componenti a bagno d’olio. Non bisogna affidarsi a intervalli generici trovati online: conta esclusivamente quanto previsto da Ford per quel telaio, motore e data di produzione. È utile chiedere anche quale olio è stato impiegato nei tagliandi, perché la specifica corretta è importante.

Durante prova su strada, il cambio deve inserire marcia avanti e retro senza esitazioni, cambiare in modo fluido sia a freddo sia a caldo e non produrre strattoni, vibrazioni o ritardi anomali. Chiedere se siano già stati effettuati controlli o manutenzioni dedicate alla trasmissione. Prima della consegna, è ragionevole richiedere una diagnosi con stampa errori e verifica di centraline motore, cambio, AdBlue/antiparticolato, sensori e sistemi di assistenza. Su un’auto moderna questo vale più di una semplice spia spenta sul cruscotto. Un diesel moderno è perfetto per chi percorre strada, meno adatto a un uso fatto quasi solo di brevissimi tragitti urbani. Occorre verificare assenza di avvisi, rigenerazioni anomale, errori relativi a filtro antiparticolato, AdBlue ed EGR. Se l’uso previsto è prevalentemente cittadino e con pochi chilometri, questa non è la motorizzazione più coerente.

Con questo chilometraggio vanno verificati con precisione spessore di dischi e pastiglie, età e battistrada dei pneumatici, eventuali urti sui cerchi da 18", stato di ammortizzatori, braccetti e geometria. Sono componenti normali da controllare, non difetti presunti. Le 19 foto pubblicate sono utili, ma non sostituiscono un controllo dal vivo. Verificare uniformità della vernice, allineamento di paraurti e portiere, eventuali riparazioni, parabrezza, sottoscocca e usura interna coerente con i chilometri dichiarati. Una misurazione dello spessore della vernice è un controllo semplice e intelligente.

L’elenco fornito dal concessionario è positivo ma non completo di ogni possibile optional e non cita, ad esempio, telecamera, sensori di parcheggio, navigazione, adaptive cruise control o altri ADAS evoluti. Prima dell’acquisto bisogna verificare la dotazione reale sul VIN e provare personalmente ciò che per l’acquirente è indispensabile.

La doppia chiave non è disponibile. Chiedere se sia recuperabile dal precedente proprietario; in alternativa, quantificare il costo di una chiave originale programmata. È un elemento pratico che conviene sistemare subito, non dopo l’acquisto. Non risulta una garanzia estesa dichiarata. Bisogna quindi leggere con attenzione la garanzia inclusa dal venditore, la sua durata, le esclusioni, gli eventuali massimali e le procedure in caso di guasto. Chiedere inoltre prezzo finale chiavi in mano, eventuali costi di passaggio e condizioni di consegna. La sintesi AUB

Questa Kuga ha senso per chi vuole un SUV diesel automatico vero, spazioso e utilizzabile tutti i giorni, non semplicemente un’auto dall’aspetto da SUV. La configurazione ST-Line la rende più desiderabile di una versione standard, mentre il 1.5 diesel da 120 CV privilegia consumi e comfort di marcia rispetto alle prestazioni pure. Non la acquisteremmo “a scatola chiusa” solo perché è una Kuga 2022: l’assenza di cronologia tagliandi dichiarata e della seconda chiave richiede verifiche concrete. Ma se il concessionario fornisce documentazione manutentiva, conferma la dotazione attraverso il VIN, consegna l’auto controllata e la prova su strada è pulita, i suoi 87.306 km non sono un ostacolo. È una scelta razionale per chi vuole spendere meno di un SUV nuovo, continuando ad avere comfort, spazio, automatico e un’immagine ancora attuale.

  • È una Kuga della generazione attuale, immatricolata nel 2022 e non un SUV datato nella concezione.
  • Ha cambio automatico e diesel, abbinamento molto adatto a chi percorre chilometri con continuità.
  • L’allestimento ST-Line evita l’effetto “SUV base”: estetica più curata, cerchi da 18" e impostazione più personale.
  • Ha una dotazione quotidiana già valida, con clima bizona, quadro digitale, keyless, cruise control, fari automatici, alzacristalli posteriori elettrici e prese di ricarica posteriori.
  • Le dimensioni sono da vera auto di famiglia, pur restando gestibili rispetto a SUV più grandi.
  • È dichiarata guidabile da neopatentati: dato utile, ma da verificare sul libretto e in base alle regole applicabili alla data di conseguimento della patente.
  • Storico manutenzione e fatture
  • Distribuzione e prescrizioni Ford

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