Ford Fiesta VAN 3 PORTE

Ford

Ford Fiesta VAN 3 PORTE

4990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2021
  • 112.707 km
  • Benzina
  • Manuale
  • Van

Ford Fiesta Van 3 porte 1.1 benzina: un piccolo mezzo da lavoro vero, non una citycar “adattata”

Questa Ford Fiesta Van del 09/2021 ha senso per chi cerca un veicolo commerciale N1 compatto, semplice e utilizzabile ogni giorno senza affrontare i costi e gli ingombri di un furgone tradizionale. È una Fiesta trasformata in autocarro a 2 posti: quindi mantiene la facilità di guida, le dimensioni e il comfort di una normale utilitaria, ma con un vano posteriore dedicato a utensili, ricambi, campionari o piccole consegne. Per un tecnico, un manutentore, un installatore, un artigiano che lavora su appuntamento o una piccola attività di consegne locali, è una formula molto concreta.

Parliamo di un esemplare a benzina, manuale, Euro 6, immatricolato nel 2021, con 112.707 km certificati e un solo precedente proprietario dichiarato. I chilometri non sono un elemento che deve spaventare in sé: per un mezzo di lavoro di quattro anni sono coerenti con un utilizzo professionale regolare. Conta molto di più come siano stati percorsi e, soprattutto, come sia stata seguita la manutenzione. In questo caso il concessionario dichiara diversi interventi documentati:

È una sequenza interessante perché indica attenzione alla manutenzione ordinaria e ai componenti di usura. Prima dell’acquisto, però, chiederei le fatture o le schede d’officina relative agli interventi: nei dati generali compare infatti “cronologia tagliandi: no”, mentre nella nota del venditore viene riportato un elenco manutentivo dettagliato. Non è necessariamente una contraddizione problematica, ma è corretto chiarire se esiste documentazione completa, parziale o soltanto dichiarativa.

Perché questa Fiesta Van è valida Il suo punto forte non è essere il furgone più capiente sul mercato: non lo è e non deve esserlo. Il suo valore è nell’essere un mezzo operativo estremamente compatto. Con 4,04 metri di lunghezza e 1,78 metri di larghezza, si parcheggia e si muove con la disinvoltura di una segmento B. Questo può fare una grande differenza per chi lavora in città, entra spesso in centri abitati, deve trovare parcheggio presso i clienti o si sposta continuamente tra piccoli interventi.

Il motore è il benzina 1.1 da 75 CV con cambio manuale. Non è una configurazione pensata per carichi pesanti o lunghe tratte autostradali quotidiane a pieno carico: è invece una meccanica semplice e adeguata a spostamenti urbani, extraurbani e servizi di prossimità. L’assenza del diesel può essere un vantaggio per chi percorre molti tragitti brevi e con frequenti riavvii, tipici dell’uso cittadino. Anche la dotazione è più completa di quanto ci si aspetti da un piccolo veicolo commerciale: Sono dettagli che non trasformano il mezzo in un’auto premium, ma rendono più confortevole la giornata di chi lo utilizza davvero per lavorare.

Il bianco pastello è inoltre una scelta pratica: è adatto a un eventuale allestimento con logo aziendale, generalmente semplice da ripristinare in caso di piccoli ritocchi e molto coerente con l’utilizzo professionale. Il prezzo va letto correttamente: 4.990 euro IVA esclusa Il prezzo indicato è di 4.990 euro, con IVA esposta. Nelle note del concessionario viene precisato che si tratta di prezzo IVA esclusa e viene usata la dicitura “in rientro”.

Se il prezzo netto è effettivamente 4.990 euro, il corrispondente importo con IVA al 22% sarebbe 6.087,80 euro, prima di eventuali passaggio di proprietà, spese di immatricolazione/gestione pratica o altri costi accessori. Per un privato, questo passaggio è essenziale: bisogna ragionare sul prezzo finale IVA inclusa. Per un’azienda o un professionista che possa gestire fiscalmente l’IVA secondo la propria situazione, l’IVA esposta è invece un elemento da valutare con il commercialista.

La dicitura “in rientro” merita inoltre una domanda diretta al venditore: va verificato se il prezzo è subordinato alla permuta di un veicolo, a formule finanziarie oppure se è normalmente applicabile senza condizioni particolari. L’attenzione principale: verificare la portata a libretto Nei dati forniti emergono valori non coerenti tra loro sulla portata: Qui non bisogna fare supposizioni. La portata effettiva da considerare è esclusivamente quella indicata sulla carta di circolazione, tenendo conto della configurazione reale del veicolo e dell’eventuale presenza di attrezzature fisse.

È un controllo fondamentale: una Fiesta Van è perfetta per utensili, attrezzatura leggera, ricambi e piccole forniture; non è il mezzo giusto se bisogna caricare ogni giorno materiali pesanti, bancali, macchinari o attrezzature ingombranti. Cosa controllare prima di acquistare Questa è un’auto da lavoro, quindi la verifica deve essere ancora più concreta del normale. Documenti e utilizzo Manutenzione Stato meccanico Carrozzeria e vano di carico Garanzia In sintesi

Questa Ford Fiesta Van è interessante se serve un piccolo mezzo aziendale agile, benzina, Euro 6 e realmente sfruttabile nel traffico quotidiano. Non promette capacità da furgone medio, ma offre una soluzione molto più semplice da guidare, parcheggiare e gestire per chi trasporta attrezzatura leggera e lavora soprattutto in città o nel raggio locale. La frase giusta per descriverla è questa: È il veicolo da lavoro per chi deve raggiungere clienti e interventi, non per chi deve fare traslochi. A 4.990 euro IVA esclusa può essere una proposta concreta, a condizione di verificare con precisione il prezzo finale, la portata riportata a libretto, la documentazione della manutenzione e le condizioni reali della garanzia di 24 mesi. Se questi punti trovano conferma, è una Fiesta Van con una configurazione semplice, coerente e molto adatta a entrare subito in servizio.

Bluetooth e autoradio; alzacristalli elettrici; chiusura centralizzata con telecomando; specchietti elettrici; fari LED e fendinebbia; assistenza alla partenza in salita; ABS, ESP e controllo di trazione; airbag laterali e passeggero; bracciolo e computer di bordo. nei dati tecnici compare “3,74 kg”, chiaramente un valore errato o formattato male; nei testi pubblicati viene indicata una portata di 374 kg; nella nota del concessionario si parla invece di 559 kg; le masse riportate nel testo lungo, 1.525 kg di massa complessiva e 1.076 kg a vuoto, farebbero pensare a un differenziale di circa 449 kg, ma questo calcolo non sostituisce il dato omologativo. Carta di circolazione: confermare categoria N1, numero posti, portata utile e massa complessiva. Verificare eventuali vincoli o modalità d’uso connesse all’omologazione autocarro, anche in base alla propria posizione fiscale e assicurativa. Controllare che il prezzo di 4.990 euro sia davvero IVA esclusa, che non richieda permuta e quali siano i costi finali chiavi in mano. Verificare se il passaggio di proprietà è incluso oppure escluso. Richiedere fatture, ricevute o storico elettronico relativo ai tagliandi e agli interventi elencati. Chiedere quando è prevista, secondo il piano Ford per questo specifico motore e telaio, la manutenzione della distribuzione e degli altri interventi periodici importanti.

Controllare l’effettivo chilometraggio degli interventi: tra il tagliando dichiarato a 89.119 km del settembre 2025 e gli attuali 112.707 km c’è un utilizzo successivo significativo, quindi è giusto capire se è già stato fatto o se è vicino il prossimo tagliando. Prova su strada con motore freddo: avviamento, minimo, risposta dell’acceleratore e assenza di spie. Verificare frizione, innesti del cambio manuale e comportamento del pedale in partenza. Controllare frenata, assenza di vibrazioni e stato del freno posteriore, che su questo modello è a tamburo. Verificare pneumatici: non basta sapere che siano stati sostituiti; servono marca, misura, DOT, battistrada e usura uniforme. Testare climatizzatore, Bluetooth, fari LED, fendinebbia, alzacristalli, chiusura centralizzata e specchietti elettrici. Il venditore dichiara veicolo non incidentato: è corretto verificarlo con misurazione dello spessore della vernice e controllo di allineamenti, longheroni, sottoporta e fissaggi. Controllare bene il vano posteriore: pavimentazione, paratia, rivestimenti, punti di fissaggio, segni di umidità, infiltrazioni o usura da carico. Verificare sottoscocca e parti inferiori, soprattutto perché un mezzo utilizzato professionalmente può affrontare rampe, marciapiedi, cortili e fondi sconnessi più spesso di un’auto privata. Sono dichiarati 24 mesi di garanzia estesa: chiedere contratto, massimali, franchigie, rete di assistenza, obblighi di manutenzione e componenti esclusi.

  • sostituzione pneumatici a 2.573 km nel 2021;
  • tagliando a 22.626 km nel febbraio 2023;
  • sostituzione freni anteriori a 41.231 km nel novembre 2023;
  • tagliando a 46.952 km nel febbraio 2024;
  • sostituzione pneumatici a 52.700 km nell’aprile 2024;
  • tagliando a 73.443 km nel gennaio 2025;
  • olio, filtri, filtro clima, filtro aria e freni anteriori a 89.119 km nel settembre 2025.
  • climatizzatore manuale;

Verificare in modo particolare copertura di motore, cambio, impianto elettrico, climatizzatore e assistenza stradale. Il fatto che non siano dichiarate doppie chiavi non è un motivo per scartare l’auto, ma è un elemento utile per negoziare o per mettere in conto la realizzazione di una seconda chiave.

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