
Fiat
Fiat Tipo 1.6 130 CV AUTOCARRO N1
10.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2023
- 51.378 km
- Diesel
- Manuale
- Familiare
Fiat Tipo SW 1.6 130 CV Diesel Autocarro N1: una station wagon da lavoro vera, non un semplice compromesso
Questa Fiat Tipo SW 1.6 Diesel da 130 CV, immatricolata ad agosto 2023 e proposta con 51.378 km certificati, ha un punto di forza molto concreto: offre spazio, consumi contenuti e una meccanica adatta a lavorare con continuità, in una configurazione N1 pensata anche per professionisti e partite IVA. Non è l’auto da scegliere per stupire al semaforo. È quella da scegliere se servono una station wagon ordinata, sobria, utilizzabile ogni giorno e abbastanza moderna sotto il profilo della sicurezza e della connettività. Il prezzo dichiarato è di 10.990 € IVA esclusa: se l’IVA è applicabile al 22%, il riferimento diventa 13.407,80 € IVA inclusa, a cui possono aggiungersi passaggio di proprietà, messa su strada ed eventuali spese accessorie. È quindi essenziale chiedere un preventivo chiavi in mano, scritto e completo. Perché questa Tipo SW ha senso
Il 1.6 diesel da 130 CV è la motorizzazione giusta per chi fa strada. Ha una potenza adeguata anche con auto carica, una coppia utile nell’uso extraurbano e autostradale e consumi dichiarati di 4,6 l/100 km nel ciclo combinato. Su una station wagon N1 questo conta più di tutto: non basta avere spazio, bisogna poterlo sfruttare senza ritrovarsi con un motore sottodimensionato. Il cambio manuale e la trazione anteriore sono una scelta semplice, collaudata e coerente con la destinazione d’uso dell’auto. Meno sofisticazione inutile, più concretezza per chi vuole usarla ogni giorno per lavoro, trasferte, consegne leggere o vita familiare.
La Tipo SW resta inoltre una delle poche familiari compatte tradizionali: lunga 4,57 metri, con cinque porte e una portata dichiarata di 550 kg. Ha dimensioni ancora gestibili in città, ma una forma della carrozzeria che privilegia la sfruttabilità reale rispetto alla moda dei SUV. N1: il valore dipende anche da chi la acquista La configurazione Autocarro N1 è un elemento importante, non un dettaglio in annuncio.
Per un professionista, un artigiano, un agente, una piccola impresa o una partita IVA che possano utilizzarla correttamente secondo la normativa fiscale e operativa, può essere una soluzione molto interessante: un mezzo funzionale, con immagine discreta e professionale, ma anche piacevole e comodo da guidare rispetto a un veicolo commerciale puro. Per un privato, invece, l’aspetto N1 va capito bene prima dell’acquisto: occorre verificare sul libretto la configurazione effettiva del veicolo, il numero di posti omologati, l’eventuale presenza di separatore/rete divisoria e le condizioni di utilizzo e assicurazione. Nei dati dichiarati risultano cinque posti, ma fa fede esclusivamente la carta di circolazione.
Dotazione: essenziale, ma con gli elementi che servono davvero Non è una Tipo ricca di optional superflui, ma ha una dotazione sensata per l’uso quotidiano: Per un’auto di questa fascia e destinazione d’uso, avere connettività smartphone, climatizzatore automatico e una base ADAS completa è un vantaggio concreto. Significa poter affrontare molti chilometri senza ritrovarsi su un’auto datata nella tecnologia di bordo. I 51.378 km non sono un problema Un’auto immatricolata nel 2023 con poco più di 51.000 km non è un’auto “stanca”: è una vettura recente che ha già dimostrato di essere stata utilizzata con regolarità.
Anzi, su un diesel moderno il chilometraggio regolare è spesso più coerente dell’utilizzo esclusivamente urbano e sporadico. Questo 1.6 diesel è nato per percorrere strada: i chilometri, se accompagnati da manutenzione corretta, non sono un difetto ma parte naturale della sua destinazione. In questo caso sono dichiarati come certificati e risulta un solo precedente proprietario. Sono inoltre indicati alcuni interventi recenti: Avere pneumatici, tagliando e freni anteriori già eseguiti è positivo. Va però letto correttamente: nei dati generali risulta cronologia tagliandi non disponibile, quindi questi tre interventi documentati non sostituiscono automaticamente una cronologia manutentiva completa. Prima dell’acquisto chiederei fatture o schede officina e verifica del chilometraggio registrato a ogni intervento.
Le verifiche da fare prima di firmare Questa è un’auto interessante, ma AUB la consiglierebbe dopo alcuni controlli semplici e importanti. 1. Prezzo IVA esclusa e costo finale Il dealer indica esplicitamente “prezzo IVA esclusa”. Bisogna ottenere un riepilogo con: 2. Carta di circolazione e reale configurazione N1 Occorre verificare direttamente sul libretto: È un passaggio fondamentale soprattutto se l’auto verrà usata anche fuori dall’attività professionale. 3. Documentazione manutentiva Il concessionario cita interventi recenti, ma dichiara anche assenza di cronologia tagliandi. Chiederei quindi:
C’è inoltre una distanza importante tra l’ultimo intervento dichiarato, a 27.700 km nel settembre 2025, e il chilometraggio attuale di 51.378 km. Non è necessariamente un problema — significa semplicemente che l’auto ha continuato a lavorare — ma va chiarito se siano stati effettuati ulteriori tagliandi o controlli nel frattempo. 4. Doppia chiave assente È dichiarata l’assenza della doppia chiave. Non impedisce l’acquisto, ma ha un valore pratico: chiederei se sia possibile fornire una seconda chiave, oppure considererei il costo di duplicazione e programmazione. 5. Stato di frizione, cambio e volano Su una diesel manuale usata regolarmente, il controllo su strada deve concentrarsi su: Non sono difetti dichiarati di questo esemplare: sono verifiche normali e corrette per una station wagon diesel manuale.
6. Diagnosi elettronica e sistema antinquinamento Prima della consegna è opportuno richiedere una diagnosi elettronica scritta, in particolare su: Un diesel Euro 6 che ha percorso chilometri con regolarità parte avvantaggiato rispetto a uno utilizzato solo in città, ma una diagnosi preventiva resta sempre una buona pratica. 7. Pneumatici, freni e sottoscocca Gli pneumatici sono dichiarati sostituiti a 6.000 km, ma vanno controllati marca, DOT, battistrada e usura uniforme. I freni anteriori risultano sostituiti, quindi chiederei se l’intervento abbia riguardato pastiglie, dischi o entrambi, e verificherei lo stato del posteriore. Da ispezionare anche sottoscocca, sospensioni e segni di utilizzo gravoso da carico.
8. Garanzia di 24 mesi La garanzia estesa di 24 mesi è un valore, ma va letta prima dell’acquisto. Bisogna sapere: Il giudizio AUB Questa Fiat Tipo SW non va acquistata perché è “economica” in senso assoluto. Va acquistata se serve una familiare diesel recente, concreta, con buona capacità di carico, costi d’utilizzo potenzialmente contenuti e una configurazione N1 che possa avere un valore reale per il tipo di acquirente.
Ha una meccanica adatta ai chilometri, una dotazione moderna senza inutili eccessi, manutenzioni recenti dichiarate e una garanzia di 24 mesi. I 51.378 km sono coerenti con il suo ruolo e non rappresentano un elemento negativo. La vera attenzione è sulla trasparenza documentale: prezzo effettivo IVA inclusa, libretto N1, interventi manutentivi completi, doppia chiave assente e copertura reale della garanzia. Se queste verifiche confermano quanto dichiarato, è una delle auto da considerare seriamente per chi cerca una station wagon da usare, non soltanto da guardare.
riconoscimento dei segnali stradali; Intelligent Speed Assist; Lane Control; Attention Assist; airbag laterali e a tendina; ESC, ABS, controllo trazione e Hill Holder. pneumatici sostituiti il 11/11/2024, a 6.000 km; olio motore, filtro olio, filtro clima e filtro aria il 14/04/2025, a 18.636 km; freni anteriori il 22/09/2025, a 27.700 km. prezzo imponibile; IVA; passaggio di proprietà; eventuali costi di messa su strada o pratica; prezzo finale chiavi in mano; possibilità e condizioni di detrazione IVA per l’acquirente professionale. categoria N1; numero di posti effettivamente omologati; eventuali limitazioni d’uso; presenza e regolarità di separatore, rete o allestimento di carico; portata utile effettiva. fatture degli interventi indicati; nominativo dell’officina che li ha eseguiti; dettaglio di chilometraggi e date; verifica dello storico digitale Fiat tramite VIN, se disponibile; conferma dell’assenza di campagne di richiamo aperte. frizione che attacca in modo progressivo; assenza di slittamenti in accelerazione; cambio preciso a freddo e a caldo; assenza di rumori o vibrazioni anomale dal volano bimassa; assenza di strattoni in partenza o in retromarcia. filtro antiparticolato; eventuale sistema SCR/AdBlue, se previsto dalla specifica versione; EGR; sensori motore; assenza di spie o errori memorizzati.
- climatizzatore automatico;
- cruise control;
- Apple CarPlay e Android Auto;
- radio touchscreen e Bluetooth;
- comandi al volante;
- cerchi da 16";
- alzacristalli elettrici anteriori e posteriori;
- DRL LED;
chi la eroga; quali componenti copre; massimali e franchigie; eventuali obblighi di manutenzione; validità presso officine esterne; esclusioni per componenti soggetti a usura.
