Fiat 5 Posti Benzina

Fiat

Fiat 5 Posti Benzina

8500 €

Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.

  • Anno 2017
  • 98.000 km
  • Benzina
  • Manuale
  • Berlina

Fiat 5 Posti Benzina

Questa Fiat Panda 1.2 benzina da 69 CV, immatricolata a novembre 2017 e con 98.000 km certificati, ha una qualità che nel mercato dell’usato conta più di tanti optional: è una Panda nella sua configurazione più semplice, conosciuta e sensata. Il 1.2 aspirato benzina da 69 CV, cambio manuale e trazione anteriore è il classico abbinamento Panda: niente turbo, niente sistemi complessi e una meccanica diffusa, facile da conoscere e generalmente economica da gestire. Non è l’auto per chi cerca prestazioni, ma per chi vuole un mezzo agile, alto da terra, compatto e concreto per città, piccoli spostamenti extraurbani, pendolarismo leggero o come prima auto.

Con 3,65 metri di lunghezza, cinque porte e una seduta rialzata, è una delle citycar più facili da usare davvero: entra dove molte auto moderne non entrano più, ha ottima visibilità e conserva quella versatilità che ha reso Panda una presenza costante sulle strade italiane. I 69 CV sono adeguati alla sua massa contenuta di 940 kg: non bisogna aspettarsi sorpassi fulminei a pieno carico, ma nell’uso quotidiano il motore 1.2 è regolare, intuitivo e adatto anche a chi ha poca esperienza.

Un punto molto interessante è che risulta guidabile da neopatentati. È quindi una scelta sensata sia per un ragazzo o una ragazza alla prima auto, sia per una famiglia che cerca una seconda vettura affidabile e semplice da condividere. Perché questa Panda è una proposta valida Questa non sembra la Panda più essenziale possibile. Il concessionario indica un allestimento Lounge e dichiara una dotazione che comprende, tra le altre cose:

Per una Panda del 2017 sono accessori utili, non puro riempitivo: Bluetooth e comandi al volante migliorano l’uso quotidiano, i fendinebbia e i cerchi in lega rendono l’auto più gradevole, mentre controlli di stabilità e Hill Holder sono elementi importanti su una citycar destinata magari a essere guidata anche da un neopatentato.

I 98.000 km non sono un chilometraggio da temere: per un’auto di fine 2017 equivalgono a circa 12.000 km annui, una percorrenza normale. In particolare, su una Panda benzina aspirata, il punto non è il numero in sé ma come è stata mantenuta: tagliandi, distribuzione, gomme, freni, frizione e condizioni generali raccontano molto più del contachilometri.

Il punto da valutare con lucidità: storico manutentivo L’aspetto che richiede più attenzione non sono i chilometri, ma l’assenza di cronologia tagliandi dichiarata e di doppie chiavi. Non significa automaticamente che l’auto sia stata trascurata: è frequente che su vetture di questa fascia o età alcuni documenti non arrivino al rivenditore. Però, prima dell’acquisto, AUB verificherebbe con particolare attenzione la manutenzione già eseguita e quella da programmare. Su questa Panda chiederei espressamente:

Va controllato inoltre il libretto di circolazione per confermare il numero di posti: i dati tecnici riportano 4 posti, mentre il titolo commerciale parla di “5 posti benzina”. È una differenza semplice da chiarire, ma importante perché fa fede esclusivamente quanto indicato sulla carta di circolazione. Attenzione anche alla dotazione effettiva L’annuncio riporta alcune informazioni non perfettamente uniformi. Nella dotazione di serie compare il climatizzatore manuale, mentre la descrizione del concessionario parla di “clima digitale bizona”; allo stesso modo vengono indicati sia kit Fix&Go sia ruota di scorta, oltre ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Non è necessariamente un problema: spesso gli annunci aggregano dati provenienti da fonti diverse. Ma su un’auto usata è sempre giusto acquistare ciò che si vede e che è verificabile, non ciò che compare in modo generico nel portale. Prima di lasciare un acconto, chiederei quindi fotografie dettagliate dell’abitacolo e conferma scritta di: Garanzia: bene averla, ma leggere le condizioni

Il concessionario dichiara una garanzia estesa di 12 mesi. È un elemento positivo, ma va esaminato il contratto: durata e nome della garanzia non bastano da soli. Bisogna verificare quali componenti sono coperti, eventuali franchigie o massimali, obblighi di manutenzione, rete di officine convenzionate e procedura per aprire una pratica in caso di guasto. Su un’auto con quasi nove anni e 98.000 km, una garanzia chiara e concretamente utilizzabile è più utile di una formula generica scritta in piccolo. Il giudizio AUB

A 8.500 €, questa Panda va considerata per quello che è: non un’auto nuova né una citycar tecnologicamente moderna, ma una delle utilitarie più facili da comprendere, utilizzare e mantenere. Ha dimensioni perfette per la città, un motore benzina tradizionale, Euro 6, cinque porte, una dotazione più ricca della Panda essenziale e un chilometraggio assolutamente coerente con l’età.

La comprerei se l’obiettivo è avere un’auto concreta, riconoscibile, guidabile da neopatentati e adatta a tutti i giorni, senza cercare inutilmente prestazioni o sofisticazioni che in questa categoria servono poco. La frase giusta per descriverla è questa: È la Panda per chi vuole spendere in modo sensato: piccola fuori, sfruttabile dentro, semplice da guidare e con la meccanica che quasi ogni officina conosce.

Prima di concludere, però, farei una prova su strada, verificherei distribuzione e manutenzione documentata, chiarirei le incongruenze su posti e accessori e leggerei integralmente le condizioni della garanzia. Se questi punti sono in ordine e l’auto si presenta bene dal vivo, è una Panda che ha una logica molto chiara.

  • climatizzatore;
  • radio Uconnect con Bluetooth, USB, CD e vivavoce;
  • comandi al volante;
  • cerchi in lega da 14";
  • fendinebbia;
  • vetri posteriori oscurati;
  • barre longitudinali;
  • chiusura centralizzata con telecomando;

alzacristalli elettrici anteriori; ESC, ASR/MSR, Hill Holder e airbag laterali/protezione testa; sensori di parcheggio, secondo l’annuncio; ruota di scorta, secondo l’annuncio. Documentazione dei tagliandi effettuati, anche se parziale: fatture, ricevute officina, storico digitale o timbri sul libretto service. Data e chilometraggio della sostituzione della cinghia di distribuzione, con verifica contestuale di pompa acqua e cinghia servizi. Per un’auto del 2017 questo è un controllo fondamentale: anche in presenza di chilometraggio non elevato, l’età incide. Stato della frizione, con prova su strada in salita e riprese in marce alte. Usura di pneumatici, dischi e pastiglie, verificando anche il DOT delle gomme: un battistrada apparentemente buono non basta se gli pneumatici sono troppo…

Vedi l’auto sul sito di AD MOTORS