Fiat Panda 1.2 Easy 69CV

Fiat

Fiat Panda 1.2 Easy 69CV

10.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2017
  • 20.332 km
  • Benzina
  • Manuale
  • Berlina

Fiat Panda 1.2 Easy 69CV

Questa Fiat Panda 1.2 Easy 69 CV del 12/2017 è una proposta sensata per chi cerca una citycar vera: compatta, semplice, a benzina, guidabile anche da neopatentati e con una percorrenza dichiarata davvero contenuta per l’età. Ha 20.332 km certificati, cambio manuale, motore 1.2 benzina aspirato da 69 CV e carrozzeria a 5 porte. In pratica è la Panda giusta per chi vuole un’auto senza complicazioni da usare tutti i giorni: facile da parcheggiare, agile nel traffico, con una meccanica molto conosciuta e con costi potenzialmente più gestibili rispetto a modelli più sofisticati.

Il punto forte di questo esemplare è proprio l’equilibrio tra età e utilizzo dichiarato. Un’auto immatricolata nel 2017 con poco più di 20.000 km non va considerata “vecchia” solo perché ha qualche anno sulle spalle: conta soprattutto come è stata conservata, se è stata tagliandata correttamente e se la percorrenza è documentabile. Qui il concessionario dichiara il chilometraggio certificato, un elemento positivo; va però verificato con documenti concreti, non soltanto dato per scontato. Perché questa Panda è valida La Panda terza serie è una delle utilitarie più richieste sul mercato dell’usato italiano perché ha una formula estremamente concreta: Non è una Panda da comprare per avere schermi enormi, cambio automatico o dotazioni premium. È una Panda da comprare se si apprezza la semplicità: sali, la usi, la parcheggi ovunque e non devi adattare la tua vita all’auto.

Anche il bianco pastello è una scelta corretta per questo tipo di vettura: sobrio, facilmente rivendibile e pratico da gestire esteticamente rispetto a colori più particolari. L’allestimento: essenziale, ma con ciò che serve davvero L’allestimento Easy è coerente con la filosofia dell’auto: non lussuoso, ma funzionale. Tra le dotazioni dichiarate troviamo: L’equipaggiamento di sicurezza di base c’è, e su una citycar del 2017 è più importante avere ESP, airbag completi e Hill Holder che inseguire optional estetici.

C’è però una verifica fondamentale da fare: nell’elenco delle dotazioni dichiarate non compare il climatizzatore. Su una Panda è un optional che cambia concretamente la vivibilità quotidiana e anche la rivendibilità. Non bisogna presumere che ci sia: va controllato dalle foto dell’abitacolo, di persona oppure tramite VIN/allestimento ufficiale. Lo stesso vale per Bluetooth, presa USB, comandi al volante e sensori di parcheggio: non risultano nella lista e quindi non vanno considerati presenti finché il concessionario non li conferma.

Il motore 1.2: la scelta razionale Il 1.2 benzina da 69 CV è il motore più lineare della gamma Panda per chi percorre pochi o medi chilometraggi annui, vive prevalentemente in città e non ha bisogno di prestazioni sportive. I 69 CV sono sufficienti per l’uso normale, anche fuori città, purché si acquisti l’auto con aspettative corrette: è una citycar leggera da 940 kg, non una vettura pensata per affrontare autostrada a pieno carico ogni settimana o per viaggiare sempre in quattro con bagagli importanti.

Il vantaggio è che parliamo di un benzina aspirato semplice, senza le complessità di un diesel moderno. Per un neopatentato, per chi cerca la prima auto o per chi vuole una seconda vettura affidabile nella concezione, è una motorizzazione molto coerente. Il prezzo: va valutato con attenzione, non solo con entusiasmo La richiesta è di 10.990 €, senza IVA esposta. Non è un’auto da acquistare solo perché “una Panda si vende sempre”, né solo perché ha pochi chilometri dichiarati. Il prezzo può avere senso se l’esemplare è realmente molto ben conservato, se i 20.332 km sono dimostrabili, se la manutenzione è stata eseguita anche negli anni di scarso utilizzo e se non emergono lavori immediati da fare.

I chilometri bassi sono un valore, ma non cancellano l’età dell’auto. Una vettura che ha percorso poco può essere stata conservata benissimo, oppure può aver fatto tragitti brevi, essere rimasta ferma a lungo o non aver ricevuto i tagliandi con regolarità. Per questo, su questa Panda, la differenza tra un buon acquisto e un acquisto soltanto “carino in foto” la fanno documentazione e controlli.

Cosa controllare prima di firmare Questa è una Panda che può essere una scelta molto intelligente, ma solo dopo alcune verifiche precise. 1. Cronologia manutenzione: oggi è il punto più importante Il concessionario dichiara assenza di cronologia tagliandi. È l’aspetto da approfondire maggiormente. Chiederei: Se la documentazione non fosse disponibile, il prezzo dovrebbe lasciare margine per impostare subito una manutenzione preventiva completa dopo l’acquisto. 2. Cinghia di distribuzione Il motore 1.2 utilizza una cinghia di distribuzione: con un’auto del 2017 la verifica non va fatta solo in base ai chilometri, ma soprattutto in base all’età.

Con appena 20.000 km è possibile che la cinghia non sia mai stata sostituita, ma bisogna sapere esattamente cosa prescrive Fiat per quel telaio/motore e quando sia stato effettuato l’eventuale intervento. Se non esiste una prova documentale della sostituzione o della verifica prevista, va messo in conto come manutenzione da programmare. Da verificare insieme anche lo stato della cinghia servizi e della batteria, soprattutto su un’auto che potrebbe aver percorso pochi chilometri annuali. 3. Chilometraggio certificato, ma da riscontrare Il dato dichiarato è ottimo: 20.332 km su un’auto del 2017 significano un utilizzo molto limitato. Proprio per questo chiederei evidenze verificabili: Non per diffidenza preconcetta: semplicemente, il basso chilometraggio è una parte importante del valore dell’auto e merita di essere documentato bene.

4. Doppie chiavi assenti Il venditore dichiara che non ci sono le doppie chiavi. Non è un motivo per scartare l’auto, ma è corretto tenerne conto: realizzare una seconda chiave con telecomando può avere un costo non trascurabile. Verificherei che la chiave disponibile apra correttamente porte e portellone, che il telecomando funzioni e che sia presente il codice chiave, se previsto. 5. Climatizzatore e dotazioni effettive Come detto, il climatizzatore non è indicato nella dotazione. Va controllato fisicamente, così come il funzionamento di:

6. Pneumatici, freni e sottoscocca Una Panda con pochi chilometri può avere pneumatici ancora con buon battistrada ma vecchi di produzione. Va verificato il DOT: una gomma poco usurata non è necessariamente una gomma da tenere. Controllerei inoltre: 7. Garanzia e prezzo chiavi in mano Non è prevista garanzia estesa. Essendo venduta da un concessionario, va chiarito per iscritto il perimetro della garanzia legale di conformità applicata all’usato, la sua durata effettiva e le eventuali esclusioni concordate. Prima di firmare chiederei un preventivo completo con: La sintesi AUB Questa Panda non deve convincere con la fuffa: convince se cerchi una citycar concreta, maneggevole e con una percorrenza dichiarata molto bassa. È una scelta valida per un neopatentato, per chi vuole una prima auto semplice, per una famiglia che cerca una seconda vettura affidabile nella logica o per chi si muove prevalentemente in città e non ha bisogno di un’auto grande.

Il motore 1.2 benzina, le 5 porte, l’Euro 6 e i 20.332 km dichiarati rendono questa Panda interessante. I punti da chiarire non sono drammatici, ma sono decisivi: manca la cronologia tagliandi, non è presente la doppia chiave e occorre verificare climatizzatore, distribuzione e manutenzione realmente effettuata. Se questi aspetti vengono documentati bene e l’auto supera una prova su strada e un controllo pre-acquisto, questa Panda può essere esattamente quello che promette: una piccola Fiat onesta, facile da usare e ancora molto spendibile negli anni.

  • dimensioni compatte: 365 cm di lunghezza, quindi adatta anche a città con parcheggi difficili;
  • 5 porte, più comode nella vita reale rispetto a molte citycar a 3 porte;
  • posizione di guida rialzata e ottima visibilità;
  • motore 1.2 aspirato da 69 CV, semplice nella concezione e adeguato per città, statali e uso quotidiano;
  • omologazione Euro 6, da verificare comunque rispetto alle limitazioni della propria Regione o Comune;
  • consumi dichiarati ragionevoli: 5,1 l/100 km nel ciclo medio omologativo;
  • quattro posti omologati: sufficiente per una coppia, una piccola famiglia o come seconda auto di casa;
  • idoneità alla guida per neopatentati, come dichiarato dal venditore.

ESC con ASR/MSR, HBA e Hill Holder; airbag anteriori e window bag anteriori/posteriori; alzacristalli elettrici anteriori; chiusura centralizzata con telecomando; servosterzo Dualdrive; sensore pressione pneumatici; radio CD/MP3 con 6 altoparlanti; volante regolabile; appoggiatesta posteriori; kit Fix&Go per le gomme. fatture di tagliandi e riparazioni precedenti; libretto service, anche se compilato parzialmente; visura revisioni e riscontro dei chilometri registrati; eventuali documenti della precedente proprietà; data e chilometraggio dell’ultimo cambio olio e filtri. chilometri delle revisioni; fatture officina; coerenza di usura di volante, pedaliera, sedile guida e pomello cambio; stato di pneumatici, freni e componenti interni; controllo tramite targa e VIN. radio e altoparlanti…

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