
Fiat
Fiat Fiorino cargo 1.3 mjt 95cv
11.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2024
- 14.110 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
Fiat Fiorino cargo 1.3 mjt 95cv
Questo Fiat Fiorino Cargo 1.3 Multijet 95 CV ha un pregio concreto: offre lo spazio e gli accessi di un piccolo furgone, con ingombri che non complicano ogni parcheggio. Per un artigiano, un manutentore o chi deve trasportare attrezzatura tra un cliente e l’altro, è una combinazione che conta più di tanti accessori.
L’esemplare proposto è immatricolato ad aprile 2024, ha 14.110 km certificati e costa 11.990 €, con IVA esposta. È un autocarro N1 a due posti, diesel, con cambio manuale e trazione anteriore: una configurazione essenziale, pensata per lavorare. La percorrenza contenuta è un punto a favore, accompagnato da uno storico manutentivo documentato.
Perché è una scelta sensata
Il primo motivo è la praticità. Con una lunghezza dichiarata di 3,96 metri, il Fiorino permette di muoversi e parcheggiare anche dove un commerciale più grande diventerebbe scomodo. La porta laterale destra scorrevole consente di raggiungere il carico senza aprire ogni volta il posteriore; la parete divisoria lastrata separa l’attrezzatura dall’abitacolo.
La portata utile dichiarata di 610 kg può rispondere alle esigenze di molte piccole attività. Prima dell’acquisto, però, farei una prova molto semplice: verificare che cassette, utensili e materiali abituali entrino davvero attraverso le aperture disponibili. Su un mezzo da lavoro, la compatibilità del vano con ciò che trasporti vale più di una lunga lista di dotazioni. La portata effettiva va confermata sul libretto, considerando anche eventuali scaffalature e allestimenti.
Il secondo motivo è il 1.3 Multijet da 95 CV: una motorizzazione coerente con chi percorre regolarmente distanze sufficienti a portare il motore in temperatura, alternando trasferimenti e interventi. Il consumo medio dichiarato è di 5,3 l/100 km, da leggere come riferimento e non come promessa: carico, traffico e frequenza delle soste incidono sul risultato reale.
Se invece l’impiego previsto fosse quasi soltanto di tragitti brevissimi, valuterei con attenzione l’opportunità del diesel e la gestione delle rigenerazioni del filtro antiparticolato. È una questione di utilizzo, non un difetto attribuito a questo esemplare. Anche la compatibilità della classe Euro 6 con le limitazioni locali va verificata in base alle zone in cui lavorerà.
La manutenzione è già documentata
Il documento Arval riporta un intervento eseguito il 2 luglio 2025 a 10.000 km, con sostituzione di olio motore, filtro olio, filtro aria e filtro abitacolo. È un elemento concreto: non c’è soltanto la dichiarazione “tagliandato”, ma un intervento identificato per data, chilometraggio e lavorazioni.
Il concessionario dichiara inoltre provenienza dal noleggio a lungo termine Arval, unico proprietario, e inserimento nel programma Arval AutoSelect, con check-up e tagliando prima della consegna. La garanzia del venditore di 24 mesi, estendibile secondo quanto dichiarato fino a 36, aggiunge un elemento utile per chi acquista uno strumento di lavoro. Chiederei comunque le condizioni scritte: componenti coperti, esclusioni, eventuali franchigie e modalità di assistenza.
Le dotazioni che servono davvero Climatizzatore, specchi elettrici e riscaldabili, alzacristalli elettrici, Bluetooth e comandi radio al volante rendono più comoda la giornata. ABS, ESP, controllo di trazione e Hill Holder completano una dotazione funzionale.
L’elenco contiene però anche voci poco tipiche di un Cargo, come Isofix e tendalino, mentre distingue fra predisposizione radio e autoradio presente. Meglio confermare sul veicolo gli accessori effettivi, senza dare per buona ogni voce dell’annuncio. Prima della consegna controllerei inoltre:
- fondo del vano, soglie, porte e scorrimento dell’accesso laterale;
- pneumatici, freni, frizione e regolarità di funzionamento a freddo;
- documentazione manutentiva, attestazioni del programma e lavori preconsegna;
- prezzo finale, chiarendo trattamento dell’IVA, passaggio di proprietà ed eventuali spese aggiuntive.
Per noi di AUB, il motivo per sceglierlo è questo: è un Fiorino recente, con pochi chilometri documentati e una configurazione adatta al lavoro quotidiano, senza complicazioni superflue. Se il vano risponde alle tue esigenze e il diesel è coerente con i tuoi percorsi, ha tutti gli elementi per essere un acquisto concreto: compatto fuori, utile dentro e accompagnato da uno storico verificabile.
