
FIAT
FIAT Fiorino 1.3 MJT 95CV Cargo
13.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2022
- 29.603 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
FIAT Fiorino 1.3 MJT 95CV Cargo
Questo FIAT Fiorino Cargo 1.3 MJT da 95 CV è un acquisto sensato per chi cerca prima di tutto uno strumento di lavoro: compatto, diesel, omologato autocarro N1 e con una portata utile dichiarata di 610 kg. Non prova a fare il “furgone grande in miniatura”: il suo valore sta proprio nel fatto che entra facilmente dove un commerciale di taglia superiore diventerebbe più scomodo da guidare, parcheggiare e gestire.
È un esemplare immatricolato a marzo 2022, con 29.603 km certificati e prezzo di 13.900 € con IVA esposta. Per un veicolo da lavoro i chilometri sono assolutamente sereni: non sono soltanto contenuti in senso assoluto, ma soprattutto coerenti con un mezzo che ha davanti ancora una lunga vita operativa, se utilizzato e mantenuto correttamente.
Il motore è il 1.3 Multijet diesel da 95 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore. È una configurazione concreta per chi fa interventi, consegne, manutenzioni o spostamenti quotidiani tra clienti, magazzino e cantiere. I 95 CV fanno una differenza reale rispetto alle versioni meno potenti: non trasformano il Fiorino in un mezzo sportivo, ovviamente, ma aiutano quando si viaggia a pieno carico, nei trasferimenti extraurbani e nelle ripartenze frequenti tipiche dell’uso professionale.
Il punto forte del Fiorino è l’ingombro. Con 3,96 metri di lunghezza, 1,72 di larghezza e 1,72 di altezza, resta vicino alle dimensioni di un’auto compatta, ma offre la logica e la praticità di un vano professionale. È un vantaggio concreto per elettricisti, idraulici, manutentori, installatori, ricambisti e piccole attività di consegna: meno tempo perso nelle manovre, maggiore facilità di sosta e accesso più semplice nelle zone urbane.
La portata utile dichiarata è di 610 kg, un dato da considerare attentamente e positivamente: è adatto ad attrezzature, utensili, ricambi, materiali e forniture leggere, ma non va confuso con un furgone di categoria superiore. Se il lavoro prevede carichi pesanti o molto voluminosi ogni giorno, è corretto valutare anche un mezzo più grande; se invece serve mobilità urbana con una capacità di carico concreta, questo Fiorino è centrato.
Un altro elemento favorevole è la normativa Euro 6D. Non significa automaticamente libertà assoluta di circolazione ovunque e per sempre — le limitazioni locali vanno sempre verificate Comune per Comune — ma è una base molto più attuale rispetto a un diesel commerciale più vecchio. Per chi lavora in città o entra spesso in aree soggette a ordinanze ambientali, è un aspetto che conta.
Perché questo Fiorino è valido
Le verifiche da fare prima di acquistarlo
Qui serve essere trasparenti: i dati del concessionario non indicano cronologia tagliandi disponibile, doppie chiavi o garanzia estesa. Non sono motivi automatici per scartare il veicolo, ma sono aspetti da chiarire prima di firmare.
Chiederei quindi:
La sintesi è semplice: questo Fiorino non è un acquisto emozionale, è un acquisto intelligente quando il lavoro richiede un furgone agile, diesel, relativamente recente e con capacità di carico reale senza salire di dimensioni e costi di esercizio.
È il mezzo giusto per chi deve portare il lavoro con sé, non un furgone troppo grande da trascinarsi dietro tutto il giorno. Con i suoi 95 CV, la normativa Euro 6D, la portata dichiarata di 610 kg e meno di 30.000 km certificati, ha una configurazione molto coerente per artigiani, tecnici e piccole imprese. A condizione, naturalmente, che i controlli documentali e meccanici confermino quanto dichiarato dal venditore.
- È un vero mezzo da lavoro, omologato N1, a 2 posti e con portata utile dichiarata di 610 kg.
- Ha dimensioni particolarmente favorevoli per la città: meno di quattro metri di lunghezza, quindi molto gestibile anche in contesti stretti.
- Il 1.3 Multijet da 95 CV è la motorizzazione giusta per chi non usa il furgone solo per tragitti brevissimi e vuole un po’ più di margine nei trasferimenti e a carico.
- 29.603 km certificati sono una percorrenza tranquilla per un commerciale del 2022: il mezzo non va giudicato come un’auto privata, ma come un veicolo progettato per lavorare.
- IVA esposta, dettaglio importante per professionisti e aziende che devono valutare correttamente il costo fiscale dell’acquisto.
- Documentazione dei tagliandi e delle manutenzioni, anche se non è presente una cronologia completa dichiarata nell’annuncio: fatture, ricevute, registrazioni della rete ufficiale o documenti…
- Visura e verifica del chilometraggio tramite revisioni, documentazione di manutenzione e diagnosi elettronica, oltre alla coerenza dello stato di volante, pedaliera, sedile guida, vano di carico e…
- Controllo professionale del motore diesel, con attenzione a avviamento a freddo, fumosità, eventuali spie, regolarità del minimo, turbina, iniettori e sistema antiparticolato. Su un veicolo…
Stato di frizione, cambio e sospensioni, soprattutto provando il mezzo sia a freddo sia dopo alcuni chilometri e verificando che non ci siano rumori, vibrazioni o impuntamenti. Condizioni reali del vano di carico: pavimento, rivestimenti, porte, cerniere, serrature e segni di urti o riparazioni. In un furgone sono elementi importanti quanto la carrozzeria esterna, perché raccontano il tipo di lavoro che ha svolto. Conferma della portata a libretto: nell’annuncio compare correttamente una portata utile di 610 kg, mentre nel campo tecnico sintetico appare “6,1 kg”, evidentemente un refuso. Va verificato il dato riportato sulla carta di circolazione. Verifica delle misure dichiarate: il passo indicato come “2,51 cm” è chiaramente un errore di unità; il dato plausibile è 2,51 metri. Nessun…
