Fiat Fiorino 1.3MJT 80CV AUTOCARRO N1

Fiat

Fiat Fiorino 1.3MJT 80CV AUTOCARRO N1

11.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2022
  • 61.676 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Promiscuo

Fiat Fiorino 1.3MJT 80CV AUTOCARRO N1

Questo Fiat Fiorino combi N1 1.3 Multijet da 80 CV ha un pregio concreto: mette insieme gli ingombri di una piccola auto e la praticità di un mezzo da lavoro, con una configurazione a quattro posti che può essere utile a chi deve spostare persone e attrezzatura nella stessa giornata.

L’esemplare proposto è immatricolato a settembre 2022, ha 61.676 km certificati ed è in vendita a 11.900 €, con IVA esposta. Diesel, cambio manuale e trazione anteriore: una combinazione sensata per un artigiano, un manutentore o una piccola impresa che cerca soprattutto funzionalità e costi di gestione da tenere sotto controllo.

Perché è una configurazione interessante Il primo vantaggio sono le dimensioni: con una lunghezza dichiarata di 3,96 metri e una larghezza di 1,72 metri, questo Fiorino si presta agli spostamenti tra clienti, fornitori e parcheggi dove un furgone più grande diventerebbe un impiccio.

Il secondo è la configurazione combi a quattro posti. Non è il classico commerciale destinato soltanto alle merci: può rispondere alle esigenze di chi deve portare anche collaboratori, mantenendo uno spazio per il materiale. Naturalmente, quattro persone a bordo e massimo carico non sono due capacità da sommare liberamente: la portata dichiarata di 570 kg va confermata sulla documentazione e rapportata alla configurazione effettiva, agli occupanti e alle eventuali attrezzature installate.

Gli 80 CV sono coerenti con la vocazione del mezzo: qui il valore non è la prestazione sportiva, ma avere un motore adatto agli spostamenti operativi e ingombri facili da gestire. Il consumo medio dichiarato è di 5,7 l/100 km, da considerare come riferimento, non come promessa: carico, traffico e tragitti fanno la differenza.

Il punto forte di questo esemplare è la manutenzione documentata I 61.676 km non sono un motivo per scartarlo: su un mezzo da lavoro conta soprattutto come sono stati percorsi e quale manutenzione è stata eseguita. Qui è disponibile uno storico Arval con tre interventi registrati, a 19.133, 41.000 e 54.250 km. L’ultimo, del 2 settembre 2025, comprende olio motore, filtro olio, filtro aria, filtro clima e intervento sui freni anteriori.

Da allora risultano percorsi circa 7.400 km: un dato utile per valutare la preparazione alla consegna. Lo storico è un elemento positivo perché permette di ragionare su documenti, non soltanto su una generica dichiarazione di “auto tagliandata”. Prima dell’acquisto chiederei comunque il dettaglio degli interventi e la verifica delle scadenze previste dal costruttore, anche temporali.

Le verifiche che fanno la differenza Su questo 1.3 Multijet del 2022 partirei da un avviamento a freddo, verificando regolarità di funzionamento, eventuali rumorosità anomale e assenza di spie, insieme a una diagnosi elettronica. Controllerei inoltre frizione, cambio, sospensioni, pneumatici e funzionamento delle porte e delle serrature: su un commerciale sono componenti che raccontano molto dell’utilizzo precedente.

Per il sistema antinquinamento è utile verificare lo stato del filtro antiparticolato e l’assenza di anomalie. Non perché questo esemplare abbia un problema dichiarato, ma perché un diesel va scelto anche in funzione dell’impiego futuro: se deve fare esclusivamente tragitti brevissimi, con continui spegnimenti a freddo, occorre valutarne bene l’adeguatezza. Per l’accesso alle zone soggette a limitazioni, va verificata la normativa locale sulla classe Euro 6d indicata.

Dotazioni e condizioni: qui serve chiarezza L’elenco degli accessori contiene alcune voci che richiedono conferma: climatizzatore automatico, CarPlay e Android Auto, controllo di corsia e strumentazione interamente digitale non vanno dati per presenti sulla sola base della descrizione. Per AUB è più corretto valorizzare ciò che c’è davvero, verificandolo sul mezzo e tramite telaio, anziché vendere un elenco potenzialmente compilato in modo automatico.

Ci sono poi tre aspetti da chiarire prima della firma: Essendo un autocarro N1, vanno inoltre verificati a libretto posti, masse e configurazione, insieme alla compatibilità con l’utilizzo previsto. L’IVA esposta è interessante per chi può recuperarla, ma deducibilità e detraibilità non sono automatiche.

La ragione per acquistarlo è semplice: un mezzo compatto, con quattro posti, chilometri certificati e manutenzione documentata, da inserire nel lavoro quotidiano senza scegliere un furgone più ingombrante del necessario.

  • Proprietà: la descrizione parla di unico proprietario Arval, mentre dai passaggi risultano tre precedenti proprietari, dato ancora da confermare. Una visura può distinguere eventuali passaggi…
  • Garanzia: nei dati sono indicati 24 mesi, mentre il testo descrive 12 mesi con possibilità di estensione. Durata, coperture, esclusioni ed eventuali costi devono essere scritti nel contratto.
  • Sinistri: “non incidentato” e “nessun incidente strutturale” non sono dichiarazioni equivalenti. È opportuno chiarire quanto attestato e controllare carrozzeria e struttura.

A 11.900 €, il valore della proposta sta in questa combinazione. Confermati equipaggiamento, garanzia e prezzo finale comprensivo degli oneri applicabili, è un candidato concreto per chi cerca uno strumento di lavoro pratico, non accessori da vetrina.

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