
FIAT
FIAT Fiorino CARGO 1.3MJT 80CV ECOJET
10.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2021
- 54.558 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
Perché questo FIAT Fiorino Cargo può essere una scelta valida
Questo FIAT Fiorino Cargo 1.3 Multijet 80 CV Ecojet, immatricolato a novembre 2021, ha una qualità molto concreta: è un vero mezzo da lavoro compatto, non un’auto adattata al trasporto di attrezzi. Con 54.558 km certificati, motore diesel 1.3 Multijet, cambio manuale e omologazione autocarro N1, è una soluzione sensata per artigiani, manutentori, installatori, assistenze mobili e piccole consegne che lavorano soprattutto in città o tra più interventi nella stessa giornata.
La formula del Fiorino è nota: ingombri quasi da citycar, ma vano di carico separato e sfruttabile. Con 3,96 metri di lunghezza e 1,72 metri di larghezza, entra più facilmente dove un furgone di categoria superiore diventerebbe scomodo: centri urbani, cortili, parcheggi, zone di carico ristrette e vie con manovre frequenti. La portata utile dichiarata è di 610 kg: un dato adatto a utensili, scaffalature leggere, valigette, ricambi, materiali di consumo e piccole forniture. Non è il furgone da edilizia pesante o da grandi volumi, ma per molte attività professionali è esattamente la misura giusta: meno costi e meno ingombro, senza rinunciare a un vano dedicato al lavoro.
Motore e utilizzo: configurazione coerente Il 1.3 Multijet da 80 CV è un diesel pensato per l’uso professionale normale: spostamenti quotidiani, carico moderato, percorrenze extraurbane e urbano scorrevole. Il consumo medio dichiarato di 5,2 l/100 km è coerente con l’obiettivo del mezzo, cioè contenere il costo operativo più che offrire prestazioni.
I 80 CV non vanno letti come un limite assoluto: su un furgone compatto da circa una tonnellata di massa a vuoto sono sufficienti per lavorare bene entro il suo impiego naturale. Naturalmente, se l’attività richiede viaggi autostradali molto frequenti a pieno carico o trasporto costante vicino al limite di portata, è giusto valutare anche un mezzo più grande e potente. Ma per lavoro urbano e interventi distribuiti durante la giornata, questa configurazione è centrata.
L’omologazione Euro 6D-TEMP è un elemento positivo per un diesel del 2021; resta comunque opportuno verificare le regole di accesso e circolazione previste nel proprio Comune o nelle aree in cui si lavora abitualmente, perché le limitazioni locali possono cambiare anche per i diesel più recenti. Chilometraggio: non è un problema 54.558 km su un veicolo del 2021 sono una percorrenza assolutamente tranquilla, soprattutto per un autocarro che nasce per lavorare. Non è un Fiorino da giudicare solo dal numero sul contachilometri: contano molto di più il tipo di utilizzo precedente, la regolarità della manutenzione e lo stato reale di meccanica, vano di carico e carrozzeria.
Per un commerciale leggero, un chilometraggio più alto ma ben seguito può essere preferibile a pochi chilometri senza documentazione. Qui la percorrenza certificata è un buon punto di partenza, ma va accompagnata dalle verifiche corrette prima dell’acquisto. Prezzo e IVA esposta Il prezzo dichiarato è di 10.990 € con IVA esposta. Per un professionista o un’azienda, la presenza dell’IVA separatamente indicata può essere un aspetto importante sotto il profilo fiscale, in base alla propria posizione e al proprio consulente.
Prima di procedere, chiederei al venditore di chiarire senza equivoci: Non avrebbe senso giudicarlo solo da un confronto astratto con un listino: qui vanno valutati insieme anno, condizioni, storico, IVA esposta, utilizzo precedente e reale stato del mezzo. I punti da controllare prima di firmare Questa è la parte importante, soprattutto perché il concessionario dichiara assenza di cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile. Non sono motivi automatici per scartare il veicolo, ma devono essere considerati nella trattativa e nelle verifiche.
1. Manutenzione documentata Non è indicata una cronologia dei tagliandi. Chiederei quindi: Se la documentazione è incompleta, può essere ragionevole concordare un tagliando completo pre-consegna, specificato per iscritto. 2. Diagnosi elettronica e uso del diesel Su un diesel moderno da lavoro è utile una diagnosi in officina, con particolare attenzione a:
Il Fiorino è adatto alla città, ma un diesel con DPF apprezza anche tragitti sufficientemente lunghi per portarsi in temperatura e completare correttamente le rigenerazioni. Se l’uso sarà fatto esclusivamente di micro-spostamenti urbani, è un aspetto da valutare con realismo. 3. Frizione, cambio e assetto Durante la prova su strada verificherei: 4. Vano di carico e segni di utilizzo professionale Un furgone va osservato anche dietro, non soltanto in cabina. Controllerei:
Normali segni d’uso sono coerenti con un autocarro, ma deformazioni importanti o riparazioni poco chiare meritano approfondimento. 5. Dati tecnici e documenti Nei dati forniti compaiono due evidenti semplificazioni da verificare sui documenti: Sono verosimilmente errori di inserimento, non caratteristiche del veicolo, ma la cosa corretta è controllare carta di circolazione, massa complessiva, portata e omologazione N1 prima della firma.
6. Seconda chiave È dichiarata l’assenza delle doppie chiavi. Chiederei se la seconda chiave possa essere recuperata dal precedente proprietario oppure se il concessionario sia disponibile a fornire o contribuire al costo di una chiave aggiuntiva. Per un mezzo di lavoro è una tutela pratica: fermarsi perché si perde l’unica chiave non è mai piacevole. In sintesi Questo Fiorino è interessante perché non prova a essere più di quello che è: un furgone piccolo, diesel, concreto e maneggevole, con una portata utile adeguata a moltissime attività professionali leggere.
La combinazione tra immatricolazione 2021, 54.558 km certificati, motore Multijet da 80 CV, dimensioni compatte e IVA esposta lo rende una proposta da considerare seriamente per chi cerca uno strumento operativo, non un mezzo da rappresentanza. La motivazione d’acquisto è semplice: È il furgone per chi deve lavorare ogni giorno in spazi stretti, portare con sé attrezzatura e materiali senza guidare un mezzo inutilmente grande. Prima di acquistarlo, però, farei mettere nero su bianco stato della manutenzione, condizioni di consegna, eventuale tagliando pre-vendita, presenza della garanzia legale di conformità applicabile alla vendita e dettaglio completo del prezzo con IVA, passaggio e costi accessori. Con questi punti chiariti e una prova su strada positiva, può essere un acquisto molto razionale.
- se i 10.990 € sono IVA inclusa;
- quale sia l’eventuale imponibile;
- se esistano costi ulteriori di passaggio di proprietà, immatricolazione o pratiche;
- se il prezzo sia subordinato a finanziamento, servizi accessori o formule commerciali particolari.
- fatture di officina disponibili;
- ultimo tagliando eseguito, con data e chilometraggio;
- interventi già effettuati su freni, pneumatici, batteria, frizione e sospensioni;
- eventuali manutenzioni su filtro antiparticolato, EGR o impianto di alimentazione.
eventuali errori in centralina; stato e rigenerazioni del DPF/FAP; sistema EGR; iniettori e avviamento; eventuali spie presenti o errori storici. innesti del cambio regolari, soprattutto a freddo; frizione senza slittamenti, strappi o pedale anomalo; assenza di rumori da sospensioni e avantreno sulle buche; frenata lineare, senza vibrazioni al volante; assenza di rumorosità di cuscinetti o pneumatici. fondo del vano, rivestimenti e passaruota; porte posteriori e laterali, guide e chiusure; segni di urti, infiltrazioni o riparazioni; eventuali forature o installazioni precedenti di scaffalature; stato della paratia divisoria tra cabina e vano. la portata risulta indicata come “6,1 kg”, mentre la descrizione parla correttamente di 610 kg; il passo è riportato come “2,51 cm”, ma è…
