
Fiat
Fiat Fiorino 1.3 MJT 95CV
8900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2021
- 113.029 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
Fiat Fiorino 1.3 MJT 95CV
Questo Fiat Fiorino Cargo 1.3 Multijet 95 CV EcoJet SX del 2021 ha un pregio concreto: permette di lavorare con un furgone compatto, senza occupare lo spazio di un mezzo più grande. Per un artigiano, un manutentore o una piccola attività di consegne, è una configurazione sensata: due posti davanti, vano dedicato al carico e un diesel da 95 CV adatto anche ai trasferimenti fuori città.
L’esemplare proposto da Automoda Srl è immatricolato ad aprile 2021, ha 113.029 km certificati ed è offerto a 8.900 €, con IVA esposta. È un autocarro N1, con cambio manuale, trazione anteriore e omologazione dichiarata Euro 6d-TEMP. Il riferimento “III 2016” presente nella descrizione del concessionario identifica la serie del modello: non è l’anno di immatricolazione di questo veicolo.
Perché è una scelta valida Il primo vantaggio sono gli ingombri: 3,96 metri di lunghezza e 1,72 metri di larghezza dichiarati. Quando la giornata comprende diversi clienti, parcheggi stretti e frequenti operazioni di carico e scarico, avere un commerciale compatto può fare più differenza di qualche cavallo in più.
La portata dichiarata di 610 kg lo rende interessante per utensili, ricambi, materiali e piccoli colli. Non è il mezzo da scegliere per trasportare qualsiasi cosa: è quello da scegliere quando il proprio lavoro rientra nelle sue capacità e non serve portarsi dietro un furgone più ingombrante. Prima dell’acquisto conviene misurare le attrezzature abituali e confrontarle con il vano e le aperture di carico; la portata effettiva va confermata sulla documentazione del veicolo.
Il 1.3 Multijet da 95 CV completa bene questa impostazione. Il consumo medio dichiarato è di 5,2 l/100 km, un riferimento da leggere considerando che carico, traffico e percorsi modificano il risultato reale. Il diesel ha soprattutto senso se alle soste operative si alternano percorrenze sufficienti a portare regolarmente il motore in temperatura; per un impiego composto esclusivamente da tragitti brevissimi, valuterei con attenzione la compatibilità con il lavoro previsto.
Qui conta la manutenzione, non soltanto il contachilometri 113.029 km non sono, da soli, un motivo per scartare questo Fiorino. Su un mezzo da lavoro contano molto di più la manutenzione eseguita e le condizioni attuali. In questo caso c’è un elemento concreto: il documento Arval riporta otto interventi, con date e chilometraggi. L’ultimo risale al 14 novembre 2025, a 104.536 km, e comprende olio motore, filtro olio, filtro clima e filtro aria: appena 8.493 km prima del chilometraggio dichiarato nell’annuncio. Sono inoltre documentati interventi sui freni anteriori nel 2024 e nel gennaio 2025, oltre a sostituzioni degli pneumatici.
Questo storico rende l’acquisto più valutabile rispetto a un generico “sempre tagliandato”. Non significa però che freni e gomme siano automaticamente nuovi oggi: il loro stato va controllato. Chiederei anche il dettaglio dell’intervento di aprile 2023, nel quale sono elencati i filtri ma non l’olio motore, senza presumere che una voce assente dal riepilogo equivalga a una manutenzione saltata.
Dotazioni e garanzia: valorizzarle, dopo averle confermate Climatizzatore, chiusura centralizzata e alzacristalli elettrici sono dotazioni utili su un mezzo utilizzato tutti i giorni. Il concessionario dichiara anche cruise control, Android Auto, Apple CarPlay e sensori posteriori: se presenti, aggiungono comfort e praticità.
La lista degli equipaggiamenti contiene però incongruenze, come sedile posteriore sdoppiato su un Cargo a due posti, alzacristalli posteriori e cerchi “S-Design”. Non userei quindi fari bi-Xeno, freno di stazionamento elettrico o altre voci dubbie per motivare l’acquisto: meglio confermare la dotazione effettiva tramite foto, verifica sul veicolo e VIN.
La garanzia dichiarata di 24 mesi, estendibile secondo il concessionario a 36, è un ulteriore punto favorevole. Per un acquisto professionale chiederei prima il contratto: componenti coperti, esclusioni, eventuali franchigie e condizioni di assistenza contano più della sola durata. Cosa controllerei prima di firmare
Su questo esemplare farei verificare avviamento a freddo, eventuali rumori anomali della distribuzione a catena, frizione, cambio e diagnosi del sistema antinquinamento. Sono controlli preventivi, non difetti accertati dell’auto. Guarderei inoltre pavimento del vano, porta scorrevole, serrature e guarnizioni: sono parti importanti quanto il motore su un furgone da lavoro.
Completerei il controllo con documentazione dei chilometri, revisione dichiarata valida fino ad aprile 2027, provenienza Arval e assenza di incidenti dichiarata. Il dato di un solo precedente proprietario va ancora confermato. Infine, chiederei il prezzo finale comprensivo di IVA e spese di passaggio.
La sintesi AUB è questa: un Fiorino da scegliere per farlo lavorare, non per il solo prezzo. Ingombri contenuti, 95 CV, manutenzione documentata e garanzia dichiarata costruiscono una proposta concreta. Se vano, portata e condizioni effettive corrispondono alle esigenze della tua attività, questo esemplare ha buone ragioni per entrare nella tua giornata di lavoro.
