
Fiat
Fiat Fiorino 1.3 MJT 95CV ALLESTITO
8900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2020
- 92.183 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
Fiat Fiorino 1.3 MJT 95 CV SX: il valore è nel lavoro che può fare, e nella manutenzione documentata
Questo Fiat Fiorino Cargo 1.3 Multijet da 95 CV, immatricolato a maggio 2020 e proposto a 8.900 € con IVA esposta, ha un pregio concreto: offre un mezzo da lavoro compatto, con una motorizzazione adatta anche agli spostamenti extraurbani e una storia manutentiva che si può leggere, non soltanto immaginare.
Per noi di AUB è questo il punto da cui partire. Su un furgone usato contano la praticità, le condizioni effettive e la possibilità di ricostruire come è stato seguito. Qui ci sono 92.183 km dichiarati certificati e nove interventi registrati nel documento Arval: elementi utili per valutare l’acquisto con qualcosa di più solido di una carrozzeria ben presentata.
Piccolo fuori, utile nella giornata di lavoro Con una lunghezza dichiarata di circa 3,96 metri, il Fiorino è interessante per artigiani, manutentori e attività di consegna che non hanno bisogno di un furgone grande, ma devono muoversi e parcheggiare spesso.
La porta laterale scorrevole facilita l’accesso al carico, mentre i due posti e la portata utile dichiarata di 610 kg descrivono una configurazione orientata al lavoro. Quest’ultimo valore va comunque verificato sui documenti e rapportato all’eventuale attrezzatura installata: scaffalature e cassettiere occupano spazio e incidono sul peso disponibile.
La parola “ALLESTITO” nel titolo non documenta, da sola, un’officina mobile già pronta. Prima di attribuirle un valore economico, bisogna vedere che cosa comprende davvero il vano. Se l’organizzazione interna è compatibile con il proprio mestiere, può essere un vantaggio immediato; altrimenti è meglio valutare questo Fiorino per ciò che è certamente: un commerciale compatto da configurare sulle proprie esigenze.
Il motivo più convincente: lo storico Arval I 92.183 km non sono, da soli, un motivo per scartarlo. Su un mezzo da lavoro è molto più significativo capire come siano stati percorsi e quali interventi siano stati eseguiti.
L’ultimo intervento documentato risale al 6 novembre 2025, a 86.674 km, quindi circa 5.500 km prima del chilometraggio attuale. Riporta olio motore, filtri olio, aria, carburante e abitacolo, intervento ai freni anteriori e batteria. È una base positiva: diverse voci importanti della manutenzione risultano già affrontate.
Lo storico comprende anche precedenti manutenzioni e sostituzioni degli pneumatici, l’ultima registrata a maggio 2025. Naturalmente questo non significa che oggi le gomme siano automaticamente da considerare nuove: battistrada, uniformità dell’usura e condizioni attuali restano da controllare.
Il valore del documento è proprio questo: permette una verifica concreta, senza dover comprare sulla fiducia. Un diesel sensato per l’impiego giusto Il 1.3 Multijet da 95 CV con cambio manuale è una configurazione coerente per alternare consegne, trasferimenti tra clienti e percorsi extraurbani. Il consumo medio dichiarato è di 5,2 l/100 km, da considerare indicativo: carico, traffico e frequenza delle soste cambiano il risultato reale.
Lo sceglierei soprattutto per un’attività che prevede anche tragitti sufficientemente lunghi da portare regolarmente il motore in temperatura. Per un impiego fatto esclusivamente di pochissimi chilometri e continue accensioni a freddo, valuterei con più attenzione l’adeguatezza del diesel. La classificazione Euro 6d-temp va inoltre confrontata con le regole di accesso delle zone in cui si lavora. Cosa verificare prima di acquistarlo Su questo esemplare concentreremmo i controlli su pochi aspetti precisi:
Da chiarire anche il totale fatturato, perché “IVA esposta” non basta a stabilire se gli 8.900 € siano comprensivi d’imposta, oltre a passaggio ed eventuali spese. Vanno infine confermati la provenienza con unico precedente proprietario, la revisione indicata fino al 31 maggio 2026 e la documentazione relativa all’assenza di sinistri: “non incidentato” e “senza incidenti strutturali” non sono dichiarazioni equivalenti.
Perché lo prenderemmo in considerazione Perché è un furgone dalle dimensioni gestibili, con 95 CV, una storia manutentiva documentata e interventi importanti registrati vicino al chilometraggio attuale.
- Motore e trasmissione: avviamento a freddo, eventuali rumorosità anomale della distribuzione a catena, regolarità di funzionamento, frizione e innesti del cambio. Sono verifiche preventive, non…
- Sistema antinquinamento: diagnosi elettronica e controllo del funzionamento di DPF ed EGR, soprattutto in relazione all’utilizzo precedente.
- Vano e accessi: pianale, paratia, serrature, scorrimento della porta laterale ed eventuali fissaggi dell’allestimento.
- Dotazioni effettive: l’elenco contiene voci poco coerenti con un Fiorino Cargo, come alzacristalli posteriori, cerchi S-Design da 17" e freno di stazionamento elettrico. Non le considereremmo…
- Condizioni contrattuali: la scheda indica 24 mesi di garanzia, mentre la descrizione parla di 12 mesi con possibili estensioni. Durata, coperture, esclusioni ed eventuali costi devono risultare per…
Se il vano risponde alle esigenze dell’attività e prezzo finale, dotazioni e garanzia vengono confermati, questo Fiorino ha argomenti concreti per diventare un buon acquisto. Non serve caricarlo di promesse: il suo valore sta nella possibilità di metterlo al lavoro con una storia verificabile alle spalle.
