
FIAT
FIAT Fiorino 1.3 MJT 95CV
9900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2020
- 76.667 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
FIAT Fiorino 1.3 MJT 95CV
Questo FIAT Fiorino 1.3 MJT 95 CV del 2020 è un mezzo che ha senso per un motivo molto concreto: fa bene il lavoro per cui è stato progettato, cioè muoversi velocemente anche dove lo spazio è poco, trasportando attrezzatura e materiale senza i costi e gli ingombri di un furgone più grande.
È un autocarro N1 a due posti, diesel, manuale e a trazione anteriore, con 76.667 km certificati e IVA esposta. Per un veicolo commerciale immatricolato nell’ottobre 2020, questo chilometraggio non è affatto un problema: è una percorrenza compatibile con un utilizzo professionale normale e, soprattutto, ancora lontana da quella che renderebbe un Fiorino necessariamente “finito”. Conta molto di più come è stato mantenuto e per quale lavoro è stato impiegato.
Il motore è il noto 1.3 Multijet da 95 CV: per un furgone di queste dimensioni è la versione giusta, perché offre un margine utile anche a pieno carico o nei trasferimenti extraurbani, senza snaturare la semplicità della meccanica diesel manuale. Non è un mezzo pensato per fare il corriere pesante o trasportare pallet importanti, ma per elettricisti, installatori, manutentori, idraulici, serramentisti, piccoli artigiani, assistenza tecnica e consegne leggere può essere una soluzione molto razionale.
Il suo vantaggio vero è il formato. Con 3,96 metri di lunghezza e 1,72 metri di larghezza, è un furgone che può affrontare centri urbani, parcheggi, cortili e vie strette con molta più facilità rispetto a un commerciale medio. Allo stesso tempo, la portata utile dichiarata è di 610 kg: un valore coerente per utensili, ricambi, minuteria, materiali di consumo e attrezzatura da lavoro organizzata.
Attenzione soltanto a un dato riportato nell’annuncio: la portata indicata in scheda come “6,1 kg” è chiaramente un errore di formattazione; nel testo esteso viene dichiarata correttamente in 610 kg. Anche il passo riportato come “2,51 cm” va interpretato come 2,51 metri. Sono dettagli da far confermare con carta di circolazione alla mano prima della firma, ma non cambiano la natura del veicolo.
A 9.900 €, con IVA esposta, è un Fiorino che va valutato soprattutto per la sua capacità di entrare subito nel lavoro quotidiano. Il bianco pastello è inoltre una scelta pratica e professionale: semplice da mantenere, adatto a personalizzazioni aziendali e generalmente facile da rivendere nel mondo dei veicoli commerciali.
La sintesi è questa:
È il furgone giusto per chi non ha bisogno di un mezzo grande, ma ha bisogno che il mezzo lavori davvero ogni giorno. Compatto fuori, 95 CV diesel, portata da 610 kg dichiarati e immatricolazione 2020: una configurazione semplice, concreta e adatta a molte piccole attività.
Cosa controllerei prima dell’acquisto
Il punto principale non è il chilometraggio, ma la documentazione di manutenzione: il concessionario dichiara chilometri certificati, ma non indica una cronologia tagliandi disponibile. Chiederei quindi fatture, ricevute o evidenze digitali degli interventi eseguiti, con particolare attenzione a:
Verificherei inoltre la conformità effettiva della classe Euro 6D-TEMP sul libretto, la massa complessiva e la portata ammessa, oltre alla destinazione d’uso N1 e alle condizioni assicurative/fiscali adatte alla propria attività.
Ci sono infine due elementi da considerare con serenità ma senza ignorarli: risultano assenti le doppie chiavi e non è indicata una garanzia estesa. La mancanza della seconda chiave non impedisce l’acquisto, ma è utile quantificare il costo di un duplicato codificato e usarlo come elemento di trattativa. Per la garanzia, chiederei invece in modo chiaro cosa copre la garanzia legale del venditore, per quanto tempo e con quali eventuali franchigie o esclusioni sui componenti da lavoro.
- tagliandi motore e sostituzioni di olio/filtri;
- stato di frizione e cambio, verificandoli con una prova su strada a freddo e a caldo;
- comportamento del motore in accelerazione, assenza di spie e fumosità anomala;
- impianto di alimentazione diesel, EGR e filtro antiparticolato, aspetti importanti soprattutto se il Fiorino ha lavorato prevalentemente su tragitti urbani molto brevi;
- sospensioni, freni, pneumatici e eventuali rumori dal retrotreno, perché sono componenti che risentono dell’uso a carico;
- stato del vano di carico: pavimento, paratie, porte posteriori/laterali, cerniere e segni di utilizzo gravoso o urti;
- assenza di infiltrazioni e corretto funzionamento di luci, climatizzazione, vetri e chiusure.
Prima di definire l’acquisto, chiederei infine se i 9.900 € IVA esposta siano prezzo finale IVA inclusa o prezzo imponibile a cui aggiungere IVA, oltre a passaggio di proprietà, messa su strada e ogni altra spesa. Su un autocarro destinato al lavoro, avere il totale chiavi in mano scritto nero su bianco è importante quanto verificare il mezzo.
