
FIAT
FIAT Fiorino ADVENTURE 1.3MJT ALLESTITO
9900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2017
- 44.019 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
FIAT Fiorino Adventure 1.3 MJT 95 CV del 2017: un vero mezzo di lavoro, compatto e con chilometraggio molto interessante
Questo FIAT Fiorino Adventure 1.3 Multijet da 95 CV non va valutato come una normale utilitaria diesel: è un autocarro N1, quindi un mezzo pensato per lavorare, trasportare attrezzatura e muoversi ogni giorno tra clienti, magazzino, città e cantieri. La sua forza è semplice: è piccolo fuori, ma è un furgone vero. Con appena 3,96 metri di lunghezza e 1,72 metri di larghezza entra dove molti veicoli commerciali iniziano a diventare scomodi: centri urbani, cortili, parcheggi stretti, condomini, laboratori e zone con manovre limitate.
È immatricolato a ottobre 2017, ha 44.019 km dichiarati certificati e viene proposto a 9.900 euro con IVA esposta. Per un commerciale diesel di questa categoria, il chilometraggio è particolarmente contenuto: non è un Fiorino che ha già fatto una vita intera di consegne pesanti, almeno sulla base del dato dichiarato. Otto anni di età non sono pochi, naturalmente, ma 44.000 km per un mezzo da lavoro rappresentano una percorrenza molto bassa. Il motore è il noto 1.3 Multijet da 95 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore. È una motorizzazione coerente con il Fiorino: ha potenza sufficiente per muoversi con disinvoltura anche a pieno carico leggero, senza trasformare un veicolo da lavoro compatto in un mezzo sovradimensionato o costoso da gestire.
La portata utile dichiarata è di 610 kg, valore sensato per utensili, ricambi, minuteria, materiali di consumo, piccoli colli, attrezzatura tecnica o forniture per più interventi nella stessa giornata. Non è il mezzo giusto per chi trasporta pallet importanti, materiali edili molto pesanti o grandi volumi; è invece una soluzione centrata per chi ha bisogno di efficienza, agilità e organizzazione. Per chi è una scelta valida Questo Fiorino può essere particolarmente coerente per:
La versione Adventure aggiunge anche un’impostazione più caratterizzata rispetto al Fiorino standard. Però la parte più interessante dell’annuncio è la dicitura “allestito”: se l’allestimento comprende scaffalature, paratie, vani portautensili, rivestimenti protettivi o altri accessori professionali, può avere un valore reale per chi deve iniziare a lavorare subito. Qui, però, non bisogna dare nulla per scontato: va controllato esattamente cosa resta a bordo e in quale stato.
I punti concreti a favore A 9.900 euro non lo si compra perché è un Fiorino “sfizioso”: lo si compra se serve un mezzo compatto, concreto e potenzialmente già pronto a produrre lavoro. In quel caso il ragionamento ha senso, soprattutto se condizioni meccaniche, carrozzeria e vano di carico sono coerenti con i chilometri dichiarati. Cosa controllare prima di acquistarlo Qui la trasparenza conta più della fuffa: i dati forniti dal concessionario evidenziano anche alcuni aspetti da verificare bene. 1. Storico manutenzione: è il controllo più importante Non è indicata una cronologia tagliandi. Con 44.019 km questo non significa automaticamente che l’auto sia trascurata, ma richiede documenti. Da richiedere:
Sul 1.3 Multijet la qualità della manutenzione è fondamentale: va ascoltato il motore all’avviamento a freddo, verificata l’assenza di rumorosità anomale e controllato che non ci siano spie accese o errori in diagnosi. 2. Utilizzo cittadino, DPF ed EGR Un Fiorino con percorrenza bassa può aver lavorato molto in città, con tragitti brevi e frequenti soste. Non è un difetto in sé, perché è esattamente uno degli utilizzi per cui un veicolo così viene scelto, ma su un diesel Euro 6 è bene verificare:
Un test drive di almeno 20-30 minuti, possibilmente anche fuori città, è molto più utile di una breve prova nel piazzale. 3. Frizione, cambio e componenti da uso professionale Con un commerciale manuale vanno controllati con attenzione: 4. Vano di carico e allestimento reale La dicitura “allestito” va trasformata in elementi concreti. Prima di firmare è opportuno verificare: L’allestimento può aumentare molto l’utilità del mezzo, ma deve essere sicuro, ben fissato e compatibile con la portata effettiva riportata a libretto.
5. Dati tecnici da allineare con il libretto Nei dati ricevuti ci sono due valori evidentemente da chiarire: La verifica definitiva deve essere fatta sulla carta di circolazione, controllando massa complessiva, tara, portata effettiva, categoria N1, numero posti e ogni eventuale modifica omologata. 6. Nessuna doppia chiave dichiarata
È dichiarata l’assenza della doppia chiave. Non è un motivo per escludere il veicolo, ma ha un valore pratico: una seconda chiave originale è utile sia per il lavoro quotidiano sia per una futura rivendita. Vale la pena chiedere se il concessionario possa fornirla, ordinarla o almeno quantificare il costo di duplicazione/codifica. La sintesi AUB Questo Fiorino ha senso se cerchi un piccolo furgone diesel da usare davvero, non un veicolo da esibire.
Ha dimensioni perfette per la città, un motore adeguato, una portata utile coerente con molte attività professionali e soprattutto un chilometraggio dichiarato molto favorevole per età e categoria. Il prezzo di 9.900 euro, con IVA esposta, può essere interessante per chi acquista come impresa o professionista, ma deve essere valutato insieme allo stato reale del mezzo, allo storico manutentivo e all’effettivo allestimento presente.
La frase con cui lo motiverei è questa: È il Fiorino giusto per chi vuole lavorare in città senza guidare un furgone grande: compatto da parcheggiare, abbastanza potente per l’uso quotidiano e con una percorrenza dichiarata da verificare, ma decisamente contenuta per un autocarro del 2017. Prima dell’acquisto chiederei quindi: documentazione dei chilometri e dei tagliandi, visura revisioni, diagnosi elettronica, controllo completo del vano di carico e dell’allestimento, prova su strada e conferma scritta di prezzo finale, IVA, passaggio di proprietà, garanzia applicata e condizioni di consegna.
Motore 1.3 Multijet da 95 CV: potenza adeguata alla categoria e all’uso professionale. Autocarro N1: impostazione corretta per chi lo acquista come strumento di lavoro. Portata utile dichiarata di 610 kg: sufficiente per molte attività artigiane e di assistenza. Ingombro contenuto: 3,96 metri di lunghezza sono un vantaggio operativo reale. Due posti: configurazione lineare per lavoro in coppia o per privilegiare il vano di carico. IVA esposta: elemento importante per aziende e professionisti che possono detrarla, previa verifica della documentazione fiscale e del prezzo imponibile. fatture di tagliandi e riparazioni; eventuale libretto manutenzione timbrato; visure delle revisioni, utili anche per riscontrare i chilometri registrati negli anni; conferma degli interventi eseguiti prima della consegna; specifica dell’olio utilizzato e della regolarità dei cambi olio. stato del filtro antiparticolato/DPF tramite diagnosi; eventuali errori relativi a EGR, pressione differenziale e sensori; assenza di rigenerazioni anomale o spie motore; comportamento su strada, soprattutto in accelerazione e a regime costante. frizione: stacco regolare, nessuno slittamento, pedale non eccessivamente duro; cambio: innesti puliti, in particolare prima, seconda e retromarcia; sospensioni e sterzo: nessun rumore su buche, dossi o sterzate complete; freni e pneumatici: usura uniforme e data DOT delle gomme; semiassi e cuffie: attenzione a rumorosità in svolta o perdite di grasso.
- elettricisti, idraulici e manutentori;
- installatori e tecnici d’assistenza;
- imprese di pulizia o gestione servizi;
- consegne urbane leggere;
- attività con ricambi, utensili e materiale di consumo;
- piccole aziende che cercano un secondo mezzo operativo;
- professionisti che lavorano prevalentemente in città o nel raggio di pochi chilometri.
- 44.019 km dichiarati certificati: percorrenza molto bassa per un autocarro del 2017.
presenza di scaffali, cassettiere, rivestimenti o paratia divisoria; fissaggio corretto dell’allestimento; eventuali fori, deformazioni o segni di sovraccarico nel pianale; stato delle porte posteriori e dell’eventuale porta laterale scorrevole; chiusure, guarnizioni e serrature; eventuali infiltrazioni d’acqua nel vano di carico. il passo indicato come 2,51 cm è chiaramente da intendere come circa 2,51 metri; la portata riportata come 6,1 kg è incoerente con la portata utile di 610 kg dichiarata nel testo.
