
FIAT
FIAT Fiorino 1.3 MJT Adventure
8990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2017
- 58.182 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
FIAT Fiorino 1.3 MJT Adventure
Questo FIAT Fiorino 1.3 MJT Adventure del 2017 è un mezzo che ha senso per un motivo molto concreto: non prova a fare il furgone “grande” in miniatura, ma punta su ciò che serve davvero a chi lavora soprattutto in città o si sposta spesso tra clienti, magazzini e piccoli cantieri.
Con 3,96 metri di lunghezza, 1,72 di larghezza e una portata utile dichiarata di 610 kg, è il classico veicolo commerciale compatto da scegliere quando attrezzi, ricambi, utensili e materiali devono viaggiare con te, ma non hai bisogno — né vuoi sostenere i costi — di un van più ingombrante.
Questo esemplare ha un elemento particolarmente positivo: i 58.182 km certificati. Per un Fiorino diesel del 2017 sono una percorrenza molto tranquilla, soprattutto considerando che parliamo di un veicolo nato per lavorare. Non è il chilometraggio a dover preoccupare: conta molto di più capire come il mezzo è stato usato, se ha ricevuto manutenzione puntuale e in quali condizioni si trovano meccanica e vano di carico.
La configurazione è quella giusta per il suo lavoro: motore 1.3 Multijet diesel da 95 CV, cambio manuale e trazione anteriore. I 95 CV sono una potenza adeguata a un furgone di questa taglia: non serve soltanto per muoversi scarichi in città, ma aiuta anche quando si viaggia con attrezzatura a bordo o si percorrono tratti extraurbani e tangenziali. Il manuale resta inoltre una scelta semplice, conosciuta e sensata per chi cerca un mezzo operativo senza complicazioni inutili.
L’allestimento Adventure e la carrozzeria rossa gli danno anche un’impostazione meno anonima del classico furgone bianco da flotta. Può essere un vantaggio per chi usa il veicolo come biglietto da visita dell’attività: manutentori, installatori, elettricisti, idraulici, tecnici dell’assistenza, piccoli corrieri locali o attività che effettuano consegne leggere.
Il punto forte reale, però, è l’equilibrio tra dimensioni e capacità di lavoro. Un Fiorino è abbastanza compatto da rendere più facili parcheggi, accessi stretti e spostamenti urbani, ma rimane un vero N1 a due posti, con un vano pensato per il lavoro. Per molte piccole imprese è esattamente la soluzione più razionale: meno ingombro, meno difficoltà quotidiane e un mezzo comunque utilizzabile con continuità.
A 8.990 €, con IVA esposta, può essere interessante soprattutto per un professionista o un’azienda che vogliono acquistare un mezzo da lavoro con fattura e gestire correttamente la fiscalità del veicolo. Prima di ragionare sul prezzo finale va però chiarito con il venditore se la cifra indicata è già IVA inclusa, quali siano eventuali costi accessori di passaggio, messa su strada o pratiche, e quale sia l’importo effettivamente fatturato.
Le verifiche importanti prima dell’acquisto Qui la trasparenza conta più della fuffa: il Fiorino ha pochi chilometri dichiarati, ma il concessionario indica anche assenza di cronologia tagliandi, assenza di doppie chiavi e nessuna garanzia estesa. Non sono ragioni automatiche per scartarlo, ma sono aspetti che devono essere compensati da controlli ben fatti e da documentazione chiara.
Prima della firma, noi di AUB verificheremmo in particolare: In sintesi
Questo Fiorino è valido se cerchi un mezzo da lavoro compatto, diesel e con una portata concreta, non un furgone da grandi traslochi o carichi pesanti. I 95 CV, la lunghezza sotto i quattro metri e i 58.182 km dichiarati lo rendono una proposta coerente per chi vuole iniziare o rinnovare una piccola attività senza acquistare un veicolo sovradimensionato.
La frase più onesta per raccontarlo è questa: È il furgone giusto per chi deve lavorare in modo agile: abbastanza piccolo da non complicare ogni spostamento, abbastanza concreto da portarsi dietro ciò che serve per fare il proprio mestiere.
Se manutenzione, distribuzione, diagnosi e condizioni del vano di carico saranno confermate in modo convincente, questo Fiorino può essere un acquisto pratico e sensato.
- Chilometraggio e storico documentale: i 58.182 km sono dichiarati certificati, ma è opportuno riscontrarli con revisioni, fatture disponibili, consultazione delle banche dati e diagnosi centralina…
- Manutenzione ordinaria e straordinaria: senza un libretto tagliandi o fatture complete, chiedere se il mezzo verrà consegnato tagliandato e con quali interventi documentati.
- Distribuzione: su un diesel del 2017 va verificato con precisione se cinghia, tendicinghia e pompa acqua siano già stati sostituiti oppure quando risultino da fare secondo le prescrizioni FIAT e il…
- Frizione e cambio: prova su strada con partenze in salita, riprese nelle marce alte e manovre a bassa velocità, per escludere slittamenti, strappi o rumorosità.
- Motore diesel, turbina, DPF ed EGR: controllo diagnostico per eventuali errori memorizzati, rigenerazioni anomale o spie cancellate. È particolarmente importante se il mezzo è stato usato…
- Sospensioni, freni, pneumatici e sterzo: un veicolo commerciale può aver trasportato carichi anche se ha percorso relativamente pochi chilometri. Va controllato che l’usura sia coerente con…
- Vano di carico e carrozzeria: osservare pavimento, pareti interne, soglie, porte posteriori e punti di fissaggio. Sono parti che raccontano molto più dei chilometri sul tipo di lavoro…
- Revisione e documenti: verificare esito e scadenza della revisione, carta di circolazione, categoria N1, massa complessiva e portata a libretto. I dati pubblicati riportano correttamente una…
Doppie chiavi: il mezzo viene dichiarato con una sola chiave. Va considerato nel budget il costo di una seconda chiave, utile sia nell’uso professionale sia in ottica futura di rivendita. Restrizioni locali: essendo un diesel Euro 6 del 2017, bisogna controllare le regole vigenti nel proprio Comune e nelle aree in cui il furgone lavorerà abitualmente. La classe Euro 6 è un dato positivo rispetto ai diesel più vecchi, ma le limitazioni possono cambiare da città a città.
