
Fiat
Fiat Ducato MAXI 35 LH1 2.3MJt 130CV GRU F26
19.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2018
- 123.168 km
- Diesel
- Manuale
- Carro doppia cabina
Fiat Ducato MAXI 35 LH1 2.3MJt 130CV GRU F26
Questo Fiat Ducato Maxi 35 doppia cabina con gru F26 ha un vantaggio molto concreto: può portare sullo stesso mezzo la squadra, le attrezzature e un sistema per movimentare il carico. Per un’impresa, il valore non sta soltanto nel trasporto, ma nei passaggi che può risparmiare tra deposito, cantiere e cliente.
L’esemplare è immatricolato a marzo 2018, ha 123.168 km certificati e viene proposto a 19.900 €, con IVA esposta. Sotto la cabina c’è il 2.3 Multijet da 130 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore, con omologazione Euro 6. È una configurazione da valutare per quello che deve fare: lavorare, trasportare persone e materiali, rendere più autonoma una squadra durante gli interventi. Perché è una configurazione interessante
La doppia cabina da sei posti è il primo punto forte. Per chi lavora nell’impiantistica, nelle manutenzioni o nell’edilizia, poter organizzare il trasferimento degli addetti insieme all’attrezzatura può ridurre la necessità di un secondo veicolo. Non significa che si possa viaggiare sempre in sei con qualsiasi carico: persone, utensili e materiali devono rientrare nei limiti effettivi del mezzo. Ma la flessibilità organizzativa c’è.
Il secondo elemento è la gru F26. Qui non stai valutando soltanto un Ducato con un vano di carico: stai valutando un mezzo allestito, che può aiutarti anche nelle operazioni di carico e scarico. Se la gru è adatta ai pesi e agli sbracci richiesti dal tuo lavoro, può essere proprio la dotazione che rende questo esemplare più utile di un autocarro meno attrezzato.
La sigla F26, però, non basta per stabilire quanto possa sollevare in ogni situazione. La scelta va fatta sulla tabella di portata della gru, non sul nome dell’allestimento: capacità di sollevamento e distanza dal mezzo devono corrispondere agli impieghi reali. Le dimensioni dichiarate — 6,23 metri di lunghezza, 2,10 di larghezza e passo di 4,03 metri — raccontano un veicolo con una presenza operativa importante. Prima dell’acquisto conviene verificare anche le misure utili del piano di carico e la compatibilità con gli accessi abituali a magazzini e cantieri.
I chilometri non sono il problema: conta come è stato mantenuto 123.168 km non sono, da soli, un motivo per scartare un Ducato da lavoro. Su questo esemplare contano soprattutto la manutenzione documentata, il tipo di utilizzo precedente e lo stato dell’allestimento.
Il concessionario dichiara la provenienza dal programma Arval AutoSelect, con manutenzione seguita durante il noleggio, chilometri certificati e check-up prima della consegna. È un elemento positivo, da rendere concreto attraverso lo storico degli interventi. Anche il precedente unico proprietario viene dichiarato nella descrizione, ma il dato va ancora confermato documentalmente.
Per questo 2.3 Multijet Euro 6 immatricolato nel 2018, prima di firmare chiederei evidenza dei tagliandi e degli interventi sulla distribuzione, verificando le scadenze previste per il telaio specifico anche in funzione dell’età. Aggiungerei una prova su strada per controllare frizione, innesti del cambio, frenata e comportamento delle sospensioni, insieme a una diagnosi dei sistemi motore e antinquinamento. Sono verifiche mirate a comprare bene, non una previsione di guasti.
Il controllo decisivo riguarda gru e portata La scheda indica 3.500 kg di massa totale, 2.030 kg di peso a vuoto e 1.395 kg di portata utile. Questi valori non si ricavano con una semplice sottrazione e vanno chiariti sui documenti dell’allestimento. Il punto importante è sapere quanto puoi caricare davvero nella configurazione attuale, con gru installata, persone a bordo e attrezzature presenti. La portata pubblicizzata non va interpretata automaticamente come materiale disponibile da trasportare con tutti e sei i posti occupati.
Per la gru chiederei documentazione di conformità e installazione, registri di manutenzione e verifiche applicabili. Una prova operativa deve permettere di controllare stabilizzatori, comandi, tubazioni, eventuali perdite idrauliche e giochi. Anche gli ancoraggi al telaio e lo stato del piano di carico meritano un’ispezione.
Prezzo e garanzia: cosa mettere per iscritto A 19.900 €, l’interesse sta nel pacchetto complessivo: doppia cabina, sei posti e gru già installata. È una proposta sensata se queste caratteristiche servono davvero alla tua attività e se l’allestimento supera i controlli tecnici e documentali. La garanzia dichiarata di 24 mesi, estendibile secondo il venditore fino a 36, aggiunge valore. Prima dell’acquisto bisogna però chiarire copertura per uso professionale, esclusioni, eventuali franchigie e soprattutto se comprenda anche la gru o soltanto il veicolo.
Verificherei inoltre il prezzo finale, precisando se i 19.900 € comprendano l’IVA e quali spese restino escluse; il rinnovo della revisione indicata fino al 31 marzo 2026; e la presenza delle dotazioni aggiuntive riportate nella descrizione, come climatizzatore e radio Bluetooth. Nel testo compare anche “E6 2016”: l’immatricolazione dichiarata è marzo 2018, mentre anno di produzione e versione esatta vanno confermati con telaio e documenti.
La sintesi AUB è questa: un mezzo interessante per chi vuole portare la squadra e gestire il lavoro con maggiore autonomia. Il suo valore non è avere tanti accessori, ma avere quelli giusti. Se portata reale, prestazioni della gru e manutenzione documentata corrispondono alle tue esigenze, questo Ducato ha una ragione d’acquisto concreta.
