FIAT Ducato L2H2 2.2 MJT 33Q.LI

FIAT

FIAT Ducato L2H2 2.2 MJT 33Q.LI

19.980 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2021
  • 67.387 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

Perché questo FIAT Ducato L2H2 può essere una scelta valida

Questo FIAT Ducato 33 L2H2 2.2 Multijet da 140 CV, immatricolato ad agosto 2021 e con 67.387 km certificati, ha una caratteristica molto concreta: non è un furgone “generico”, ma una configurazione professionale che cerca il giusto equilibrio tra capacità di carico, accessibilità e ingombri ancora gestibili. È il Ducato giusto per chi deve lavorare tutti i giorni con materiali, attrezzature o consegne, senza passare a un mezzo lungo e ingombrante da gestire in città, nei cortili aziendali o presso i clienti.

La versione L2H2 significa passo medio e tetto alto: una formula molto richiesta da artigiani, installatori, manutentori, imprese edili leggere, servizi di assistenza e flotte. I suoi 5,41 metri di lunghezza lo rendono sostanzioso come volume operativo, ma senza arrivare alle dimensioni delle versioni L3 o L4, che offrono più spazio ma chiedono più attenzione in manovra e parcheggio. Il motore è il 2.2 diesel da 140 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore. Per un veicolo commerciale questa è una configurazione razionale: potenza adeguata per affrontare carichi e trasferimenti extraurbani, meccanica semplice da utilizzare e una base pensata per macinare chilometri di lavoro.

I 67.387 km non sono un chilometraggio preoccupante per un Ducato del 2021: sono chilometri coerenti con la vita di un mezzo professionale e, soprattutto, sono dichiarati come certificati. Un furgone va valutato prima di tutto per come è stato usato, mantenuto e allestito, non semplicemente per il numero indicato dal contachilometri. In questo caso parliamo di un veicolo ancora relativamente recente, con una percorrenza che può essere del tutto compatibile con una seconda vita lavorativa lunga e produttiva.

Il punto forte: capacità di lavoro concreta Il dato più interessante dichiarato dal concessionario è la portata utile di 1.405 kg. Per chi trasporta utensili, materiali, ricambi, macchinari leggeri o merce, è un valore che cambia realmente l’organizzazione della giornata. Può essere una base sensata, ad esempio, per: I 3 posti anteriori permettono inoltre di uscire in squadra, con conducente e due collaboratori, senza dover utilizzare un secondo mezzo solo per il personale.

Il bianco pastello è una scelta normale ma intelligente su un commerciale: è sobrio, leggibile per eventuale grafica aziendale, semplice da ritoccare e generalmente adatto anche alla futura rivendita. Una configurazione da comprare per lavorare, non per apparire Questo Ducato non va valutato come un’automobile: il suo valore sta nell’essere uno strumento operativo.

La carrozzeria furgonata, la configurazione L2H2, il diesel da 140 CV e la portata dichiarata costruiscono un insieme coerente. Non ci sono elementi inutilmente complessi: c’è un mezzo pensato per trasportare persone, materiali e attrezzature con continuità. Il prezzo richiesto è di 19.980 € con IVA esposta: un dettaglio importante per aziende e professionisti, che dovranno comunque chiarire con il venditore se l’importo pubblicato sia da intendersi IVA inclusa e quale sia il totale effettivo, comprensivo di passaggio di proprietà, eventuale messa su strada e altri costi accessori.

Cosa verificherei prima dell’acquisto L’auto ha basi interessanti, ma un veicolo commerciale merita controlli concreti prima della firma. Non per creare dubbi inutili: per acquistarlo bene e sapere esattamente cosa si sta comprando. 1. Storico manutenzione e fatture Il concessionario dichiara che non è disponibile una cronologia tagliandi. Non significa automaticamente che il mezzo non sia stato seguito, ma richiede un controllo in più.

Chiederei: Su un furgone la manutenzione documentata vale più di una promessa generica: è ciò che consente di programmare correttamente il costo di utilizzo nei primi mesi. 2. Controllo del vano di carico Le 14 foto pubblicate sono utili per una prima impressione, ma non sostituiscono una verifica dal vivo, soprattutto per un furgone. Controllerei con attenzione:

L’allestimento interno effettivo può cambiare molto il valore pratico del mezzo: un furgone già ben organizzato può far risparmiare tempo e denaro, mentre uno completamente nudo lascia massima libertà di personalizzazione. 3. Meccanica da provare sotto carico Durante la prova su strada verificherei: Per un diesel Euro 6 utilizzato professionalmente è sensato verificare anche che non emergano anomalie su DPF/FAP, EGR, AdBlue e sistema SCR, soprattutto se il mezzo ha svolto molta attività urbana con tragitti brevi.

4. VIN, masse e dati di omologazione Ci sono alcuni dati dell’annuncio che chiedono una semplice conferma documentale: Verificherei anche la disponibilità di una seconda chiave: al momento è dichiarata assente. Non è un motivo per scartare un buon furgone, ma è un costo e una comodità da mettere sul tavolo prima della trattativa. La sintesi AUB Questo Ducato ha senso perché offre una configurazione professionale molto utilizzabile: L2H2, 140 CV, 3 posti, diesel, portata dichiarata oltre 1,4 tonnellate e un chilometraggio di 67 mila km certificati. Non è il mezzo da scegliere se serve il massimo volume possibile o se si cercano dotazioni da autovettura; è invece una proposta concreta per chi vuole un furgone recente, con misure ancora gestibili e una capacità di lavoro adatta a molte attività.

La motivazione d’acquisto è semplice: È un Ducato configurato per produrre, non per stare fermo. Ha dimensioni adatte al lavoro quotidiano, potenza sufficiente per il carico e una portata dichiarata che permette di organizzare davvero materiali e attrezzature. Prima di acquistarlo chiederei documentazione manutentiva, controllo VIN, verifica delle masse sul libretto, prova su strada e ispezione accurata del vano di carico. Se questi aspetti risultano in ordine, può essere un acquisto professionale solido e immediatamente sfruttabile.

verifica della manutenzione programmata tramite rete FIAT Professional, usando il VIN; conferma degli interventi previsti a breve: olio, filtri, liquido freni, pneumatici, freni e servizi periodici; informazioni precise su distribuzione e servizi motore, da verificare secondo il piano previsto per quello specifico telaio e motore. stato di pianale, pareti, passaruota e porte posteriori; eventuali urti, deformazioni o riparazioni nel vano; presenza di ruggine, infiltrazioni d’acqua o sigillature anomale; stato delle cerniere e corretto allineamento delle porte; eventuale rivestimento interno, scaffalature, rampe o allestimenti inclusi; punti di ancoraggio del carico e loro integrità. avviamento a freddo regolare; assenza di spie motore o messaggi relativi ad AdBlue e sistema antinquinamento; frizione e cambio manuale fluidi, senza rumori o impuntamenti; sterzo, sospensioni e assenza di rumori sui fondi sconnessi; frenata stabile e uniforme; usura omogenea degli pneumatici; funzionamento di climatizzatore, alzacristalli, luci e sistemi di bordo; eventuali rumori dal retrotreno o dalla zona di carico.

  • elettricisti, idraulici e termoidraulici;
  • installatori di climatizzazione, serramenti e impianti;
  • manutentori e assistenza tecnica esterna;
  • imprese di consegne professionali;
  • attività di rifornimento tra magazzino, cantiere e cliente;
  • flotte aziendali che cercano un mezzo standard, facilmente impiegabile da più operatori.
  • fatture di tagliandi e riparazioni eventualmente disponibili;
  • ultima manutenzione eseguita e relativa data/chilometraggio;

il passo è indicato come “3,45 cm”, chiaramente un refuso: va verificato sul libretto e nella scheda tecnica; sono dichiarati massa totale a terra di 3.340 kg, peso a vuoto di 1.860 kg e portata utile di 1.405 kg: i valori vanno confermati dalla carta di circolazione, perché la portata legale effettiva dipende dall’omologazione del singolo veicolo; la sigla “33” normalmente richiama una configurazione intorno ai 33 quintali di massa complessiva, mentre nell’annuncio compare 3.340 kg: nulla di problematico, ma è giusto acquistare sulla base dei dati riportati a libretto; controllerei tramite VIN eventuali campagne di richiamo aperte e l’esatta dotazione di serie.

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