Fiat Ducato 33 MH2 2.3 mjt 160cv E6d-temp - 3 posti

Fiat

Fiat Ducato 33 MH2 2.3 mjt 160cv E6d-temp - 3 posti

11.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2020
  • 125.760 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone tetto alto

Fiat Ducato 33 MH2 2.3 mjt 160cv E6d-temp - 3 posti

Questo Fiat Ducato 33 MH2 2.3 Multijet da 160 CV ha un motivo concreto per entrare nella lista di chi cerca un furgone da lavoro: mette insieme tetto alto, tre posti, un motore adatto anche agli spostamenti a carico e una manutenzione documentata. Non punta sugli effetti speciali, ma su quello che serve davvero: trasportare attrezzature e materiali, lavorare con ordine e affrontare la giornata con una cabina ben attrezzata.

È immatricolato a settembre 2020, ha 125.760 km dichiarati certificati ed è proposto a 11.990 €, con IVA esposta. Il cambio è manuale, la trazione anteriore e l’omologazione è Euro 6d-TEMP. Per chi acquista nell’ambito di un’attività, la fatturazione con IVA esposta è un elemento da considerare, verificando trattamento fiscale e detraibilità con il proprio consulente.

Perché questa configurazione ha senso Il primo punto è il 2.3 Multijet da 160 CV. Su un mezzo commerciale la potenza non serve a fare scena: offre margine quando si viaggia carichi, si affrontano salite o si percorrono trasferimenti extraurbani. Non significa poter ignorare i limiti di portata, ma avere una motorizzazione coerente con un impiego operativo che non si limiti alle consegne leggere in città.

Il secondo è la combinazione tetto alto e tre posti in cabina. Per un artigiano o una piccola squadra significa poter portare persone e attrezzatura sullo stesso mezzo, con il vano separato dall’abitacolo. I ganci fermacarico a mezza altezza sono una dotazione utile, soprattutto se il furgone viene organizzato con criterio anziché utilizzato come un contenitore indistinto.

Le dimensioni dichiarate sono 5,41 metri di lunghezza e 2,52 metri di altezza, con una portata utile indicata di 1.325 kg. Sono dati interessanti per chi cerca capacità di trasporto senza passare a una versione più lunga. Prima dell’acquisto, però, vanno confrontati con gli accessi abituali e con ciò che si trasporta: la portata effettivamente disponibile deve tenere conto anche di persone, scaffalature e attrezzature installate.

Gli accessori giusti per passarci la giornata Qui troviamo dotazioni che su un furgone fanno una differenza concreta: climatizzatore manuale, cruise control, limitatore di velocità e telecamera posteriore. Quest’ultima è particolarmente utile su un mezzo con vano chiuso, pur non sostituendo il controllo degli ingombri durante le manovre.

Il sistema Uconnect con schermo da 5 pollici, navigatore, DAB, Bluetooth e USB permette di gestire le funzioni essenziali senza dover improvvisare soluzioni. Mensola sopra la cabina, supporto tablet e cassetto centrale con serratura completano un ambiente pensato anche per documenti e dispositivi di lavoro.

Non sono accessori da vetrina: sono quelli che apprezzi tra un cliente e l’altro. Il valore aggiunto è lo storico, non un numero basso sul contachilometri 125.760 km non sono, da soli, un motivo per scartare un Ducato di questo tipo. Conta molto di più sapere come è stato seguito e verificarne le condizioni attuali. In questo caso è disponibile un documento Arval con otto interventi registrati dal 2024 al 2026. Tra quelli più recenti risultano:

È una base documentale utile, che consente di valutare il mezzo su fatti concreti. Il prospetto fornito parte dal 2024: chiederei anche l’eventuale documentazione dei primi anni e il dettaglio delle lavorazioni indicate genericamente come “freni anteriori”. Cosa controlliamo prima di consigliarlo fino in fondo Su questo 2.3 del 2020, partirei dalla distribuzione: verificare se la sostituzione sia già documentata e quale scadenza si applichi al telaio specifico, considerando sia tempo sia percorrenza.

Seguono una prova a freddo e su strada, con attenzione a frizione, innesti del cambio, frenata e sospensioni, e una diagnosi elettronica per verificare eventuali anomalie, compreso il sistema antinquinamento. Sono controlli preventivi su un veicolo da lavoro, non difetti che stiamo attribuendo a questo esemplare.

Controllerei inoltre pianale, punti di ancoraggio, chiusure e scorrimento delle porte. La scheda contiene alcune voci discordanti: climatizzatore automatico oppure manuale, portellone basculante oppure porte a battente, due porte laterali scorrevoli. La descrizione specifica indica clima manuale e posteriori a due battenti: la configurazione reale va confermata sul mezzo.

Infine, farei mettere per iscritto prezzo finale, IVA inclusa o esclusa, passaggio ed eventuali spese, insieme alle condizioni dei 12 mesi di garanzia dichiarati, soprattutto per uso professionale. Le estensioni a 24 o 36 mesi vanno definite per costo e coperture.

  • 19 maggio 2026, a 118.177 km: olio motore, filtro olio, aria, carburante e clima, oltre a interventi sui freni anteriori;
  • 14 gennaio 2026, a 109.622 km: interventi sui freni anteriori e dischi posteriori;
  • 24 agosto 2026, a 123.733 km: sostituzione pneumatici, circa 2.000 km prima del chilometraggio dichiarato nell’annuncio.

Per noi di AUB, è un candidato concreto per chi cerca un Ducato già attrezzato per lavorare, con 160 CV, tetto alto e uno storico manutentivo verificabile. Il motivo per sceglierlo non è una promessa generica di affidabilità: è la combinazione tra configurazione utile, documentazione disponibile e prezzo da chiarire fino all’ultima voce prima della firma.

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