
FIAT
FIAT Ducato L1H1 ALLESTITO 2.3 MTJ 120CV
10.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2021
- 136.488 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
FIAT Ducato L1H1 ALLESTITO 2.3 MTJ 120CV
Questo FIAT Ducato L1H1 allestito 2.3 Multijet 120 CV è una proposta concreta per chi cerca prima di tutto uno strumento di lavoro, non un furgone da immagine. Immatricolato a novembre 2021, con 136.488 km certificati e IVA esposta, ha una configurazione semplice, diffusa e coerente con molte attività artigiane e tecniche.
Il punto forte è l’equilibrio tra dimensioni esterne e capacità operativa. Con 4,96 metri di lunghezza, è un Ducato compatto per la categoria: abbastanza gestibile in città, nei cortili, presso clienti e nelle zone artigianali, ma con la struttura e la portata di un vero veicolo commerciale. La portata utile dichiarata di 905 kg è un dato importante: permette di lavorare con attrezzatura, ricambi, utensili e materiali senza essere costretti a viaggiare sempre al limite.
Il motore è il noto 2.3 Multijet diesel da 120 CV, abbinato a cambio manuale e trazione anteriore. Non è una configurazione pensata per prestazioni, ma per un utilizzo professionale regolare: consegne, manutenzione, impiantistica, assistenza tecnica, installazioni, edilizia leggera o attività che richiedono un mezzo ordinato e pronto a partire ogni mattina. I 3 posti in cabina sono un vantaggio reale per chi lavora con un collega o un aiutante, evitando di usare due veicoli per interventi semplici.
I 136.488 km non sono un motivo per scartarlo: per un Ducato del 2021 equivalgono a circa 34.000 km annui, una percorrenza assolutamente compatibile con un impiego lavorativo normale. Su un commerciale conta molto di più come sono stati fatti quei chilometri — carichi trasportati, manutenzione, uso urbano o autostradale, stato del vano e della meccanica — rispetto al numero letto da solo sul contachilometri.
La dicitura “allestito” può essere un valore aggiunto, soprattutto se il vano ha già scaffalature, rivestimenti, pianali, divisori o soluzioni utili al proprio mestiere. Ma è anche il principale aspetto da verificare dal vivo: l’allestimento deve essere realmente funzionale per il lavoro che si svolge, ben fissato e non deve aver compromesso pavimento, pareti o portata residua del mezzo.
A 10.990 € con IVA esposta, può avere senso per chi vuole entrare in un Ducato relativamente recente senza impegnare il budget necessario per un mezzo nuovo. L’IVA esposta è particolarmente interessante per professionisti e aziende, ma va chiarito subito con il venditore se il prezzo pubblicato sia IVA inclusa oppure al netto IVA, oltre a eventuali costi di passaggio, immatricolazione o messa su strada.
Perché può essere una scelta valida Cosa controllerei prima di acquistarlo Qui è giusto essere scrupolosi, soprattutto perché il concessionario dichiara assenza di cronologia tagliandi, assenza di doppie chiavi e nessuna garanzia estesa indicata. Chiedere fatture, ricevute, estratti della rete assistenziale o qualunque prova dei tagliandi effettuati. In particolare, verificare gli interventi eseguiti su olio motore, filtri, distribuzione secondo piano manutentivo, freni, frizione e componenti soggetti a usura.
Va verificato con precisione se e quando siano stati controllati o sostituiti gli elementi previsti dal piano di manutenzione, considerando età e chilometraggio del mezzo. Non basta una risposta verbale: meglio un documento o un controllo in officina.
Controllare pavimento, passaruota, pareti, porte posteriori e laterali, fissaggi dell’allestimento, presenza di ruggine, infiltrazioni o segni di carichi particolarmente pesanti. Un vano vissuto non è un problema in sé su un furgone: deve però essere sano, solido e coerente con l’uso dichiarato. Durante la prova su strada, verificare rumori su buche e pavé, sterzo, vibrazioni, comportamento in frenata, innesti del cambio e punto di stacco della frizione. Sono controlli normali su un veicolo commerciale che ha già lavorato.
Nessuna spia motore o anomalia deve essere presente. È utile una diagnosi elettronica prima dell’acquisto, con attenzione a DPF/FAP, EGR, AdBlue se previsto dalla specifica configurazione e eventuali errori memorizzati. Verificare data e consumo delle gomme, spessore di dischi e pastiglie, eventuali perdite e lo stato del sottoscocca. Sono voci che incidono subito sul costo reale dopo l’acquisto. Occorre verificare sul libretto massa complessiva, portata effettiva, numero di posti, Euro, dimensioni e allestimento. Nei dati pubblicati compare un passo di “3 cm”, chiaramente da interpretare e confermare come 3,00 metri, mentre la portata indicata nei testi è correttamente di 905 kg.
Chiedere il VIN, verificare eventuali campagne di richiamo eseguibili e controllare che quanto dichiarato — chilometraggio, immatricolazione, allestimento e dotazioni — corrisponda al mezzo consegnato. In sintesi Questo Ducato non va scelto perché è “un furgone economico”: va scelto se serve un commerciale compatto ma serio, con una buona portata, tre posti e una meccanica adatta al lavoro quotidiano.
La motivazione d’acquisto è semplice: È il Ducato giusto per chi deve lavorare davvero, muoversi con facilità e portare sempre con sé attrezzatura e materiali senza passare a un furgone troppo ingombrante. Il prezzo può essere interessante, ma l’acquisto deve dipendere da tre conferme: manutenzione verificabile, stato reale dell’allestimento e controllo tecnico pre-consegna. Se questi aspetti risultano in ordine, è un mezzo con una configurazione molto concreta e facilmente utilizzabile da subito.
- È un Ducato del 2021, quindi non un commerciale datato come impostazione d’uso.
- Ha il formato L1H1, adatto a chi deve lavorare anche in contesti urbani e non cerca un furgone lungo o alto da gestire.
- La portata dichiarata di 905 kg è adeguata a molte attività professionali.
- Il 2.3 Multijet da 120 CV è una motorizzazione coerente per chi privilegia concretezza e costi operativi.
- Offre 3 posti, utili per piccole squadre.
- I chilometri sono dichiarati certificati e sono proporzionati all’età e alla destinazione professionale del mezzo.
- L’omologazione Euro 6D-Temp è un elemento positivo, pur da verificare sempre rispetto alle limitazioni locali previste nella propria zona di lavoro.
- Manutenzione documentabile
Distribuzione e servizi Stato del vano di carico e dell’allestimento Sospensioni, frizione e trasmissione Motore, turbo e sistema antinquinamento Pneumatici, freni e sottoscocca Dati a libretto e coerenza dell’annuncio Numero di telaio e provenienza
