Fiat Doblo LH2 MAXI XL Tetto alto

Fiat

Fiat Doblo LH2 MAXI XL Tetto alto

11.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2021
  • 94.806 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone tetto alto

Fiat Doblo LH2 MAXI XL Tetto alto

Questo Fiat Doblò Cargo Maxi XL a tetto alto ha un vantaggio molto concreto: offre spazio utile per lavorare, senza obbligarti a passare a un furgone di categoria superiore. Per un artigiano, un tecnico o una piccola impresa, significa poter organizzare attrezzature e materiali in un solo mezzo, con accessi pratici e dimensioni ancora gestibili.

È immatricolato a settembre 2021, monta il 1.6 MultiJet diesel da 105 CV, con cambio manuale e trazione anteriore, e viene proposto a 11.900 €, con IVA esposta. I chilometri dichiarati certificati sono 94.806: un percorso del tutto compatibile con la vocazione di questo veicolo. Il dato interessante, però, non è soltanto quanti chilometri abbia fatto: è la possibilità di leggere come è stato seguito.

Qui lo spazio serve davvero La configurazione Maxi XL LH2 mette insieme passo lungo e tetto alto. Le dimensioni dichiarate sono circa 4,76 metri di lunghezza e 2,13 metri di altezza: una combinazione utile per trasportare colli voluminosi, installare scaffalature o tenere separati utensili, ricambi e materiali.

La porta laterale scorrevole permette di raggiungere il carico senza dover utilizzare ogni volta gli accessi posteriori; la parete divisoria separa il vano dalla cabina a due posti. Sono caratteristiche che fanno la differenza quando il furgone viene aperto e chiuso più volte durante la giornata.

Il tetto alto, naturalmente, va scelto perché serve: prima dell’acquisto controllerei l’altezza degli accessi abituali, soprattutto autorimesse e parcheggi coperti. Verificherei anche le misure interne del vano rispetto al materiale da trasportare e la portata effettiva sul libretto: nell’elenco compare una portata maggiorata di 1.005 kg, da confermare per questo specifico esemplare e per l’eventuale allestimento installato.

Il punto forte è la manutenzione documentata Il documento Arval riporta 12 interventi, con date e chilometraggi. Non è una generica dichiarazione di “tagliandi regolari”: permette di individuare lavori concreti già eseguiti. Tra quelli più significativi risultano: Per chi compra un mezzo da lavoro, sapere che questi interventi risultano documentati è un vantaggio reale. Non significa che ogni componente sia nuovo o che non servirà manutenzione futura, ma offre una base molto più concreta per valutare l’acquisto.

Chiederei soltanto di chiarire le registrazioni ravvicinate relative a pompa acqua e cinghia, e le voci generiche “pompa” del novembre 2024: le fatture possono spiegare se siano lavori distinti o registrazioni collegate allo stesso intervento. Una dotazione orientata all’uso quotidiano

Sono dichiarati climatizzatore, Bluetooth, USB, autoradio, alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata telecomandata, oltre ad ABS, ESP e controllo di trazione. Su un furgone contano soprattutto comodità e funzionalità: poter lavorare al fresco, collegare il telefono e accedere facilmente al mezzo.

Verificherei la dotazione effettiva sull’esemplare, perché nell’elenco compaiono anche voci da chiarire, come Isofix e tendalino, oltre alla presenza contemporanea di ruota di riserva e kit antipanne. Perché lo prenderemmo in considerazione Per AUB, questo Doblò è interessante perché unisce una configurazione di carico utile a uno storico manutentivo consultabile. Non punta sull’apparenza: punta a diventare uno strumento di lavoro sensato.

Il diesel Euro 6d-TEMP è coerente con un utilizzo regolare e con tragitti che consentano al motore di raggiungere la temperatura di esercizio. Se invece l’attività prevede quasi esclusivamente brevi spostamenti urbani, valuterei prima la compatibilità con quel tipo di impiego e con le restrizioni locali.

Prima della consegna farei una prova su strada, verificando frizione e cambio, frenata, sospensioni, climatizzatore e diagnostica del sistema antinquinamento. Controllerei inoltre pavimento del vano, porte, serrature e guarnizioni: su un commerciale sono dettagli importanti quanto la meccanica. Le condizioni da mettere nero su bianco Il venditore dichiara check-up e tagliando prima della consegna, più 24 mesi di garanzia, estendibili a 36. Chiederei coperture, esclusioni, eventuali franchigie e condizioni applicabili all’acquisto professionale.

Confermerei inoltre il prezzo finale, specificando se i 11.900 € comprendano l’IVA, e i costi del passaggio. L’unico proprietario è indicato nel programma commerciale, ma resta da verificare documentalmente; anche “nessun incidente” e “nessun sinistro grave” non sono dichiarazioni equivalenti. Infine, il riferimento al “2019” nella descrizione va corretto: l’immatricolazione fornita è settembre 2021.

  • kit frizione, volano e olio cambio a 63.851 km, nell’ottobre 2024;
  • kit distribuzione e pompa acqua a 70.279 km, nel febbraio 2025;
  • olio motore, filtro olio, freni e dischi anteriori a 83.745 km, nel settembre 2025;
  • sostituzione pneumatici a 87.054 km, nell’ottobre 2025.

La sintesi è questa: un Doblò per chi compra capacità di lavoro, non immagine. Tetto alto, passo lungo, manutenzione documentata e interventi importanti già registrati: una proposta concreta, da completare con verifiche altrettanto concrete prima di firmare.

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