FIAT Doblo maxi 1.4T-Jet N.Power allestito

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FIAT Doblo maxi 1.4T-Jet N.Power allestito

10.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2019
  • 73.755 km
  • Metano
  • Manuale
  • Furgone

Perché questo FIAT Doblò Cargo Maxi può essere una scelta valida

Questo FIAT Doblò Cargo Maxi 1.4 T-Jet Natural Power a metano, immatricolato nel febbraio 2019 e con 73.755 km certificati, ha un punto forte molto concreto: non è un semplice furgone compatto, ma una versione Maxi pensata per chi ha davvero bisogno di spazio e capacità di carico senza passare a un veicolo più ingombrante e costoso da gestire. È un autocarro N1 a due posti, con cambio manuale, trazione anteriore e motore turbo benzina/metano da 120 CV. Una configurazione sensata per artigiani, manutentori, installatori, corrieri locali o piccole attività che vogliono un mezzo utilizzabile tutti i giorni, ma abbastanza capace per attrezzature, utensili, ricambi e materiali.

La combinazione fra motore 1.4 T-Jet e alimentazione a metano è uno degli aspetti più interessanti: i 120 CV sono adeguati anche con il veicolo carico e il metano può offrire un costo di utilizzo favorevole per chi percorre molti chilometri, a condizione di avere distributori comodi lungo le tratte abituali. Il vantaggio della versione Maxi Qui il termine “Maxi” conta realmente. Il Doblò ha: Non è quindi il classico furgone da piccole consegne leggere. È un mezzo che può essere valutato da chi trasporta quotidianamente attrezzature professionali, materiali da installazione, minuteria organizzata, ricambi o carichi più consistenti.

Per un idraulico, elettricista, serramentista, tecnico di assistenza, impresa di manutenzione o piccola flotta, la portata vicina a una tonnellata è un dato da prendere sul serio: permette di lavorare con più margine, evitando di dover limitare troppo il carico o organizzare viaggi aggiuntivi. Naturalmente la portata indicata va sempre letta correttamente: i 980 kg comprendono anche conducente, eventuale passeggero, allestimento interno, scaffalature, utensili e materiali. Se il furgone è già attrezzato, conviene pesarlo o verificare il peso effettivo sul libretto prima di pianificare carichi importanti.

I chilometri non sono un problema I 73.755 km certificati sono un chilometraggio assolutamente sereno per un veicolo commerciale immatricolato nel 2019. Parliamo di poco più di 10.000 km annui medi: per un Doblò Cargo, progettato per un uso lavorativo regolare, non sono numeri da considerare elevati. Anzi, in questa categoria è molto più importante valutare come il mezzo è stato usato e manutenuto che fermarsi al solo contachilometri. Un furgone con più chilometri, ma seguito bene e utilizzato con cura, può essere un acquisto più affidabile di un esemplare apparentemente poco sfruttato ma senza documentazione o manutenzione chiara.

Qui il chilometraggio è dichiarato certificato dal concessionario, un elemento positivo. Tuttavia, dato che nei dati disponibili non è riportata una cronologia tagliandi, la verifica della manutenzione diventa uno dei passaggi più importanti prima dell’acquisto. Il punto forte del metano: economia d’uso, ma da scegliere con consapevolezza Il 1.4 T-Jet Natural Power è una motorizzazione nata per funzionare a benzina e metano, non una conversione aftermarket. Per chi lavora su percorsi ripetitivi, con rifornitori facilmente accessibili, può essere una soluzione molto razionale. Il metano può avere senso soprattutto per: Va però acquistato con un approccio pratico: prima di scegliere il mezzo, è utile controllare la presenza di distributori lungo la propria area operativa e verificare gli orari di apertura, perché non tutte le stazioni metano sono servite 24 ore su 24. Prezzo e impostazione dell’offerta Il prezzo richiesto è di 10.900 euro con IVA esposta. Per un’attività soggetta a IVA, questo è un elemento importante perché permette di valutare il costo del veicolo secondo il proprio regime fiscale.

Non avrebbe senso giudicare questa proposta facendo un confronto generico con il prezzo di un furgone nuovo o con annunci di Doblò apparentemente simili: su un veicolo commerciale incidono moltissimo la versione Maxi, il motore Natural Power, la portata, lo stato del vano di carico, l’eventuale allestimento presente e soprattutto la manutenzione documentabile. Questo esemplare può essere interessante se serve un furgone di dimensioni generose per la categoria, con una portata concreta e un costo di alimentazione potenzialmente favorevole. Non è invece la scelta più indicata per chi effettua tratte dove il metano non è facilmente reperibile, ha bisogno di tre posti anteriori oppure cerca un mezzo particolarmente compatto per centri urbani stretti e parcheggi difficili.

Cosa controllare prima di acquistarlo Questa è una proposta da valutare bene, non da scartare per pregiudizio. Ma, come per ogni veicolo commerciale usato, ci sono controlli precisi che fanno la differenza. 1. Manutenzione documentata Nei dati dichiarati non risultano né cronologia tagliandi né doppie chiavi. Non significa necessariamente che il mezzo sia stato trascurato, ma richiede verifiche. Da chiedere al venditore:

La mancanza della seconda chiave non è un difetto meccanico, ma ha un valore pratico ed economico: realizzarne una nuova può richiedere codifica e costi aggiuntivi. È corretto saperlo prima della firma. 2. Distribuzione e manutenzione del motore Sul 1.4 T-Jet va verificata con precisione la situazione della cinghia di distribuzione, chiedendo se sia già stata sostituita e, in caso affermativo, con quale documentazione. Anche con chilometraggio contenuto, la manutenzione dipende pure dall’età del veicolo. È inoltre opportuno controllare: Su un veicolo a metano, una manutenzione corretta dell’accensione è particolarmente importante per mantenere il motore regolare ed efficiente. 3. Impianto metano e bombole Questo è il controllo più specifico del veicolo. Prima dell’acquisto vanno verificati:

Le verifiche e le scadenze delle bombole dipendono dalla loro tipologia e dalla normativa applicabile: il punto non è assumere che siano a posto, ma farsi consegnare documentazione chiara o inserire l’eventuale regolarizzazione nella trattativa. 4. Vano di carico, allestimento e capacità reale L’annuncio indica il veicolo come “allestito”, ma non specifica quale sia l’allestimento presente. Questo è un aspetto da verificare dal vivo: potrebbe essere un vantaggio significativo oppure una dotazione poco utile per il proprio lavoro.

Da controllare: Se verranno installate scaffalature o attrezzature, è bene ricordare che ridurranno la portata realmente disponibile. Per un mezzo da lavoro, questo calcolo vale più di molti optional. 5. Usura da uso professionale I 73.755 km sono rassicuranti, ma un furgone va guardato soprattutto nei punti che raccontano l’utilizzo quotidiano: Un controllo in officina, idealmente con ponte sollevatore e diagnosi elettronica, è sempre consigliabile prima di acquistare un autocarro usato. In sintesi Questo Doblò Cargo Maxi è una proposta concreta per chi cerca un furgone professionale e non un’auto adattata al lavoro.

Ha una configurazione coerente: versione Maxi, passo lungo, quasi una tonnellata di portata, due posti, motore turbo da 120 CV e alimentazione a metano. I 73.755 km dichiarati non sono affatto eccessivi per età e categoria del mezzo; anzi, possono rappresentare un buon punto di partenza, se confermati insieme a una manutenzione verificabile. La frase giusta per descriverlo è questa: È un Doblò per chi deve lavorare davvero con il carico, ma vuole restare su dimensioni ancora gestibili e con un costo carburante potenzialmente favorevole. Prima di firmare, chiederei soprattutto documentazione manutentiva, verifica della distribuzione, regolarità dell’impianto metano e delle bombole, dettaglio dell’allestimento effettivamente installato, stato reale del vano di carico e preventivo per la seconda chiave. Se questi aspetti risultano in ordine, il veicolo ha caratteristiche concrete per entrare subito nella routine di un’attività professionale.

chi vuole contenere il costo carburante senza entrare nella complessità di un elettrico da lavoro. fatture di tagliandi, riparazioni e manutenzioni; eventuale stampa della manutenzione effettuata in rete ufficiale; ultima manutenzione eseguita e lavori inclusi; verifica del chilometraggio attraverso revisioni e documentazione disponibile; eventuali interventi su frizione, freni, sospensioni, pneumatici e impianto metano. regolarità dell’avviamento sia a freddo sia a caldo; funzionamento a benzina e a metano; assenza di spie motore o anomalie in diagnosi; stato di candele, bobine e componenti dell’accensione; assenza di perdite di olio o liquido refrigerante; fluidità di cambio, frizione e innesti. scadenza e documentazione delle bombole; regolarità delle revisioni/ispezioni previste; condizioni di tubazioni, valvole e componenti dell’impianto; eventuali ricevute di sostituzioni o controlli già effettuati; corretto passaggio tra benzina e metano; assenza di odore di gas o irregolarità di alimentazione. presenza di scaffalature, rivestimenti, pianale, paratie o altri accessori; fissaggio corretto di eventuali strutture interne; stato del pianale e delle pareti del vano; segni di infiltrazioni, ruggine, urti o riparazioni; integrità di porte posteriori e laterali; funzionalità di maniglie, serrature, cerniere e sistemi di chiusura; misure interne effettive utili per il proprio materiale.

  • lunghezza di 4,76 metri;
  • passo di 3,11 metri;
  • larghezza di 1,83 metri;
  • altezza di 1,88 metri;
  • portata utile dichiarata di 980 kg.
  • chi percorre molti chilometri ogni anno;
  • chi opera in zone con una buona rete di distributori;
  • chi fa percorsi casa-magazzino-clienti abbastanza prevedibili;

pedali, volante, leva cambio e sedile guida; freni e pneumatici, anche per anno di produzione; giochi su sterzo e sospensioni; rumori su fondo sconnesso; stato del sottoscocca; segni di sovraccarico, urti o utilizzo intenso nel vano posteriore.

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