Fiat Doblo cargo 1.3 mjt 95cv CH1 Business S&S

Fiat

Fiat Doblo cargo 1.3 mjt 95cv CH1 Business S&S

7990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2021
  • 122.177 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

Fiat Doblo cargo 1.3 mjt 95cv CH1 Business S&S

Questo Fiat Doblò Cargo 1.3 Multijet 95 CV Business ha un pregio concreto: mette a disposizione un mezzo da lavoro compatto, con chilometri certificati e uno storico manutentivo consultabile, a 7.990 €. Per un artigiano, un tecnico o una piccola attività, è una proposta da valutare per quello che può fare ogni giorno: trasportare attrezzatura e materiali senza richiedere gli ingombri e l’investimento di un furgone più grande.

L’esemplare è immatricolato a marzo 2021, con 122.177 km, cambio manuale, trazione anteriore e omologazione autocarro N1 a due posti. Il riferimento al “2019” presente in alcuni testi del concessionario non va confuso con la data di prima immatricolazione: per questa vettura il dato dichiarato è marzo 2021. Perché è una configurazione sensata

Il 1.3 Multijet da 95 CV è coerente con un utilizzo fatto di interventi presso i clienti, consegne e trasferimenti tra laboratorio e magazzino. Non lo sceglierei per affrontare abitualmente carichi impegnativi e percorsi montani, ma per un’attività che cerca un commerciale compatto e pratico ha una logica precisa.

I 4,41 metri di lunghezza dichiarati aiutano nelle manovre e nei parcheggi. Prima dell’acquisto, però, conta verificare le misure utili del vano e la portata riportata sui documenti: il furgone giusto è quello in cui entrano davvero attrezzi, ricambi e materiali della propria attività.

Climatizzatore, Bluetooth, USB, bracciolo e chiusura centralizzata telecomandata sono dotazioni utili, non semplici riempitivi da annuncio. ABS, ESP e controllo della trazione completano una configurazione essenziale. Il consumo medio dichiarato di 5,6 l/100 km è un riferimento, non una promessa: carico, traffico e percorsi incidono sul risultato reale.

Il valore dello storico, oltre al numero sul contachilometri 122.177 km non sono di per sé un motivo per scartare un commerciale diesel. Contano la manutenzione, il tipo di impiego e le condizioni attuali. Qui c’è una base documentale interessante: il documento Arval riporta sette interventi, con sostituzioni di olio e filtri, lavori sui freni anteriori e cambi pneumatici.

È un vantaggio rispetto a un mezzo del quale si conoscono soltanto prezzo e chilometraggio. Va però letto correttamente: l’ultimo cambio olio presente nel documento risale a dicembre 2024, a 79.172 km, mentre l’ultima registrazione è una sostituzione pneumatici a 86.300 km, nel maggio 2025.

Questo non dimostra che successivamente non sia stata eseguita manutenzione; significa che bisogna acquisire le eventuali registrazioni mancanti. Il check-up e il tagliando prima della consegna promessi dal concessionario sono quindi importanti e vanno specificati nell’ordine d’acquisto. Cosa controllare prima di firmare

Su questo esemplare farei verificare avviamento a freddo, eventuali rumori anomali della distribuzione a catena, regolarità del motore, frizione, cambio e assenza di perdite. Per il diesel controllerei anche tramite diagnosi lo stato del filtro antiparticolato: sono verifiche prudenziali, non difetti accertati di questa vettura. Se l’impiego previsto consiste quasi esclusivamente in tragitti brevissimi, valuterei inoltre quanto il diesel sia adatto alla propria routine.

Guarderei con attenzione vano di carico, porte, serrature, sospensioni, freni e pneumatici attuali. Per un mezzo da lavoro queste condizioni valgono più di qualche normale segno estetico.

La lista degli accessori contiene voci poco coerenti con un Cargo a due posti, come appoggiatesta posteriori e alzacristalli posteriori: gli equipaggiamenti vanno confermati sul veicolo. Anche unico proprietario e assenza di incidenti richiedono riscontro: il primo dato non è ancora confermato e “nessun sinistro grave” non equivale necessariamente a “mai incidentato”.

La valutazione AUB A 7.990 €, questo Doblò merita attenzione per chi cerca uno strumento di lavoro senza immobilizzare troppo capitale. L’annuncio indica IVA non esposta: non bisogna quindi presumere di poter detrarre una quota IVA dal prezzo. Vanno chiariti importo finale, passaggio di proprietà e trattamento fiscale in fattura. La garanzia dichiarata di 24 mesi è un altro elemento utile, purché siano messe per iscritto coperture, esclusioni e condizioni applicabili all’acquisto professionale.

Lo sceglierei per la concretezza della configurazione e per la documentazione disponibile, subordinando l’acquisto alla verifica della manutenzione più recente e del vano di carico. Non un furgone da comprare soltanto perché costa poco: un mezzo da valutare perché può essere quello giusto per lavorare.

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