
Fiat
Fiat Doblo 1.6 MJT 105CV
11.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2019
- 50.555 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
Fiat Doblo 1.6 MJT 105CV
Questo Fiat Doblò Cargo 1.6 MJT da 105 CV ha un pregio concreto: può diventare uno strumento di lavoro utile senza impegnare il budget richiesto da un furgone nuovo. Non punta sugli accessori o sull’immagine, ma su ciò che conta per un artigiano o una piccola impresa: una configurazione pratica, un chilometraggio contenuto e una manutenzione documentata.
Parliamo di un esemplare immatricolato a settembre 2019, con 50.555 km certificati, proposto a 11.900 € con IVA esposta. È un autocarro N1 a due posti, con cambio manuale, trazione anteriore e motore diesel Euro 6. Va chiarito subito un dettaglio dell’annuncio: il riferimento a “Doblò Cargo 2015” nella descrizione non è l’anno di immatricolazione di questo veicolo, che risulta essere il 2019.
Perché è una proposta valida
Il 1.6 Multijet da 105 CV è una motorizzazione sensata per un mezzo destinato a trasportare attrezzature e materiali, alternando trasferimenti, consegne e spostamenti tra clienti. La scelta ha soprattutto senso se il lavoro comprende anche percorsi extraurbani: per un impiego fatto esclusivamente di tragitti brevissimi, invece, valuterei con attenzione la compatibilità con un diesel dotato di filtro antiparticolato.
50.555 km non sono molti per un veicolo commerciale di questa età. Qui il punto interessante non è soltanto il numero sul contachilometri: è la possibilità di confrontarlo con uno storico Arval che riporta date, percorrenze e interventi.
La configurazione è essenziale, ma coerente con il lavoro. I due posti consentono di muoversi con un collega; la portata dichiarata di 750 kg rende il mezzo interessante per utensili, ricambi e materiali, naturalmente entro i limiti riportati nei documenti. La lunghezza dichiarata di 4,41 metri permette inoltre di avere un furgone senza passare agli ingombri di un commerciale più grande.
Non gli attribuiamo però accessori che non risultano confermati: ABS, airbag conducente e servosterzo sono le dotazioni indicate. Climatizzatore, eventuali sensori e configurazione degli accessi vanno verificati direttamente. Lo storico manutentivo è un punto di forza reale
Il documento Arval riporta sette interventi. Il più interessante per chi acquista oggi è quello del 9 gennaio 2026, a 44.900 km: olio motore, filtro olio, filtro abitacolo, filtro carburante, filtro aria e cinghia climatizzatore. Tre giorni dopo, a 44.916 km, risulta anche un intervento alla batteria.
Questo significa che sono documentate diverse operazioni utili a una buona partenza, eseguite circa 5.600 km prima della percorrenza attualmente dichiarata. È un vantaggio concreto, pur senza trasformare l’elenco degli interventi nella prova automatica che ogni scadenza del piano manutentivo sia stata rispettata. Cosa controllerei prima dell’acquisto Su questo esemplare partirei da pochi controlli mirati:
Confermerei inoltre la portata sul libretto, la provenienza Arval e il numero dei proprietari: quest’ultimo è indicato come uno, ma nel dato strutturato risulta ancora da confermare. Anche l’assenza di incidenti dichiarata va accompagnata da un controllo della carrozzeria. Il prezzo va letto insieme alle condizioni di vendita
A 11.900 €, l’interesse sta nell’insieme: chilometri contenuti, manutenzione tracciabile e garanzia dichiarata di 24 mesi. Non basta però la durata: trattandosi di un acquisto potenzialmente professionale, chiederei per iscritto coperture, esclusioni, franchigie e condizioni applicabili.
Vanno confermati anche il totale fatturato con IVA, le spese di passaggio e il contenuto del check-up e del tagliando promessi prima della consegna. IVA esposta non significa automaticamente IVA detraibile per qualsiasi acquirente.
- Distribuzione: chiederei la scadenza prevista dal piano Fiat associato al telaio e l’eventuale documentazione della sostituzione. La cinghia climatizzatore indicata nello storico non è la cinghia…
- Motore e sistema antinquinamento: avviamento a freddo, prova su strada e diagnosi, con attenzione a eventuali anomalie di DPF ed EGR. Sono verifiche preventive, non difetti che possiamo attribuire…
- Frizione, cambio e parti soggette all’uso lavorativo: innesti, funzionamento sotto carico, freni, sospensioni e pneumatici. Le sostituzioni delle gomme presenti nello storico non descrivono da sole…
- Vano di carico: pavimento, porte, chiusure e misure interne. Il controllo migliore è verificare che entrino davvero le attrezzature che userai.
La sintesi AUB è questa: un Doblò da scegliere per lavorare, non per fare scena. Ha una configurazione sensata, pochi chilometri rispetto alla sua funzione e documenti manutentivi che permettono una valutazione concreta. Se vano di carico, distribuzione e condizioni di garanzia tornano, ci sono buone ragioni per considerarlo il prossimo mezzo della tua attività.
