Fiat Doblo 1.4T-Jet Natural Power allestito

Fiat

Fiat Doblo 1.4T-Jet Natural Power allestito

9900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2019
  • 68.159 km
  • Metano
  • Manuale
  • Furgone

Fiat Doblo 1.4T-Jet Natural Power allestito

Questo Fiat Doblò Cargo 1.4 T-Jet Natural Power da 120 CV ha un motivo concreto per essere preso in considerazione: può essere un buon acquisto per chi cerca un mezzo da lavoro senza impegnare un capitale elevato, con chilometri certificati e una storia manutentiva che il venditore dichiara documentabile.

È immatricolato a febbraio 2019, ha percorso 68.159 km ed è proposto a 9.900 €, con IVA esposta. È un autocarro N1 a due posti, Euro 6, con cambio manuale e trazione anteriore. Nella descrizione compare anche “Cargo 2015”, ma il riferimento corretto per questo esemplare è l’immatricolazione del 2019: è su questa vettura e sui suoi documenti che va fatta la valutazione.

Perché è un mezzo da lavoro sensato

Il primo elemento interessante è il 1.4 turbo Natural Power da 120 CV: una motorizzazione coerente con un furgone che deve trasportare attrezzi, materiali e ricambi, non soltanto spostarsi vuoto. L’alimentazione a metano può essere vantaggiosa se lungo i percorsi abituali ci sono distributori comodi e se il costo del rifornimento rende conveniente il suo impiego. Il risparmio va valutato sul lavoro reale, non promesso sulla carta.

Anche gli ingombri dichiarati sono interessanti: 4,41 metri di lunghezza permettono di avere un commerciale relativamente compatto, utile per interventi presso i clienti, consegne e parcheggi aziendali. I due posti lo rendono adatto anche a una squadra composta da tecnico e collega.

Il concessionario indica una portata utile di 980 kg. È un dato importante, da confermare sulla documentazione di questo specifico esemplare e in relazione all’allestimento effettivamente montato. La parola “allestito”, infatti, non basta a sapere se siano presenti scaffalature, rivestimenti o altre attrezzature: prima di attribuire loro un valore, bisogna vedere cosa comprende davvero il mezzo.

I chilometri non sono il problema 68.159 km non sono molti per un veicolo commerciale. Non sono un motivo per scartarlo: contano soprattutto la regolarità della manutenzione, il tipo di utilizzo e le condizioni effettive.

Qui il punto favorevole è la provenienza dichiarata dal programma Arval AutoSelect, con chilometri certificati, manutenzione secondo il programma del costruttore e assenza di sinistri strutturali. Il venditore indica anche la provenienza da un unico proprietario, dato da confermare documentalmente.

Sono elementi che rendono l’offerta più interessante di un furgone con una storia poco chiara. Il valore, però, sta negli attestati e nei lavori registrati, non soltanto nel nome del programma. Cosa controllare prima dell’acquisto Su questo Doblò concentreremmo la verifica su pochi punti concreti:

La garanzia dichiarata di 24 mesi, estendibile a 36, è un altro punto a favore. Prima di firmare chiederei comunque le condizioni scritte: componenti coperti, esclusioni, eventuali franchigie e modalità di assistenza, soprattutto per motore e impianto a metano. Il giudizio AUB

È un Doblò da comprare per farlo lavorare, non per pagare accessori di cui non hai bisogno. Prezzo di 9.900 €, chilometraggio contenuto, motore da 120 CV e storia dichiarata documentabile formano una proposta concreta per artigiani, manutentori e piccole attività.

Lo sceglieremmo se il vano risponde alle esigenze operative e il metano è comodo sui percorsi quotidiani. Prima dell’acquisto restano da confermare portata, allestimento, documentazione manutentiva e prezzo finale: “IVA esposta” non chiarisce, da sola, se i 9.900 € siano IVA inclusa o esclusa, né quali spese di trasferimento vadano aggiunte.

  • Bombole e impianto a metano: controllare identificazione delle bombole, scadenze e documentazione delle verifiche previste per il tipo installato. La revisione del veicolo, dichiarata valida fino…
  • Manutenzione del 1.4 T-Jet: verificare tagliandi e stato della distribuzione, considerando anche il tempo trascorso dal 2019, non soltanto i chilometri. Chiedere quali interventi siano già stati…
  • Prova su strada: controllare funzionamento a benzina e a metano, passaggio fra le alimentazioni, regolarità del motore, frizione e cambio.
  • Vano di carico: verificare pavimento, porte, chiusure, eventuali attrezzature e misure interne. È qui che si capisce se il furgone è adatto al proprio lavoro.
  • Dotazioni effettive: risultano dichiarati ABS, airbag conducente e servosterzo. Climatizzatore e altri accessori non vanno considerati presenti senza conferma.

Se queste verifiche confermano quanto dichiarato, il suo pregio è semplice: un mezzo da lavoro con ancora molto da offrire, a una cifra che lascia risorse disponibili per l’attività.

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