
Fiat
Fiat 500X 1.3 T4 Cross 150cv dct
13.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da EuropaCarAuto.
- Anno 2022
- 92.999 km
- Benzina
- Automatico
- CrossOver
Fiat 500X 1.3 T4 Cross 150cv dct
Questa Fiat 500X Cross 1.3 T4 da 150 CV con cambio automatico DCT è una proposta interessante per chi cerca un SUV compatto a benzina, automatico e recente, senza salire su prezzi molto più impegnativi. È immatricolata a maggio 2022, ha 92.999 km certificati, un solo precedente proprietario e viene proposta a 13.900 € con IVA esposta. È importante leggere bene il chilometraggio: poco meno di 93.000 km su un’auto del 2022 non sono un difetto in sé. Equivalgono a circa 30.000 km annui, una percorrenza compatibile con un utilizzo regolare, anche extraurbano o autostradale. Anzi, per un’auto moderna la cosa decisiva non è fermarsi al numero sul contachilometri, ma verificare come è stata mantenuta.
Il punto forte della configurazione è il motore. Il 1.3 T4 turbo benzina da 150 CV offre una potenza adeguata alla 500X e si abbina bene al cambio automatico DCT a doppia frizione. Non è la classica crossover 1.0 o 1.2 turbo scelta solo per il prezzo: qui ci sono 150 CV, paddle al volante, una risposta più pronta nei sorpassi e una guida più rilassata anche a pieno carico o nei trasferimenti fuori città.
La trazione è anteriore, quindi non va presentata come un SUV da fuoristrada, ma per l’uso reale di quasi tutti è una configurazione sensata: più semplice, più leggera e adatta a città, tangenziale, viaggi e strade di montagna normali. L’allestimento Cross aggiunge proprio quel look più robusto che rende la 500X una delle crossover compatte più riconoscibili, senza compromettere la praticità delle dimensioni: 4,27 metri di lunghezza sono ancora facili da gestire nei parcheggi, ma sufficienti per ospitare quattro persone con comfort e affrontare anche la vita familiare quotidiana.
Anche la dotazione dichiarata è concreta. Ci sono cerchi da 18”, climatizzatore automatico, cruise control con limitatore, paddle al volante, freno di stazionamento elettrico, barre sul tetto, fendinebbia, sensori e funzioni di sicurezza come Lane Departure Warning, Intelligent Speed Assist, Hill Holder, ESC e Isofix. Non è una vettura piena di optional scenografici, ma ha le cose che servono davvero nell’utilizzo di ogni giorno.
La sintesi è semplice: è una 500X per chi vuole il look Cross, ma soprattutto vuole il motore giusto e il cambio automatico. Non è una citycar rialzata: con 150 CV e DCT può essere tranquillamente l’auto unica di una coppia, di una piccola famiglia o di chi percorre molti chilometri e non vuole rinunciare alla comodità dell’automatico. Cosa controllare prima dell’acquisto Qui la trasparenza conta più della fuffa: l’auto ha un chilometraggio assolutamente gestibile, ma il concessionario dichiara assenza della cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile. Sono due aspetti da affrontare in modo chiaro prima della firma.
1. Storico manutenzione e fatture Il primo controllo è ottenere tutta la documentazione disponibile: fatture, ricevute, libretto service digitale o cartaceo, interventi eseguiti in rete Fiat e riscontri tramite VIN. Su una 500X 1.3 turbo con circa 93.000 km è importante verificare in particolare: L’assenza della cronologia tagliandi non significa automaticamente che l’auto sia stata trascurata, ma richiede prove documentali più solide. Se il venditore non riesce a produrle, ha senso negoziare il prezzo oppure concordare un tagliando completo pre-consegna, documentato in fattura.
2. Prova del cambio DCT Il DCT è uno dei motivi per scegliere questa vettura, quindi merita una prova su strada fatta bene. Bisogna verificare che: Un cambio a doppia frizione non deve essere necessariamente impercettibile come un convertitore di coppia, soprattutto a bassa velocità, ma non deve manifestare comportamenti irregolari, slittamenti o ritardi evidenti. 3. Motore turbo e prova a freddo La vettura va idealmente avviata da fredda. Occorre controllare che il motore si accenda senza difficoltà, mantenga un minimo regolare e non produca fumosità anomala. In prova è giusto verificare l’erogazione del turbo: deve essere progressiva, senza vuoti, strappi o cali di potenza.
È utile anche un controllo diagnostico professionale della centralina: può evidenziare errori memorizzati, anomalie intermittenti e dati utili sulla salute generale dell’elettronica. 4. Pneumatici, freni e sottoscocca Con i cerchi da 18” e pneumatici 225/45 R18, i costi di sostituzione gomme non sono quelli di una citycar. Prima dell’acquisto vanno quindi controllati:
5. Carrozzeria, interni e coerenza con i km Le 19 foto pubblicate sono un buon punto di partenza, ma non sostituiscono una visione dal vivo. Bisogna verificare uniformità della vernice, allineamento di paraurti e pannelli, usura di volante, sedile guida, pedaliera e comandi. Con quasi 93.000 km è normale trovare qualche segno coerente con l’utilizzo: ciò che conta è distinguere la normale usura da riparazioni mal eseguite o da un’usura interna non compatibile con le percorrenze dichiarate. 6. Seconda chiave Il veicolo viene dichiarato con doppie chiavi assenti. Non è un motivo per scartarlo, ma è un costo e una comodità da considerare. Chiederei che il concessionario fornisca una seconda chiave funzionante, oppure quantomeno che quantifichi per iscritto il costo della duplicazione e programmazione presso rete ufficiale o centro specializzato.
7. Prezzo finale e garanzia I 13.900 € vanno verificati come prezzo finale effettivo: occorre chiarire per iscritto eventuali spese di passaggio, messa su strada, pratiche, servizi obbligatori o finanziamenti collegati. Non è presente una garanzia estesa dichiarata, ma acquistando da un rivenditore professionale resta fondamentale definire nero su bianco le condizioni della garanzia legale di conformità, cosa copre l’eventuale garanzia commerciale e quali sono franchigie, esclusioni e modalità di assistenza.
Va inoltre confermato che l’IVA esposta sia effettivamente applicabile alle condizioni pubblicizzate e che il prezzo sia comprensivo di IVA, dato particolarmente rilevante per professionisti e aziende. Perché può essere un acquisto valido Questa 500X ha senso se cerchi una crossover compatta con immatricolazione recente, cambio automatico vero, motore brillante e un’immagine ancora attuale. Il 1.3 turbo da 150 CV è la parte più interessante dell’auto: rende la guida più completa rispetto alle versioni meno potenti e valorizza il DCT, soprattutto per chi affronta quotidianamente traffico, tangenziale e viaggi.
Il chilometraggio non deve spaventare: è dichiarato certificato, è compatibile con un uso intenso ma normale e non preclude una lunga vita utile al veicolo. Però, proprio perché l’auto ha già percorso molti chilometri in pochi anni, la documentazione manutentiva e una verifica tecnica indipendente diventano passaggi essenziali. Se supera bene prova su strada, diagnosi, controllo carrozzeria e verifica manutenzione, è una 500X concreta: comoda da usare tutti i giorni, abbastanza brillante da non risultare “sottodimensionata” e con una configurazione Cross che conserva un buon equilibrio tra stile e praticità.
- regolarità dei cambi olio e filtri;
- manutenzione effettuata secondo le scadenze previste;
- eventuali campagne di richiamo o aggiornamenti software già eseguiti;
- stato di candele, batteria e componenti di usura;
- eventuali interventi su impianto di raffreddamento, turbina, elettronica o cambio.
- le partenze da fermo siano regolari, senza esitazioni o strattoni eccessivi;
- i passaggi marcia in accelerazione e in rilascio siano fluidi;
- nelle manovre lente, nei parcheggi e nelle ripartenze in salita non emergano vibrazioni anomale;
non siano presenti spie motore, cambio o messaggi di avaria; la modalità manuale con paddle funzioni correttamente. marca, età DOT e usura uniforme degli pneumatici; stato di dischi e pastiglie freno; eventuali segni di urti sui cerchi; assetto, ammortizzatori e assenza di rumorosità su buche e dossi; sottoscocca e protezioni inferiori, soprattutto se l’auto ha viaggiato spesso su strade dissestate.
