
Fiat
Fiat 500 1.3cc mjt 75cv OK Neopatentati
2900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2007
- 337.410 km
- Diesel
- Manuale
- Berlina
Fiat 500 1.3 Multijet 75 CV: perché può essere una scelta sensata
Questa Fiat 500 del luglio 2007 non va letta come una semplice citycar economica: è una 500 diesel con il 1.3 Multijet da 75 CV, cambio manuale e una dotazione più interessante della media per età e prezzo. A 2.900 €, con 337.410 km dichiarati certificati, non promette di essere un’auto “come nuova”: promette però di essere una Fiat 500 concreta, iconica, compatta e potenzialmente molto adatta a chi cerca una prima auto, una seconda vettura urbana o un mezzo economico per muoversi tutti i giorni.
Il punto forte è proprio la coerenza dell’insieme. La 500 è lunga appena 3,55 metri, ha il servosterzo elettrico con funzione City, cinque marce e dimensioni che rendono semplici parcheggi, manovre e utilizzo nel traffico. In più, il diesel 1.3 Multijet è un motore noto per consumi contenuti: i dati dichiarati parlano di 4,2 l/100 km nel ciclo medio dell’epoca. Nella vita reale dipenderà molto dal tipo di percorso e dallo stile di guida, ma resta una motorizzazione pensata per fare strada con attenzione ai costi di carburante.
È adatta a un neopatentato? Il concessionario la indica come “OK neopatentati” e, sulla carta, i numeri sono compatibili con gli attuali limiti di potenza: 55 kW su circa 980 kg equivalgono a circa 56 kW/t, sotto la soglia oggi prevista di 75 kW/t, oltre a rientrare nel limite di potenza massima. È comunque indispensabile fare la verifica definitiva prima dell’acquisto: basta controllare la targa sul Portale dell’Automobilista oppure la carta di circolazione, perché conta la normativa applicabile alla data di conseguimento della patente e la specifica omologazione del veicolo. Una 500 ben configurata, non spoglia Per una citycar del 2007, questa vettura viene proposta con accessori che fanno davvero differenza nell’uso quotidiano:
Il tetto panoramico e i cerchi da 15", in particolare, aiutano a mantenere quell’immagine curata che ha reso la 500 una delle utilitarie più desiderate e riconoscibili degli ultimi anni. Non è la classica auto “di servizio” anonima: anche con molti chilometri alle spalle, conserva personalità. I 337.410 km non sono un motivo per escluderla a priori Il chilometraggio è importante, ma non è automaticamente una condanna. Un’auto del 2007 con quasi 19 anni di vita e oltre 337.000 km racconta soprattutto una cosa: è stata usata. E un diesel come il 1.3 Multijet, se seguito con manutenzione regolare e utilizzato correttamente, può percorrere chilometraggi rilevanti.
Qui la valutazione corretta non è “ha tanti chilometri, quindi vale poco”, ma: come sono stati fatti quei chilometri e come è stata mantenuta? Il concessionario dichiara che l’auto è tagliandata e che il chilometraggio è certificato. Sono elementi positivi, ma in assenza di cronologia tagliandi disponibile e senza doppie chiavi, prima di acquistare è giusto chiedere documenti e fare verifiche molto pratiche.
Questa non è l’auto per chi vuole zero pensieri e manutenzione prevedibile come su un’usata recente. Può invece essere un acquisto intelligente per chi ha un budget contenuto, sa scegliere con attenzione e vuole un’auto onesta, piccola e parsimoniosa. Il vero tema da valutare: Euro 4 diesel e utilizzo previsto Questa Fiat è indicata nei dati principali come Euro 4 diesel, anche se nella lista delle dotazioni compare un riferimento a “DPF - Filtro anti particolato, livello emissioni Euro 5”. Le due informazioni sono incoerenti tra loro: per un’auto immatricolata nel luglio 2007, l’omologazione Euro 4 è quella da considerare plausibile, ma va verificata direttamente sul libretto alla voce V.9.
Questo controllo è fondamentale non per un difetto dell’auto, ma perché molte città italiane applicano o possono applicare limitazioni alla circolazione per i diesel Euro 4. Prima di comprare bisogna quindi verificare le regole del proprio Comune, della Regione e dei percorsi abituali: un’auto perfetta per chi vive fuori città o percorre strade extraurbane può essere poco adatta a chi entra ogni giorno nelle ZTL o nelle aree soggette a blocchi ambientali.
Inoltre, se l’auto è effettivamente dotata di DPF, va accertato che il filtro sia presente e funzioni correttamente. Un diesel con filtro antiparticolato non ama un utilizzo fatto esclusivamente di tragitti brevissimi: ogni tanto deve poter raggiungere temperatura e percorrere qualche chilometro in modo regolare. Cosa controllare prima di acquistarla Su una Fiat 500 diesel con questa età e questo chilometraggio, AUB consiglierebbe una verifica seria, senza cercare difetti “a tutti i costi” ma senza affidarsi solo all’estetica. Documenti e storico Chiederei anzitutto: Il chilometraggio “certificato” è un buon punto di partenza, ma deve essere supportato da revisioni, documentazione e coerenza generale dell’auto. Motore e trasmissione Il 1.3 Multijet è un propulsore diffuso e generalmente robusto, ma a questo chilometraggio va ascoltato e provato con attenzione. Da controllare:
Una diagnosi elettronica in officina, fatta prima della firma, è particolarmente consigliabile: può evidenziare errori memorizzati relativi a motore, DPF, EGR, airbag e altri sistemi elettronici. Meccanica, sicurezza e carrozzeria Su strada bisogna verificare che l’auto non tiri da un lato, non vibri in frenata e non abbia rumori importanti su buche, dossi o pavé. Da controllare inoltre: Sul tetto panoramico vale la pena essere scrupolosi: è un optional bello e apprezzato, ma bisogna accertarsi che non vi siano infiltrazioni nell’abitacolo o problemi di apertura e chiusura. Per chi è davvero adatta Questa 500 può essere una buona scelta per:
La vedo meno adatta a chi vive in una città con forti limitazioni per diesel Euro 4, a chi fa esclusivamente tragitti brevissimi oppure a chi desidera un’auto priva di possibili spese di manutenzione nel medio periodo. In sintesi Questa Fiat 500 1.3 Multijet 75 CV non va acquistata perché costa poco e basta. Va acquistata se, dopo i controlli, dimostra di essere stata mantenuta bene e se il suo utilizzo è compatibile con le limitazioni locali sui diesel Euro 4.
Ha un prezzo accessibile, un motore parco nei consumi, dimensioni perfette per la città, una dotazione piacevole — tetto panoramico, clima, sensori, cerchi e volante multifunzione — e l’immagine intramontabile della Fiat 500. La frase giusta per raccontarla è questa: Non è una 500 da vetrina: è una 500 che ha già dimostrato di saper macinare strada, proposta a un prezzo che la rende accessibile a chi cerca stile, praticità e costi di gestione ragionevoli. Prima di firmare, però, farei verificare omologazione Euro reale, stato del DPF, storico revisioni e manutenzione, funzionamento del tetto panoramico e condizioni meccaniche generali. Se questi controlli danno esito positivo, può essere una citycar onesta e concreta, con molta più personalità della media.
vetri e specchietti elettrici; chiusura centralizzata con telecomando; ABS, airbag laterali e airbag ginocchia conducente. carta di circolazione, per confermare classe Euro, potenza e presenza del DPF; visura PRA, per verificare proprietari, eventuali fermi amministrativi e gravami; ultimo rapporto di revisione e storico revisioni, utile anche per leggere l’andamento chilometrico negli anni; fatture, ricevute o qualunque prova dei lavori eseguiti; dettaglio del tagliando dichiarato dal concessionario: data, km e operazioni comprese; condizioni della garanzia eventualmente offerta dal venditore, anche se non è indicata una garanzia estesa; motivo per cui è disponibile una sola chiave e costo di una seconda chiave codificata. avviamento a freddo, che deve essere pronto e regolare; assenza di fumosità anomala allo scarico; minimo stabile e risposta fluida in accelerazione; eventuali spie motore o messaggi sul quadro; eventuali rumorosità metalliche dalla distribuzione a catena, soprattutto a freddo; stato di turbo, iniettori e manicotti dell’aspirazione; eventuali perdite di olio o liquido refrigerante; funzionamento del DPF, se presente, con diagnosi elettronica; frizione: deve staccare bene, senza slittamenti o pedale eccessivamente duro; cambio: gli innesti devono essere puliti, soprattutto tra seconda e terza marcia.
- tetto panoramico;
- climatizzatore;
- cerchi in lega diamantati da 15";
- volante in pelle multifunzione;
- sensori di parcheggio posteriori;
- fendinebbia;
- modalità City per alleggerire lo sterzo;
- autoradio con CD/MP3;
stato di pneumatici, cerchi e data DOT delle gomme; dischi, pastiglie e risposta del freno a mano; ammortizzatori, braccetti, supporti motore e sospensioni; efficienza del servosterzo elettrico e della modalità City; climatizzatore, che deve raffreddare realmente; sensori di parcheggio, radio, comandi al volante e alzacristalli; funzionamento di tutte le spie all’accensione; integrità di sedili, cinture e attacchi Isofix; eventuali segni di incidenti, disallineamenti di carrozzeria, ruggine o infiltrazioni; tenuta e funzionamento del tetto panoramico, inclusi guarnizioni e scarichi dell’acqua. un neopatentato che vuole una prima auto compatta e con stile; chi cerca una seconda auto per famiglia o lavoro; chi percorre anche tratti extraurbani e vuole contenere i consumi; chi ha bisogno…
