Ferrari F8 Tributo Spider 3.9

Ferrari

Ferrari F8 Tributo Spider 3.9

349.000 €

Questa vettura è proposta e venduta da Scuderia 76.

  • Anno 2021
  • 14.000 km
  • Benzina
  • Automatico doppia frizione
  • Spider

Ferrari F8 Tributo Spider 3.9

Questa Ferrari F8 Spider 3.9 da 720 CV è valida per un motivo preciso: non è una Ferrari “da immagine” con una meccanica ormai datata, ma una delle ultime grandi Ferrari V8 centrali biturbo a trazione posteriore, con prestazioni ancora oggi fuori scala e una configurazione Spider che rende l’esperienza molto più intensa senza snaturarne il carattere.

Parliamo di un esemplare immatricolato a giugno 2021, con 14.000 km certificati, un precedente proprietario, doppie chiavi e cronologia tagliandi dichiarata. Il prezzo richiesto è 349.000 € con IVA esposta. I 14.000 km, su una vettura di cinque anni pensata per essere guidata, sono un dato molto sereno: indicano un utilizzo reale ma contenuto, non un’auto rimasta immobile per anni né una Ferrari sfruttata intensamente.

Il cuore della vettura è il suo punto forte assoluto: V8 3.9 biturbo posteriore da 720 CV, cambio F1 a doppia frizione a sette rapporti, trazione posteriore, E-Diff, F1-Trac, Side Slip Control 6.1 e sospensioni magnetoreologiche SCM-E. Sono numeri e tecnologie che non servono a riempire una scheda tecnica: rendono la F8 una supercar estremamente veloce, ma anche leggibile e gestibile da chi ha esperienza. La potenza è enorme, ma è accompagnata da una piattaforma elettronica evoluta e da un cambio che sa essere fluido nel trasferimento e rapidissimo quando si guida con decisione.

La versione Spider aggiunge qualcosa che sulla F8 conta davvero: il tetto rigido retrattile permette di vivere il V8 in modo diretto, con il sound e la presenza meccanica del motore alle spalle, ma senza imporre le rinunce tipiche di una cabriolet tradizionale. È un’auto da usare nelle giornate giuste, nei viaggi brevi, sulle strade panoramiche e negli eventi, non soltanto da lasciare sotto un telo.

Anche il colore rosso è una scelta coerente. Su una Ferrari di questo tipo non è una configurazione eccentrica o difficile da spiegare: valorizza le linee della F8 e resta una delle combinazioni più immediate e riconoscibili sul mercato. In un’auto da collezione e da passione, avere una configurazione facilmente comprensibile è un vantaggio anche in prospettiva di rivendibilità.

Va però fatta una distinzione importante sugli accessori. Il concessionario elenca correttamente molte dotazioni proprie del modello — freni carboceramici CCM, cerchi da 20”, fari Full LED, manettino, controlli dinamici Ferrari, hard-top elettrico e sospensioni adattive — ma specifica che i numerosi optional Ferrari devono essere verificati sulla singola vettura. Ed è un dettaglio fondamentale: su una F8 Spider la differenza di valore tra un esemplare essenziale e uno con lift anteriore, telecamera, sensori, CarPlay, display passeggero, carbonio, sedili racing o cerchi forgiati può essere rilevante.

Quindi non comprerei questa Ferrari basandomi su optional non documentati. La comprerei se la configurazione reale, verificata tramite VIN e scheda di configurazione Ferrari, corrisponde a ciò che cerchi. In particolare, su una supercar utilizzabile anche su strada, il sollevatore dell’asse anteriore è un accessorio molto desiderabile; telecamera e sensori sono altrettanto utili, visto il muso basso e la visibilità posteriore tipica della categoria.

C’è poi un punto di trasparenza da chiarire subito: i dati tecnici indicano immatricolazione 06/2021, mentre titolo e testi pubblicati parlano di “2023”. L’anno corretto da considerare è quello riportato nei documenti di circolazione e nella visura: questa vettura va quindi presentata come F8 Spider del 2021, salvo che il riferimento al 2023 non riguardi un elemento specifico e documentabile, come la data di vendita, consegna o un aggiornamento amministrativo. Non è un dettaglio marginale su un acquisto da 349.000 € e deve essere corretto nell’annuncio prima della firma.

La sintesi AUB è questa:

È una Ferrari per chi vuole ancora un V8 centrale posteriore da 720 CV, senza filtrare l’esperienza con l’elettrificazione e senza rinunciare alla guida a cielo aperto. 14.000 km, un proprietario, doppie chiavi e tagliandi dichiarati sono basi molto buone. Ma il valore vero di questo esemplare dipende dalla sua configurazione effettiva, dalla qualità della storia manutentiva e dalla verifica tecnica pre-acquisto: su una Ferrari di questo livello sono aspetti più importanti di qualsiasi descrizione emozionale.

Prima di concludere, noi di AUB verificheremmo con attenzione:

Se la documentazione è lineare, la configurazione risulta interessante e la perizia non evidenzia criticità, questa F8 Spider ha tutte le caratteristiche per essere un acquisto molto forte: una Ferrari moderna, ancora analogica nel modo in cui conta davvero, potentissima, iconica e con un utilizzo precedente compatibile con il tipo di vettura.

  • Carta di circolazione, VIN e anno effettivo: l’immatricolazione dichiarata è giugno 2021; va chiarita l’incongruenza con il “2023” riportato nei testi pubblicati.
  • Scheda configurazione originale Ferrari: per sapere esattamente quali optional sono presenti, senza dare per certi lift, telecamera, carbonio, CarPlay, display passeggero, sensori o sedili speciali.
  • Cronologia service Ferrari completa, con fatture e timbri, non soltanto la dichiarazione “tagliandi presenti”.
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  • Freni carboceramici: controllo dell’usura effettiva di dischi e pastiglie. Sono eccezionali nella guida, ma costosi da sostituire.
  • Pneumatici: profondità battistrada, usura omogenea, marca corretta e soprattutto codice DOT. Con 14.000 km possono avere ancora battistrada, ma essere prossimi alla sostituzione per età.
  • Sottoscocca, radiatori e parte anteriore: verificare eventuali urti da cordoli, rampe, dossi o detriti, oltre allo stato delle prese d’aria e dei radiatori.

Tetto rigido retrattile: apertura e chiusura complete, guarnizioni, allineamento, assenza di rumori anomali e infiltrazioni. Diagnosi elettronica Ferrari: assenza di errori memorizzati, corretto funzionamento del cambio F1, delle sospensioni SCM-E, del manettino, dell’E-Diff e dei sistemi di controllo. Richiami e campagne tecniche: verificare tramite rete Ferrari che siano stati eseguiti. Garanzia: è dichiarato che non c’è garanzia estesa. Va quindi chiarito se il venditore offre una propria copertura, quali organi comprende e con quali massimali; in alternativa, valutare un programma Ferrari ufficiale eventualmente attivabile. Prezzo IVA esposta: confermare che i 349.000 € siano effettivamente comprensivi di IVA, eventuali costi di passaggio, messa su strada e condizioni applicabili a…

Vedi l’auto sul sito di Scuderia 76