CITROEN Jumpy ALLESTITO KM ZERO 2.0 140 CV

CITROEN

CITROEN Jumpy ALLESTITO KM ZERO 2.0 140 CV

18.990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2023
  • 4 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

CITROEN Jumpy ALLESTITO KM ZERO 2.0 140 CV

Questo Citroën Jumpy 2.0 diesel da 140 CV è interessante per un motivo molto concreto: non è il classico furgone “usato con pochi chilometri”, ma un mezzo immatricolato nel 2023 e dichiarato con appena 4 km certificati. In sostanza, va valutato come un veicolo professionale praticamente da mettere subito al lavoro, non come un furgone che ha già affrontato anni di consegne o cantieri.

È un autocarro N1 con IVA esposta, quindi particolarmente sensato per artigiani, imprese, installatori, manutentori e flotte che possano recuperare l’imposta e abbiano bisogno di un mezzo operativo senza passare dai tempi di attesa di un ordine nuovo. La configurazione è quella giusta per chi cerca versatilità vera: motore 2.0 diesel, cambio manuale, trazione anteriore, tre posti in cabina e una lunghezza di 4,96 metri. Non è un furgone eccessivamente ingombrante, ma ha già dimensioni e capacità adatte a lavorare con attrezzatura, ricambi, materiale da cantiere leggero o consegne professionali.

Il dato centrale è la portata utile dichiarata di 1.102 kg: significa oltre una tonnellata di carico disponibile, un valore che rende questo Jumpy adatto a molte attività senza costringere a salire su un mezzo più grande, più difficile da parcheggiare e più impegnativo nella gestione quotidiana. L’altezza di 1,88 metri è inoltre favorevole per chi deve entrare in molte autorimesse, parcheggi coperti o aree aziendali con limiti di altezza.

Il 2.0 diesel da 140 CV — nei dati tecnici indicato a 106 kW, equivalenti a circa 144 CV metrici — è una motorizzazione coerente con l’uso professionale. Offre potenza sufficiente per affrontare trasferte, tangenziale, autostrada e carichi importanti con più tranquillità rispetto a un motore d’accesso. Il consumo medio dichiarato di 6,74 l/100 km è naturalmente un dato di omologazione: nell’uso reale varierà molto in funzione di carico, allestimento installato, tragitti e stile di guida, ma la base diesel resta razionale per chi percorre molti chilometri lavorativi.

Il colore bianco pastello, su un autocarro, è tutt’altro che un limite: è la scelta più facile da mantenere, riparare, personalizzare con logo e grafiche aziendali, oltre a essere normalmente semplice da rivendere nel mercato professionale. Il prezzo di 18.990 €, con IVA esposta, va letto quindi nel contesto corretto: non si sta valutando un Jumpy generico, ma un esemplare immatricolato nel 2023 e dichiarato praticamente inutilizzato. Per un’azienda che deve rendere operativo un mezzo in tempi brevi, questa combinazione può avere molto senso. Perché è una proposta valida Le verifiche da fare prima di acquistarlo Qui è importante essere precisi, perché ci sono alcuni dati da confermare direttamente con il concessionario.

1. Che cosa significa esattamente “allestito” L’annuncio definisce il mezzo “allestito”, ma non specifica quali componenti siano presenti: rivestimento vano di carico, pianale, scaffalature, paratie, ganci, rampe, impianto elettrico, inverter, celle frigo o altri accessori. Questo è il primo punto da chiarire, con fotografie dettagliate e possibilmente una lista scritta dell’allestimento incluso.

2. Portata, masse e dati di libretto La portata pubblicata è di 1.102 kg, ma i pesi riportati nella descrizione — massa complessiva 2.830 kg e tara 1.653 kg — non coincidono perfettamente con quel valore. Non significa necessariamente che ci sia un problema: può dipendere dalla configurazione o da dati caricati in modo incompleto. Tuttavia, per chi deve lavorare con carichi importanti, la verifica del libretto di circolazione è indispensabile: massa complessiva, tara effettiva, portata utile e numero di posti omologati.

3. Dimensioni reali del vano di carico Le misure esterne sono utili, ma per comprare un furgone contano soprattutto lunghezza, larghezza tra passaruota, altezza e volume del vano. Se devi caricare elementi specifici — scale, pannelli, serramenti, attrezzature tecniche o bancali — chiedi le dimensioni interne precise o prova direttamente il carico.

4. Garanzia residua e possibilità di estensione Il mezzo è immatricolato a settembre 2023: con 4 km è praticamente nuovo nell’utilizzo, ma l’età amministrativa decorre comunque dalla prima immatricolazione. Va quindi verificato con il VIN quanto resta dell’eventuale garanzia ufficiale Citroën, quali condizioni siano applicabili e se il concessionario offre una garanzia aggiuntiva scritta.

5. Stato da fermo e controlli di consegna Un veicolo con pochissimi chilometri può essere rimasto fermo a lungo. Prima della consegna farei mettere per iscritto il controllo di batteria, pneumatici con relativo DOT, livelli, freni, fluidi, eventuali richiami di fabbrica e tagliando/preconsegna. Non è una critica al mezzo: è la normale attenzione da riservare a ogni veicolo rimasto inutilizzato.

6. Doppia chiave Nei dati forniti risulta “doppie chiavi: no”. Chiederei se sia effettivamente disponibile una sola chiave e quale sia il costo per ottenere la seconda chiave originale programmata. Per un mezzo aziendale non è un dettaglio secondario. 7. Prezzo finale e IVA “IVA esposta” è un vantaggio per chi acquista con partita IVA, ma bisogna chiarire se i 18.990 € siano già IVA inclusa o siano da intendersi oltre IVA, oltre a IPT, messa su strada, eventuale passaggio di proprietà, garanzia e costi amministrativi. Serve un preventivo finale chiavi in mano, non solo il prezzo dell’annuncio.

La sintesi Questo Jumpy è una proposta sensata per chi non cerca un furgone da immagine, ma uno strumento di lavoro concreto: diesel 2.0, tre posti, oltre una tonnellata di portata dichiarata, dimensioni ancora gestibili e soprattutto 4 km certificati. Il suo valore non è negli optional non dichiarati — che vanno verificati — ma nella base: un veicolo N1 recente, praticamente inutilizzato e pronto a essere configurato attorno al lavoro di chi lo acquista. La frase più onesta per motivarlo è questa:

  • 4 km certificati: chilometraggio da mezzo sostanzialmente non entrato in servizio.
  • Immatricolazione 2023: veicolo recente come anno di targa, senza essere un ordine da attendere.
  • Oltre una tonnellata di portata dichiarata: adatto a materiale, attrezzatura e impiego professionale vero.
  • Motore 2.0 diesel da 140 CV: una scelta sensata per carico e percorrenze.
  • Tre posti in cabina: utile per lavorare in squadra, non solo per il singolo conducente.
  • Dimensioni equilibrate: 4,96 metri di lunghezza, quindi capace ma ancora gestibile.
  • IVA esposta: elemento importante per professionisti e imprese.

È il furgone per chi vuole iniziare a lavorare subito con un mezzo quasi nuovo, senza comprare un veicolo sovradimensionato e senza pagare per dotazioni che non gli servono.

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