Citroen Jumper 2.2 HDI 140CV CENTINA E TELONE

Citroen

Citroen Jumper 2.2 HDI 140CV CENTINA E TELONE

21.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2020
  • 53.000 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Carro

Citroen Jumper 2.2 HDI 140CV CENTINA E TELONE

Questo Citroën Jumper 2.2 BlueHDi 140 CV con centina e telone ha un pregio concreto: è già configurato per lavorare con merci voluminose, senza dover partire da un telaio da allestire. Per un artigiano, un’impresa o chi si occupa di consegne, è questo il punto da cui partire: non soltanto il furgone, ma quanto il suo allestimento può semplificare il lavoro.

L’esemplare proposto da Automoda Srl è immatricolato a dicembre 2020, ha 53.000 km dichiarati certificati e costa 21.900 €, con IVA esposta. Il motore è il diesel 2.2 da 140 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore. Una configurazione coerente con un mezzo da trasporto: qui contano la capacità di svolgere il servizio, la manutenzione documentata e le condizioni dell’allestimento, più degli accessori di immagine.

Il valore è soprattutto dietro la cabina La portata utile dichiarata di 1.445 kg, con massa complessiva di 3.500 kg, rende questo Jumper interessante per chi deve trasportare arredi, forniture, attrezzature o materiali compatibili con il carico ammesso. La centina con telone permette di proteggere la merce dalle intemperie e può agevolare la movimentazione di colli ingombranti, a seconda delle aperture effettivamente disponibili.

È però importante distinguere le misure: 6,35 metri di lunghezza, 2,10 di larghezza e 2,40 di altezza sono gli ingombri dichiarati del veicolo, non le dimensioni utili del vano di carico. Prima dell’acquisto chiederei quindi lunghezza e larghezza del pianale, altezza interna sotto centina e modalità di apertura laterale e posteriore. Sono questi dati a dire se entrano davvero i mobili, i bancali o le attrezzature che trasporti abitualmente.

Nella dotazione di catalogo figurano inoltre piano di carico antiscivolo, ancoraggi distribuiti e cassetto portautensili: elementi utili, da riscontrare sull’esemplare. Anche la portata va confermata sui documenti relativi alla configurazione effettiva, senza considerare automaticamente tutti i 1.445 kg disponibili per la sola merce indipendentemente da persone e attrezzature a bordo.

Pochi fronzoli, dotazioni sensate I tre posti in cabina consentono di spostare conducente e due collaboratori con un solo mezzo. Il sedile guida con bracciolo, regolazione lombare e regolazione in altezza è un dettaglio concreto per chi passa diverse ore al volante. Specchietti elettrici riscaldabili, alzacristalli elettrici, ABS, ESP e ruota di scorta completano una dotazione orientata all’utilizzo professionale.

Non attribuiremmo invece accessori non indicati: il climatizzatore non compare nell’elenco fornito. Se il mezzo deve lavorare tutti i giorni, soprattutto d’estate, vale la pena verificarne subito la presenza. I 53.000 km sono un dato favorevole, non un motivo di preoccupazione. Su un commerciale, però, il contachilometri va letto insieme alla manutenzione e al tipo di impiego: un mezzo seguito correttamente e utilizzato nel rispetto dei carichi è ciò che interessa davvero. Cosa controllare per comprarlo bene

Su questo 2.2 BlueHDi del 2020 partirei dall’attestato manutentivo, verificando tagliandi e scadenze previste per il telaio specifico, compresa la distribuzione. Una diagnosi elettronica è utile per controllare anche il sistema antinquinamento, con DPF e SCR/AdBlue: non perché sia dichiarato un problema su questo esemplare, ma perché sono componenti importanti di un diesel Euro 6.

Durante la prova controllerei avviamento a freddo, regolarità di funzionamento, frizione, innesti del cambio e frenata. Per l’allestimento, guarderei soprattutto telone, cuciture, chiusure, centina, pianale e punti di ancoraggio. Una protezione integra e un piano sano valgono più, nell’uso quotidiano, di una carrozzeria semplicemente lucidata. Ci sono poi due informazioni da chiarire senza allarmismi:

Il concessionario dichiara inoltre assenza di incidenti e propone 24 mesi di garanzia, con possibilità di estensione a 36, oltre a check-up e tagliando prima della consegna. Sono elementi positivi: vanno accompagnati dall’attestato manutentivo e dalle condizioni scritte della garanzia, verificando coperture, esclusioni e validità per l’uso professionale.

Perché lo prenderemmo in considerazione Perché offre una combinazione concreta: centina e telone, portata dichiarata interessante, tre posti e 53.000 km certificati, con una preparazione alla consegna e una garanzia da mettere nero su bianco. Non lo sceglieremmo soltanto perché costa 21.900 €. Lo sceglieremmo se le misure utili e gli accessi al carico corrispondono al lavoro da svolgere: è lì che questo Jumper può diventare un acquisto sensato.

Prima di firmare restano da confermare prezzo finale, IVA inclusa o da aggiungere, spese di passaggio, documentazione e condizioni della garanzia. E, per chi opera in città, la compatibilità della specifica classe Euro riportata a libretto con le limitazioni locali.

  • La prima immatricolazione indicata è dicembre 2020, mentre nella descrizione commerciale compare anche “2019”: il riferimento corretto va verificato sulla carta di circolazione.
  • Il programma Arval AutoSelect viene descritto come relativo a un veicolo con unico proprietario Arval, ma il dato ricavato dai passaggi riporta tre precedenti proprietari, non ancora confermati.…

Per noi di AUB, la motivazione è semplice: un mezzo da lavoro va comprato per ciò che ti permette di fare. Questo Jumper ha le caratteristiche giuste per essere utile da subito, purché allestimento e documenti confermino quanto dichiarato.

Vedi l’auto sul sito di Automoda