
Citroen
Citroen Jumper 140cv L1H1
12.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2020
- 121.993 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
Citroen Jumper 140cv L1H1
Questo Citroën Jumper 33 L1H1 2.2 BlueHDi da 140 CV ha un motivo concreto per essere preso in considerazione: a 12.900 € propone una configurazione utile per lavorare, accompagnata da uno storico manutentivo documentato. Su un furgone usato, sapere quali interventi sono stati fatti conta più di tante promesse generiche di affidabilità.
Immatricolato a giugno 2020, ha 121.993 km certificati, cambio manuale, trazione anteriore e cabina a tre posti. È un mezzo sensato per artigiani, installatori e imprese di manutenzione che devono portare persone e attrezzature sul posto, senza necessariamente passare a un furgone più lungo e ingombrante.
Perché questa configurazione funziona
La versione L1H1 è quella da valutare se cerchi capacità di carico mantenendo dimensioni esterne relativamente contenute per la famiglia Jumper. Il concessionario dichiara 4,96 metri di lunghezza, 2,05 di larghezza e 2,25 di altezza, con una portata utile di 1.335 kg.
Sono numeri interessanti per utensili, ricambi e materiali, ma la scelta va fatta sul tuo lavoro reale: prima dell’acquisto misurerei il vano e gli accessi, verificando che gli oggetti più ingombranti entrino e che eventuali scaffalature lascino sufficiente portata disponibile. Dimensioni e capacità effettive vanno confermate sulla documentazione del mezzo.
Il 2.2 diesel da 140 CV è una motorizzazione coerente con questa destinazione d’uso: non stai scegliendo soltanto spazio, ma anche una potenza adatta a un impiego operativo con carico. Climatizzatore, alzacristalli elettrici e specchietti regolabili elettricamente completano una dotazione pratica, senza optional messi lì soltanto per fare scena.
Il punto forte è la manutenzione, non soltanto il chilometraggio
121.993 km non sono, da soli, un motivo per scartare un veicolo commerciale. Qui possiamo soprattutto leggere come è stato seguito: il documento Arval riporta 18 interventi, con una progressione chilometrica consultabile. Tra quelli più importanti:
Il kit distribuzione già riportato nello storico è un elemento favorevole: chiederei la relativa fattura per verificare esattamente componenti e lavorazioni. Anche l’intervento EGR è un’informazione utile e trasparente, non una ragione automatica per bocciare il mezzo.
Questo storico non sostituisce una verifica tecnica, ma rende l’acquisto molto più leggibile rispetto a un furgone con manutenzione raccontata soltanto a voce. Cosa controllerei prima di firmare
Su questo 2.2 BlueHDi del 2020, farei verificare il sistema antinquinamento — DPF, EGR e SCR/AdBlue — con diagnosi e prova su strada. Non perché siano dichiarati guasti, ma perché il loro corretto funzionamento conta su un diesel destinato al lavoro. Se prevedi esclusivamente tragitti brevissimi, valuterei attentamente la compatibilità dell’impiego con questo tipo di motore.
Controllerei inoltre frizione e cambio, sospensioni, pneumatici, sottoscocca e condizioni del vano di carico: sono le parti che raccontano come un commerciale è stato utilizzato. Ci sono poi alcuni dettagli da chiarire:
- Aprile 2025, a 105.039 km: kit distribuzione, olio e filtri, freni anteriori e cinghia climatizzatore.
- Aprile 2024, a 82.528 km: intervento sulla valvola EGR.
- Novembre 2023, a 72.670 km: freni e dischi anteriori.
- Gennaio 2026, a 121.589 km: olio motore e filtro olio, appena 404 km prima del chilometraggio dichiarato nell’annuncio.
- Prezzo e IVA: l’IVA è esposta, ma va confermato se i 12.900 € la comprendano e quali siano le spese aggiuntive.
- Garanzia di 24 mesi: chiedere coperture, esclusioni, franchigie ed eventuali limiti chilometrici.
- Dotazioni: la scheda contiene voci generiche poco coerenti con un furgone e indica un cambio a cinque marce; meglio verificare equipaggiamento e trasmissione effettivi sul veicolo.
- Provenienza e carrozzeria: confermare l’unico proprietario e distinguere l’assenza di incidenti strutturali dall’assenza di qualsiasi riparazione.
Per noi di AUB, il motivo per sceglierlo è questo: un furgone dalla configurazione concreta, con manutenzione documentata e diversi interventi importanti già registrati. Se vano, portata e condizioni corrispondono alle tue esigenze, è un candidato credibile per diventare uno strumento di lavoro, non soltanto una voce di spesa.
