
Citroen
Citroen Jumper L1H1 2.2 120cv - 3 posti
15.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2021
- 43.092 km
- Diesel
- Manuale
- Furgone
Citroen Jumper L1H1 2.2 120cv - 3 posti
Questo Citroën Jumper L1H1 2.2 BlueHDi da 120 CV ha un pregio concreto: mette insieme tre posti, una portata dichiarata di 1.050 kg e un formato adatto al lavoro quotidiano, senza obbligare a scegliere un furgone particolarmente lungo. Per un artigiano, un installatore o una piccola impresa, è una configurazione sensata: persone e attrezzature viaggiano insieme, con un vano separato dalla cabina.
L’esemplare è immatricolato a ottobre 2021, ha 43.092 km dichiarati certificati ed è proposto a 15.990 €, con IVA esposta. Motore diesel 2.2, cambio manuale e trazione anteriore: una combinazione da valutare per quello che deve fare, cioè accompagnare trasferimenti, interventi e consegne. I chilometri sono contenuti per un mezzo da lavoro; a rendere interessante questa proposta, però, è soprattutto la presenza di uno storico manutentivo consultabile.
La configurazione giusta, se serve davvero un mezzo da lavoro
La versione L1H1 è quella corta e con tetto standard della famiglia Jumper. La lunghezza dichiarata di circa 4,96 metri permette di avere un furgone operativo senza passare alle varianti più ingombranti. Attenzione soltanto a non confondere “tetto standard” con accesso ai normali parcheggi interrati: l’altezza dichiarata è di circa 2,25 metri, da confrontare con gli ingressi utilizzati abitualmente.
La porta laterale destra scorrevole è uno degli elementi che contano davvero nell’uso: consente di raggiungere utensili e materiali senza dover accedere sempre dal retro. La paratia fissa lamierata, le protezioni laterali e la presa 12V completano un vano già impostato per l’attività professionale.
Anche i tre posti in cabina hanno un valore pratico: permettono di portare sul posto una piccola squadra con il materiale necessario. La portata di 1.050 kg dichiarata dal venditore è interessante, ma va confermata sui documenti e rapportata agli eventuali allestimenti: scaffalature e attrezzature fisse incidono sul carico effettivamente disponibile.
Lo storico è un motivo concreto per prenderlo in considerazione Il documento Arval riporta: Sono informazioni più utili di un generico “sempre tagliandato”: ci sono date, percorrenze e lavorazioni. L’ultimo cambio olio documentato risale a circa 7.000 km fa, mentre la sostituzione degli pneumatici è avvenuta circa 5.000 km fa.
Questo non sostituisce la verifica dell’intera manutenzione dalla prima immatricolazione, ma offre una base concreta per valutare il mezzo. La provenienza Arval aggiunge un riferimento documentale; l’unico proprietario, indicato nella descrizione, andrà confermato con la documentazione. Ha quello che serve anche durante i trasferimenti
Climatizzatore, bracciolo, sedile conducente regolabile in altezza, Bluetooth, USB e regolatore/limitatore di velocità sono dotazioni utili quando il furgone diventa la propria postazione di lavoro per diverse ore. Non sono accessori scenografici: contribuiscono alla comodità e alla gestione degli spostamenti.
I 120 CV vanno letti in questa chiave: una motorizzazione coerente con un impiego professionale ordinario. Se l’attività prevede carichi elevati frequenti e percorsi montani, farei una prova su strada rappresentativa dell’utilizzo previsto.
Cosa chiarire prima dell’acquisto Su questo esemplare concentrerei le verifiche su pochi punti precisi:
Verificherei inoltre la sottoclasse Euro sul libretto rispetto alle restrizioni delle zone di lavoro e il prezzo finale, chiarendo IVA, passaggio ed eventuali condizioni commerciali. IVA esposta non significa automaticamente detraibilità per ogni acquirente.
- 4 novembre 2024, a 21.030 km: sostituzione di olio motore e filtri olio, clima, carburante e aria.
- 18 novembre 2025, a 36.063 km: nuovamente olio motore e gli stessi filtri.
- 12 dicembre 2025, a 38.034 km: sostituzione pneumatici.
- Garanzia: la scheda indica 24 mesi, mentre la descrizione parla di 12 mesi inclusi e possibili estensioni. Durata effettiva, coperture, esclusioni ed eventuali costi devono comparire nel preventivo.
- Preparazione alla consegna: il programma dichiara check-up e tagliando; chiederei quali interventi verranno effettivamente eseguiti e documentati.
- Condizioni operative: controllo di frizione e cambio, freni, sospensioni, pneumatici montati e funzionamento delle porte; nel vano, verifica di pianale, paratia e punti di fissaggio.
- Sistema antinquinamento: diagnosi di DPF, EGR e SCR/AdBlue, senza presumere difetti. Per un diesel usato soprattutto su tragitti brevi è una verifica pertinente.
- Scheda equipaggiamenti: alcune voci, come sedile posteriore sdoppiato, Isofix e tendina copribagagliaio, appaiono poco coerenti con questo furgone. Meglio confermare la dotazione reale e il numero…
Per noi di AUB, il motivo per sceglierlo è semplice: è un furgone dalla configurazione utile, con percorrenza contenuta e manutenzione documentata, proposto a una cifra che merita attenzione. Se portata e dimensioni corrispondono al lavoro da svolgere, ha argomenti concreti per diventare un buon acquisto: non una promessa generica di affidabilità, ma una base verificabile da cui partire.
