Citroen Jumper 30 L1H1 2.2 bluehdi 140cv S&S

Citroen

Citroen Jumper 30 L1H1 2.2 bluehdi 140cv S&S

13.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2020
  • 121.993 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Furgone

Citroën Jumper 30 L1H1 2.2 BlueHDi 140 CV: un furgone compatto ma già da vero lavoro

Questo Citroën Jumper 30 L1H1 2.2 BlueHDi da 140 CV, immatricolato a giugno 2020 e proposto a 13.900 €, ha una qualità molto concreta: non vuole fare il furgone “per tutti”, ma è una configurazione sensata per chi deve lavorare in città, entrare facilmente nei cantieri o fare consegne senza guidare un mezzo ingombrante ogni giorno. È un autocarro N1, con 3 posti, motore diesel Euro 6 da 140 CV, cambio manuale e trazione anteriore. Ha 121.993 km certificati: per un veicolo commerciale di sei anni non sono un chilometraggio da temere di per sé. Un Jumper viene acquistato per macinare strada e trasportare materiali; oltre 120.000 km può essere ancora una percorrenza assolutamente gestibile, se manutenzione, meccanica e vano di carico raccontano una storia coerente.

Il suo punto forte è soprattutto l’equilibrio tra dimensioni esterne e operatività. Con 4,96 metri di lunghezza, è nella variante L1H1, cioè quella più compatta della gamma: non è il classico maxi-furgone difficile da parcheggiare, ma conserva una capacità utile adatta a un artigiano, un installatore, un’impresa di manutenzioni, un corriere locale o una piccola squadra di lavoro. La portata dichiarata dal concessionario è di 1.035 kg: un dato importante, perché permette di trasportare attrezzature, ricambi e materiali con una capacità reale da mezzo professionale. Va però verificata sulla carta di circolazione: nella scheda compare anche il dato “10,35 kg”, chiaramente incoerente con quanto indicato nella descrizione. Per un furgone, la portata effettiva riportata a libretto è un elemento decisivo, soprattutto se si trasportano carichi pesanti o si pensa a un allestimento interno con scaffalature, cassettiere, inverter o gruppi frigo.

Perché questa configurazione è valida Il 2.2 BlueHDi da 140 CV è una motorizzazione adatta al Jumper L1H1: ha potenza sufficiente per non trasformare ogni viaggio a pieno carico in un sacrificio, ma rimane una scelta concreta, senza elettronica o potenze inutilmente esagerate per questo tipo di utilizzo. La trazione anteriore aiuta sia nella guida urbana sia nella gestione dello spazio di carico, mentre il cambio manuale resta una soluzione apprezzata da chi usa il veicolo in modo intenso e vuole un mezzo semplice da conoscere e da affidare anche a più conducenti.

In cabina ci sono le dotazioni che contano davvero durante una giornata di lavoro: Non è un furgone premium né pretende di esserlo. È però configurato con l’essenziale per rendere più sopportabili le giornate passate al volante e più pratico il lavoro quotidiano. I 121.993 km non sono il problema: conta come sono stati fatti Su un autocarro, il numero di chilometri va letto diversamente rispetto a un’auto privata. Questo Jumper ha una media annua compatibile con un uso professionale normale: non è un mezzo fermo, ma neppure uno con percorrenze fuori scala. La domanda corretta non è “ha 122.000 km?”, ma:

Qui va fatta una distinzione importante: il concessionario parla di “manutenzione regolare”, ma nei dati dell’annuncio risultano cronologia tagliandi non disponibile e assenza della doppia chiave. Non significa automaticamente che il veicolo sia stato trascurato, ma significa che prima dell’acquisto bisogna chiedere documentazione concreta e non limitarsi a una dichiarazione generica. Cosa controlleremmo prima di acquistarlo Un furgone usato va scelto con più attenzione di un’auto, perché il suo valore dipende soprattutto da come è stato utilizzato. Su questo Jumper verificheremmo in particolare: Chiedere tagliandi, interventi straordinari, eventuali fatture di officina e riscontri della manutenzione ufficiale Citroën/Stellantis. Se la cronologia completa non è disponibile, almeno gli ultimi interventi devono essere tracciabili.

Va controllato tramite VIN quale sia il piano di manutenzione specifico di questo motore e se gli interventi già previsti per età e percorrenza siano stati eseguiti o siano imminenti. Non basta una risposta verbale: servono documenti o un preventivo chiaro di ciò che resterà da fare. Essendo Euro 6, è opportuno verificare assenza di spie o anomalie relative a AdBlue/SCR, DPF/FAP, EGR e sensori. Non sono difetti certi del veicolo: sono controlli normali e doverosi su un diesel commerciale moderno.

In prova su strada il cambio deve innestare bene, senza impuntamenti; la frizione non deve slittare sotto coppia né avere un pedale anomalo. È un controllo importante perché un furgone può avere lavorato spesso nel traffico e a pieno carico. Da verificare su ponte, non solo con un giro dell’isolato. Un controllo pre-acquisto presso un’officina indipendente è particolarmente consigliabile per un veicolo da lavoro. Guardare bene pavimento, rivestimenti, paratia, punti di fissaggio, soglia posteriore, guide della porta laterale e cerniere delle porte. Un vano vissuto è normale; infiltrazioni, ossidazione importante, deformazioni o riparazioni strutturali sono invece aspetti da approfondire. Il dato da considerare è esclusivamente quello riportato sulla carta di circolazione. Va inoltre verificato quanto resta di portata dopo eventuali allestimenti professionali permanenti.

È un elemento positivo, ma va letto il contratto: massimale, franchigie, componenti coperti, rete di assistenza, obblighi di manutenzione e procedura in caso di guasto. “24 mesi di garanzia” può avere contenuti molto diversi a seconda del prodotto assicurativo o della garanzia convenzionale proposta. Non è un motivo per escludere il mezzo, ma è corretto metterlo in conto. Chiedere se il concessionario può fornire una seconda chiave, oppure il costo esatto per ordinarla e programmarla. Attenzione anche agli equipaggiamenti dichiarati

L’annuncio riporta una dotazione generale interessante, ma alcuni elementi meritano una verifica fisica. Per esempio, nelle informazioni compare sia ruota di scorta omogenea sia kit antipanne; inoltre sono citati “tendalino” e “Isofix”, accessori non centrali né scontati su un furgone di questo tipo. Non è necessariamente un problema: gli annunci possono essere compilati anche con dotazioni generiche di database. Proprio per questo, prima della firma è bene far confermare per iscritto ciò che viene realmente consegnato con il veicolo: numero di chiavi, pneumatici, ruota di scorta, attrezzi di bordo, climatizzatore funzionante, Bluetooth e presenza effettiva degli accessori indicati.

Il prezzo: va giudicato sul lavoro che deve fare A 13.900 €, senza IVA esposta, questo Jumper va valutato per quello che offre realmente: un mezzo Euro 6 da 140 CV, compatto, con 3 posti, portata dichiarata superiore alla tonnellata e garanzia estesa di 24 mesi. Non è il furgone da acquistare se servono grandi volumi di carico, altezza interna elevata o trasporti pesanti continuativi oltre una tonnellata. In quel caso avrebbe più senso cercare una versione L2, L3 o H2, accettando però dimensioni, costi e difficoltà di manovra maggiori.

È invece una proposta centrata se l’obiettivo è avere un furgone che: In sintesi Questo Citroën Jumper L1H1 non va comprato perché “ha pochi chilometri” o perché promette dotazioni da auto: va comprato se serve un mezzo di lavoro concreto, compatto e utilizzabile da subito. I suoi 121.993 km non sono un difetto automatico, soprattutto per un commerciale del 2020. La vera discriminante è la qualità della sua storia manutentiva, che oggi non risulta documentata nell’annuncio e va quindi ricostruita prima di impegnarsi. La frase giusta per descriverlo è questa: È il furgone per chi deve lavorare davvero in città, portare attrezzatura e persone, ma non vuole guidare ogni giorno un mezzo troppo grande per le proprie esigenze.

Prima di firmare, noi di AUB chiederemmo: documentazione della manutenzione, verifica meccanica indipendente, conferma della portata a libretto, condizioni complete della garanzia e costo della seconda chiave. Se questi punti risultano in ordine, questo Jumper può essere una scelta razionale e molto concreta per un artigiano, una piccola impresa o una flotta locale.

  • climatizzatore;
  • Bluetooth, USB e autoradio;
  • alzacristalli elettrici;
  • chiusura centralizzata con telecomando;
  • computer di bordo;
  • bracciolo;
  • retrovisori elettrici e riscaldabili;
  • sedile guida regolabile in altezza;

sedile passeggero a due posti; porta laterale destra scorrevole; presa 12V nel vano di carico; ruota di scorta indicata fra le dotazioni di serie. ha effettuato i tagliandi con regolarità? ha lavorato con carichi compatibili con la sua portata? il vano di carico è integro o mostra segni di uso molto gravoso? frizione, cambio, sospensioni e freni sono coerenti con il chilometraggio? ci sono fatture, ricevute o dati della rete ufficiale che ricostruiscano gli interventi? Storico manutenzione e fatture Distribuzione e manutenzione prevista dal costruttore Sistema antinquinamento diesel Frizione, cambio e trasmissione Sospensioni, sterzo, freni e pneumatici Vano di carico e struttura Portata reale e masse a libretto Garanzia di 24 mesi Doppia chiave assente entri facilmente in contesti…

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