CITROEN C3 AUTOCARRO N1

CITROEN

CITROEN C3 AUTOCARRO N1

11.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2024
  • 37.256 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Promiscuo

CITROEN C3 AUTOCARRO N1

Questa Citroën C3 III Autocarro N1 del 06/2024 è interessante per un motivo molto concreto: non è il classico veicolo commerciale “puro”, ingombrante e pensato solo per il carico. È una vettura compatta trasformata e omologata N1, quindi adatta a chi lavora ogni giorno tra città, clienti, sopralluoghi e piccoli trasporti, ma vuole continuare a muoversi con l’agilità di un’auto. Ha 37.256 km certificati, un chilometraggio del tutto coerente per un diesel immatricolato nel 2024 e, anzi, compatibile con un utilizzo professionale regolare. Non è un’auto “stanca”: è un mezzo recente che ha già dimostrato di poter lavorare con continuità.

Il motore diesel 1.5 da 102 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore, è una scelta sensata per questo tipo di utilizzo. I 102 CV sono più che adeguati per affrontare tangenziali, extraurbano e trasferimenti con attrezzatura leggera, senza trasformare la C3 in un mezzo costoso da gestire. Il consumo medio dichiarato di 4,21 l/100 km conferma una vocazione molto chiara: contenere i costi di esercizio, soprattutto per chi macina chilometri per lavoro.

Il punto forte della configurazione è proprio l’omologazione Autocarro N1 promiscuo: sono dichiarati 4 posti e una portata utile di 455 kg. In pratica può avere senso per un tecnico manutentore, un installatore, un rappresentante con campionari e attrezzatura, una piccola attività di assistenza o una micro-flotta che abbia bisogno di spostare persone, utensili, ricambi e materiali non voluminosi.

Con 4 metri di lunghezza e 1,75 metri di larghezza, resta estremamente gestibile: entra nei parcheggi cittadini, si muove bene nel traffico e non impone la logica del furgone anche per gli spostamenti più semplici. È il tipo di mezzo che può lavorare durante il giorno e rimanere facile da utilizzare anche fuori dall’orario lavorativo, fermo restando che classificazione, uso e trattamento fiscale devono essere coerenti con la propria attività e con quanto riportato in carta di circolazione. Il bianco pastello è una scelta semplice ma intelligente su un autocarro: sobrio, professionale, facilmente brandizzabile con grafiche aziendali e generalmente pratico da mantenere nel tempo.

Un aspetto da sottolineare con onestà: nell’annuncio non è riportato l’allestimento di dettaglio e non viene fornito un elenco preciso degli accessori. Quindi non va acquistata immaginando dotazioni non dichiarate — ad esempio navigatore, sensori di parcheggio, telecamera, ADAS evoluti, Apple CarPlay/Android Auto, climatizzatore automatico o cerchi specifici. Questa C3 va valutata per ciò che è certamente: un N1 recente, diesel, compatto, a quattro posti e con portata utile dichiarata, non per optional che potrebbero o meno essere presenti.

Il prezzo dichiarato è di 11.900 €, con IVA esposta. Per un professionista o un’azienda questo può essere un elemento importante, ma prima di procedere va chiarito senza ambiguità se il prezzo pubblicato sia IVA inclusa oppure al netto dell’IVA, oltre a eventuali passaggio di proprietà, costi di immatricolazione, garanzia e spese accessorie.

Perché può essere un acquisto valido Le verifiche da fare prima della firma Come sempre per un veicolo usato, e ancora di più per un autocarro N1, la qualità dell’acquisto si gioca sulla documentazione e sul controllo reale dell’esemplare. Verificare direttamente sul libretto la categoria N1, il numero effettivo di posti omologati, la massa complessiva, la portata utile e l’eventuale configurazione interna prevista. I dati dell’annuncio indicano 4 posti e 455 kg di portata: devono coincidere con la documentazione del veicolo.

Nell’annuncio il passo è indicato come “2,54 cm” e la portata sintetica come “4,55 kg”: sono chiaramente refusi di unità di misura. I dati coerenti con la descrizione sono passo di circa 2,54 metri e portata di 455 kg, ma devono essere confermati a libretto. È dichiarata l’assenza della cronologia tagliandi. Non significa automaticamente che il mezzo non sia stato seguito, ma significa che bisogna chiederne evidenza: fatture di manutenzione, stampa della rete ufficiale Citroën, eventuale storico digitale o documentazione del precedente utilizzatore. È dichiarata l’assenza della seconda chiave. Va verificato quante chiavi vengono effettivamente consegnate e, se presente una sola chiave, va considerato il costo di un eventuale duplicato codificato.

Essendo Euro 6 diesel, è importante verificare che non vi siano spie motore, anomalie AdBlue, avvisi relativi a sistema antinquinamento o rigenerazioni del filtro antiparticolato problematiche. Un diesel è ideale se l’uso comprende trasferimenti regolari ed extraurbani; se l’impiego fosse fatto esclusivamente di tragitti brevissimi, ripetuti e cittadini, è bene valutarne attentamente la compatibilità con il proprio utilizzo.

Controllare pneumatici, dischi e pastiglie freno, frizione, volante, sedili, pedali, vano di carico e rivestimenti interni. Su un veicolo professionale non conta solo il numero dei km, ma anche come sono stati percorsi. Verificare eventuali segni da carico, urti su soglie e paraurti, condizioni del bagagliaio/vano operativo e presenza di tutte le componenti previste per l’omologazione autocarro. Se sono presenti paratie, griglie o allestimenti specifici, devono essere integri e coerenti con quanto omologato.

Non è dichiarata una garanzia estesa. Occorre chiarire quale garanzia legale o commerciale venga applicata, cosa copra concretamente, durata, franchigie ed esclusioni. In sintesi Questa Citroën C3 III Autocarro N1 è una proposta sensata per chi non ha bisogno di un grande furgone, ma vuole un mezzo di lavoro vero: compatto, recente, diesel, con quattro posti dichiarati e una portata utile adatta a utensili, ricambi e materiali leggeri.

Non va scelta per fare traslochi o per caricare attrezzature pesanti: 455 kg di portata e una carrozzeria da utilitaria definiscono con chiarezza il suo campo d’azione. Ma per assistenza tecnica, interventi urbani, sopralluoghi, piccole consegne e attività commerciali leggere può essere molto più pratica di un veicolo commerciale tradizionale. La motivazione d’acquisto è semplice: è una C3 che mantiene la facilità d’uso di un’auto, ma con la concretezza fiscale e operativa di un Autocarro N1. Prima di firmare, bastano controlli seri su libretto, manutenzione, chiavi, configurazione N1 e prezzo IVA inclusa/netta per capire se è davvero il mezzo giusto per la propria attività.

  • È recente: prima immatricolazione giugno 2024.
  • Ha un chilometraggio normale e certificato: 37.256 km non sono un problema per un diesel moderno utilizzato regolarmente.
  • È compatta ma professionale: 4 metri di lunghezza, adatta a città, ZTL dove consentito e parcheggi difficili.
  • Ha una configurazione concreta: diesel, manuale, trazione anteriore e 102 CV.
  • È omologata N1 promiscuo: dichiarati 4 posti e 455 kg di portata utile.
  • Ha IVA esposta: caratteristica rilevante per l’acquisto aziendale, da verificare nei dettagli contrattuali.
  • Non è un furgone pesante da gestire: è una soluzione adatta a carichi e attività leggere, non a trasporti voluminosi o gravosi.
  • Carta di circolazione e omologazione N1

Correttezza dei dati dimensionali pubblicati Storico manutenzione Doppia chiave Uso diesel e sistema antinquinamento Usura coerente con i chilometri Carrozzeria e struttura interna N1 Garanzia e condizioni di vendita

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