
CITROEN
CITROEN C3 1.5 100CV VAN 2 POSTI
11.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2024
- 34.075 km
- Diesel
- Manuale
- Van
CITROEN C3 1.5 100CV VAN 2 POSTI
Questa Citroën C3 1.5 diesel Van 2 posti ha un punto di forza molto concreto: non cerca di sostituire un furgone grande, ma può essere un mezzo di lavoro agile, recente e fiscalmente inquadrato come autocarro N1 per chi trasporta attrezzatura leggera e si muove soprattutto in città o su tratte brevi e medie. È stata immatricolata ad aprile 2024, ha 34.075 km certificati, motore 1.5 diesel da 102 CV, cambio manuale e trazione anteriore. A 11.900 € con IVA esposta, è una proposta da valutare soprattutto per artigiani, manutentori, installatori, agenti con materiale a bordo o piccole attività che non necessitano di un vano di carico da vero furgone.
Il chilometraggio è assolutamente coerente con l’età e con la destinazione d’uso: poco più di 34.000 km su un diesel del 2024 significano che l’auto è stata usata, come è normale per un veicolo professionale, ma non è certo un mezzo “stanco”. Anzi, per un diesel moderno è un chilometraggio che lascia spazio a moltissima vita operativa, purché la manutenzione sia stata eseguita correttamente.
La scelta del motore è sensata. Il 1.5 diesel da 102 CV offre una potenza adeguata per una C3 Van, senza trasformarla in un veicolo sovradimensionato o costoso da gestire. Il consumo dichiarato di 4,21 l/100 km va letto come dato di omologazione, quindi non come promessa di consumo reale costante; resta però un’indicazione della vocazione efficiente del mezzo. Per chi percorre parecchi chilometri fra clienti, sedi operative e fornitori, il diesel continua ad avere logica.
Il vantaggio reale di questa C3 è nelle dimensioni: è lunga circa 4 metri e larga 1,75 metri. In pratica si parcheggia e si guida molto più facilmente di un veicolo commerciale tradizionale, entra senza difficoltà nei contesti urbani e non costringe a lavorare ogni giorno con gli ingombri di un van più grande. È una soluzione intelligente se il carico è fatto di valigette, utensili, minuteria, ricambi, campionari o materiali leggeri e ordinati.
Va però acquistata per quello che è. La portata utile dichiarata è di 325 kg: sufficiente per attrezzatura leggera e forniture compatte, ma non adatta a edilizia pesante, trasporto quotidiano di materiali voluminosi o carichi importanti. Se il lavoro richiede spesso scale grandi, macchinari, pallet o centinaia di chili di merce, serve un veicolo commerciale di categoria superiore. Questa C3 è invece valida quando conta più arrivare rapidamente dal cliente che trasportare molto peso.
La configurazione autocarro N1 a due posti può inoltre essere interessante per un’attività con esigenze fiscali e operative specifiche, ma prima dell’acquisto è bene far verificare dal proprio commercialista l’effettiva deducibilità e detraibilità IVA nel proprio caso: il fatto che sia un N1 non significa automaticamente che il trattamento fiscale sia identico per ogni professionista, impresa o modalità d’uso.
Gli aspetti da controllare con attenzione Ci sono due elementi da non ignorare: il concessionario dichiara assenza di cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile. Non sono motivi automatici per scartare il mezzo, specialmente su un veicolo recente, ma incidono sulla trattativa e vanno chiariti prima di firmare. 1. Manutenzione documentata Per un diesel Euro 6 del 2024 chiederei fatture, ricevute oppure una stampa della rete ufficiale Citroën/Stellantis che confermi gli interventi eseguiti. È importante verificare in particolare:
Su un diesel moderno l’uso urbano molto frammentato non è proibitivo, ma richiede che il mezzo abbia anche occasione di percorrere tragitti sufficientemente lunghi da completare le rigenerazioni del filtro antiparticolato. Se l’attività prevede esclusivamente micro-spostamenti di pochi minuti, vale la pena ragionare con attenzione sulla motorizzazione più adatta.
2. Seconda chiave La seconda chiave va richiesta o quantomeno preventivata. È una piccola voce rispetto al valore complessivo del veicolo, ma è importante: perdere l’unica chiave disponibile può diventare costoso e complicato, soprattutto per un mezzo di lavoro che deve rimanere operativo. 3. Allestimento Van e omologazione N1 Bisogna controllare fisicamente che l’allestimento corrisponda ai documenti: Nei dati forniti compare anche una portata “3,25 kg”, chiaramente da interpretare come 325 kg, dato coerente con la descrizione pubblicata. Il valore definitivo è comunque esclusivamente quello riportato sulla carta di circolazione.
4. Controllo d’uso professionale Con 34.075 km, controllerei con cura gli elementi che raccontano come è stato utilizzato il mezzo: pneumatici, cerchi, freni, frizione, sedile guida, volante, comandi, vano di carico e sottoscocca. Non per diffidenza verso i chilometri — che sono del tutto accettabili — ma perché un veicolo da lavoro può aver svolto attività molto diverse tra loro.
Perché questa C3 Van è valida È valida se l’obiettivo non è “avere il furgone più grande possibile”, ma avere un’automobile compatta che lavori davvero ogni giorno. Ha un motore diesel adeguato, consumi dichiarati contenuti, dimensioni facili da gestire, due posti e omologazione N1. Può essere una scelta pratica per chi deve portare sempre con sé il necessario, raggiungere clienti e interventi senza perdere tempo fra traffico, parcheggi e manovre.
La sintesi è questa: È il veicolo da lavoro per chi trasporta strumenti, non cantieri interi. Compatta come un’auto, professionale nella configurazione N1, diesel per macinare strada e sufficientemente recente da poter rappresentare una soluzione operativa concreta per molti anni. Prima di concludere, chiederei al venditore: prezzo finale effettivo IVA inclusa o esclusa, eventuali costi di passaggio e messa su strada, documentazione dei tagliandi, esito di una diagnosi elettronica, disponibilità della seconda chiave e conferma dell’allestimento N1 a libretto. Con queste verifiche positive, questa Citroën C3 Van può essere un acquisto razionale e ben mirato per il lavoro leggero quotidiano.
- tagliandi effettuati nei tempi previsti;
- tipo e specifica dell’olio motore utilizzato;
- eventuali campagne di richiamo o aggiornamenti software eseguiti;
- stato dei sistemi antinquinamento, inclusi DPF/FAP, EGR e circuito AdBlue;
- assenza di spie motore o messaggi relativi al sistema emissioni.
- carta di circolazione con categoria N1 e 2 posti;
- paratia o separazione prevista tra abitacolo e vano dedicato al carico;
- corretto fissaggio dell’allestimento e assenza di modifiche improvvisate;
condizioni di rivestimenti, pianale, punti di ancoraggio e vano di carico; massa complessiva e portata utile effettivamente indicate a libretto.
