Citroen C3 1.5 Bluehdi 100cv S&S Feel M6 - Van 2 posti

Citroen

Citroen C3 1.5 Bluehdi 100cv S&S Feel M6 - Van 2 posti

6990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2022
  • 119.790 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Van

Citroen C3 1.5 Bluehdi 100cv S&S Feel M6 - Van 2 posti

Questa Citroën C3 Van 1.5 BlueHDi Feel del 2022 a 6.990 € ha un pregio concreto: può essere un mezzo da lavoro compatto e sensato, senza richiedere l’investimento di un furgone più grande quando non serve.

È la configurazione giusta per chi si muove con un collega, attrezzi e piccoli ricambi: due posti, omologazione autocarro N1, cinque porte e ingombri da utilitaria. Per un tecnico, un manutentore o una piccola attività significa poter raggiungere i clienti e parcheggiare con facilità, mantenendo uno spazio dedicato al materiale. La portata utile dichiarata è di 325 kg: prima dell’acquisto misurerei il vano e proverei a sistemare le cassette utilizzate ogni giorno. È questo, più di qualsiasi descrizione, a dire se sia il mezzo adatto al proprio lavoro.

Il diesel da 102 CV con cambio manuale a sei marce è coerente con un impiego fatto di trasferimenti, provinciali e percorrenze regolari. Il consumo medio dichiarato è di 4,21 l/100 km: un riferimento di omologazione, non una promessa sui consumi reali, che dipendono da carico, traffico e tragitti. Se invece l’utilizzo previsto fosse quasi esclusivamente composto da brevissimi spostamenti urbani, valuterei con attenzione l’adeguatezza del diesel e le limitazioni locali alla circolazione.

La dotazione punta a ciò che serve durante una giornata operativa: climatizzatore, bracciolo, alzacristalli elettrici, Bluetooth, USB e chiusura centralizzata telecomandata. Non è una configurazione da comprare per gli effetti speciali: è una C3 pensata per lavorare con il comfort essenziale.

Il punto forte è la manutenzione tracciata I 119.790 km certificati non sono, da soli, un motivo per scartarla. Su un mezzo di questo tipo conta soprattutto come sono stati percorsi e seguiti: qui abbiamo uno storico Arval con nove interventi registrati, che comprendono tagliandi, pneumatici e lavori ai freni.

L’ultimo intervento documentato risale al 15 gennaio 2026, a 102.785 km, con olio motore, filtri e freni anteriori. Rispetto al chilometraggio attuale sono trascorsi circa 17.000 km: chiederei quindi che il tagliando previsto prima della consegna dal programma AutoSelect venga descritto in fattura, con lavorazioni e materiali impiegati.

Anche la provenienza è leggibile: secondo quanto dichiarato, l’auto arriva dal noleggio con unico proprietario Arval, attestato manutentivo e nessun incidente strutturale. Sono elementi utili, da accompagnare alla verifica dei documenti e delle condizioni effettive del veicolo. Cosa controllerei su questa specifica motorizzazione

Sul 1.5 BlueHDi del 2022 verificherei tramite VIN la posizione rispetto alle campagne relative alla catena di collegamento degli alberi a camme, chiedendo alla rete ufficiale quali controlli o interventi siano previsti e quali risultino già eseguiti. È un’attenzione pertinente a questa motorizzazione e a questo periodo produttivo, non un difetto da attribuire automaticamente all’esemplare.

Nello storico compare inoltre una voce “cinghia” a 46.000 km: serve la fattura per capire quale componente sia stato sostituito. Quella dicitura non dimostra un intervento sulla catena degli alberi a camme.

Completerei la verifica con una diagnosi del sistema antinquinamento — DPF, SCR/AdBlue ed eventuali errori memorizzati — e una prova su strada per valutare frizione, cambio, frenata e sospensioni. Controlli normali per acquistare bene, non ragioni per considerare problematico il veicolo. Perché la prenderemmo in considerazione

A 6.990 €, con IVA esposta, questa C3 ha una proposta chiara: un mezzo da lavoro del 2022, compatto, con manutenzione documentata e 12 mesi di garanzia dichiarati. Il prezzo va confermato come totale effettivo, chiarendo passaggio di proprietà, eventuali spese e assenza di vincoli finanziari; per la garanzia chiederei coperture, esclusioni e condizioni applicabili all’acquisto professionale.

Va anche ripulita qualche incongruenza della scheda: il modello è indicato come M6, ma un elenco riporta cinque marce; compaiono inoltre sedili posteriori e Isofix, non coerenti con la configurazione dichiarata a due posti. Fanno fede libretto, veicolo e dotazioni realmente presenti.

Per noi di AUB, il motivo per sceglierla è questo: spendere per ciò che serve davvero al lavoro, con uno storico da verificare e non soltanto una promessa di affidabilità. Se vano, condizioni e controlli sul motore confermano quanto dichiarato, è una candidata concreta per chi cerca un mezzo operativo senza immobilizzare troppo capitale.

Vedi l’auto sul sito di Automoda