Citroen C3 1.5 100cv Business N1 Autocarro 4 posti

Citroen

Citroen C3 1.5 100cv Business N1 Autocarro 4 posti

8500 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2022
  • 86.070 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Promiscuo

Citroen C3 1.5 100cv Business N1 Autocarro 4 posti

Questa Citroën C3 1.5 BlueHDi Business N1 da 8.500 € ha un pregio molto concreto: permette di avere un mezzo da lavoro compatto senza dover comprare un furgone quando un furgone non serve. Quattro posti, cinque porte e dimensioni da utilitaria sono una combinazione sensata per chi si muove tra clienti, sopralluoghi e piccoli interventi con un collega e un’attrezzatura essenziale.

È immatricolata a luglio 2022, ha 86.070 km certificati, motore diesel da 102 CV, cambio manuale e trazione anteriore. Il chilometraggio non è un motivo per scartarla: su un diesel di questa categoria contano soprattutto manutenzione, condizioni effettive e tipo di utilizzo. Qui abbiamo una base interessante, perché il concessionario dichiara provenienza Arval, unico proprietario e uno storico manutentivo documentato.

Perché è una scelta sensata

Il primo vantaggio è la proporzione tra mezzo e lavoro da svolgere. Una C3 lunga circa quattro metri si parcheggia facilmente e non impone gli ingombri di un commerciale più grande. Per un tecnico, un manutentore o una piccola attività che trasporta utensili e ricambi, può essere esattamente ciò che serve. Non la sceglierei invece per carichi voluminosi: rimane una utilitaria omologata N1, non un sostituto universale del furgone.

Il secondo punto è il motore. Il 1.5 BlueHDi è coerente con percorrenze regolari e tragitti anche extraurbani, dove un diesel può esprimere meglio la propria efficienza. Il consumo medio dichiarato è di 4,21 l/100 km: un riferimento, non una promessa sul consumo reale. Se il lavoro consiste quasi esclusivamente in spostamenti di pochi minuti a motore freddo, valuterei invece con attenzione l’adeguatezza del diesel e del suo sistema antinquinamento.

L’allestimento è essenziale, ma comprende ciò che conta nella giornata lavorativa: climatizzatore, Bluetooth, USB, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata telecomandata e computer di bordo. Non si paga per apparire: si compra uno strumento di lavoro.

A 8.500 €, con IVA esposta e garanzia dichiarata di 24 mesi, la proposta merita attenzione. Il valore non sta soltanto nel prezzo: sta nella possibilità di acquistare un usato con documentazione e preparazione alla consegna dichiarate, invece di affidarsi alla sola impressione di una prova su strada.

I controlli che fanno davvero la differenza

Su questa 1.5 BlueHDi immatricolata nel 2022, la verifica tecnica specifica riguarda la catena che collega gli alberi a camme. Questa motorizzazione, negli esemplari prodotti nel periodo interessato, è stata oggetto di una campagna per possibili problemi alla catena. Prima dell’acquisto chiederei alla rete Citroën una verifica tramite VIN: eventuale coinvolgimento, interventi già eseguiti e campagne ancora aperte. Non significa che questa vettura abbia un guasto, ma è un controllo pertinente a questo motore, non un difetto da attribuirle automaticamente.

Lo storico riporta sei interventi, con l’ultimo tagliando a 65.541 km il 1° dicembre 2025. Rispetto ai chilometri attuali sono trascorsi circa 20.500 km: farei quindi mettere per iscritto il tagliando prima della consegna, dichiarato incluso, con olio conforme alla prescrizione aggiornata del costruttore. Chiederei anche di chiarire una piccola incongruenza nel documento: le due registrazioni di ottobre 2024 riportano chilometraggi non in ordine cronologico.

Durante il controllo tecnico verificherei inoltre assenza di errori relativi a AdBlue/SCR e filtro antiparticolato, funzionamento della frizione, stato di freni e pneumatici. Per la garanzia di 24 mesi chiederei condizioni, esclusioni, eventuali massimali e copertura degli organi più importanti.

Infine, due aspetti pratici: la versione a catalogo indica M6, mentre una voce delle dotazioni riporta cinque marce; il cambio effettivo va confermato. E l’omologazione N1 a quattro posti va verificata sul libretto insieme alla portata: IVA esposta e categoria autocarro non comportano automaticamente benefici fiscali per qualsiasi acquirente. Per quelli serve una valutazione legata all’attività e all’uso effettivo.

La sintesi AUB è questa: una C3 concreta per chi vuole lavorare con un mezzo compatto, diesel e dal prezzo accessibile. Con campagne tecniche verificate, manutenzione aggiornata e condizioni di vendita chiare, può essere un acquisto ben centrato: non più auto del necessario, ma quella giusta per il lavoro da fare.

Vedi l’auto sul sito di Automoda