CITROEN C3 AUTOCARRO N1

CITROEN

CITROEN C3 AUTOCARRO N1

6990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2022
  • 106.747 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Promiscuo

CITROEN C3 AUTOCARRO N1

Questa Citroën C3 III Autocarro N1 del novembre 2022 è una proposta concreta per chi cerca un mezzo da lavoro compatto, moderno abbastanza da affrontare ogni giorno città e trasferte, ma senza passare a un furgone vero e proprio. Il suo punto di forza non è fare “il commerciale”: è offrire una soluzione pratica per artigiani, tecnici, manutentori, agenti e piccole aziende che devono portare con sé attrezzatura leggera, ricambi, campionature o documentazione, continuando ad avere un’auto maneggevole da parcheggiare e usare tutti i giorni.

Parliamo di una C3 diesel 1.5 da 102 CV, cambio manuale e trazione anteriore, immatricolata nel 2022 con 106.747 km certificati. Per un diesel N1 di tre anni, utilizzato verosimilmente per lavoro, questa percorrenza non è affatto fuori scala: corrisponde a un impiego regolare, non necessariamente gravoso. Anzi, un’auto che ha viaggiato con continuità può essere più sensata di un mezzo rimasto fermo a lungo, a condizione che sia stata seguita correttamente nella manutenzione.

La configurazione Autocarro N1 promiscuo con 4 posti e portata utile dichiarata di 455 kg è il motivo per cui questa C3 può avere senso. Non è pensata per edilizia pesante, pallet o carichi voluminosi: per quello serve un veicolo diverso. È invece adatta a chi lavora con utensili, valigie tecniche, minuteria, ricambi, strumenti di diagnosi, prodotti, materiale commerciale o attrezzatura organizzata. I quattro posti permettono inoltre di muoversi con colleghi o collaboratori senza rinunciare alla natura operativa del veicolo.

Le dimensioni sono un vantaggio reale: 4 metri di lunghezza e 1,75 m di larghezza significano poter entrare facilmente in parcheggi, cortili, centri abitati e zone dove un furgone compatto inizierebbe già a essere scomodo. Per chi fa sopralluoghi, assistenza presso clienti, consegne leggere o spostamenti tra sedi, è una caratteristica che conta più di quanto sembri.

Anche il motore diesel da 102 CV è coerente con l’uso previsto. Non serve a trasformare la C3 in un’auto sportiva, ma offre una potenza adeguata per affrontare tangenziali, statali e tratte extraurbane con maggiore serenità rispetto alle motorizzazioni meno potenti. Il consumo medio dichiarato di 4,21 l/100 km va letto come dato omologativo, non come promessa di consumo reale; resta però un’indicazione positiva dell’impostazione efficiente del 1.5 diesel.

Il prezzo dichiarato di 6.990 €, con IVA esposta, la rende interessante soprattutto per un’attività o una partita IVA che abbia una reale esigenza di veicolo N1 e possa valutare correttamente il trattamento fiscale con il proprio commercialista. Prima di considerarlo il prezzo definitivo, va però chiarito per iscritto se i 6.990 € siano IVA inclusa oppure IVA esclusa, oltre a passaggio di proprietà, eventuali costi di preparazione/consegna e servizi accessori.

Perché può essere una buona scelta Le verifiche da fare prima di acquistare Qui la trasparenza conta: il concessionario dichiara assenza di cronologia tagliandi, una sola chiave disponibile e nessuna garanzia estesa. Non sono motivi automatici per escludere l’auto, ma sono elementi da trasformare in controlli e, se necessario, in margine di trattativa. Seguendo l’approccio AUB, prima della firma chiederei: Verificare carta di circolazione, intestazioni precedenti, uso effettivo come N1, numero dei posti omologati, massa complessiva e portata. Nei dati pubblicati compaiono “4,55 kg” e passo “2,54 cm”, che sono chiaramente refusi: i valori plausibili sono 455 kg e 2,54 metri, ma fa fede esclusivamente il libretto.

Anche se non è disponibile una cronologia tagliandi completa, chiedere fatture, ricevute, interventi di officina, storico digitale della rete ufficiale Citroën/Stellantis e ultima manutenzione eseguita. Per un diesel da oltre 100.000 km è importante sapere almeno quando sono stati sostituiti olio, filtri, liquido freni e gli altri materiali di consumo. Fare una diagnosi elettronica prima dell’acquisto, con attenzione a eventuali errori relativi a DPF/FAP, EGR, sistema SCR-AdBlue e sensori. Non significa che questi componenti debbano avere problemi; è una verifica sensata su qualsiasi diesel moderno, soprattutto se utilizzato molto in città.

Chiedere in Citroën, tramite VIN, se risultano campagne di richiamo o aggiornamenti eseguiti. Va verificato inoltre il piano manutentivo previsto per quello specifico motore e gli eventuali interventi già effettuati sulla distribuzione. In prova su strada l’innesto delle marce deve essere pulito, la frizione non deve slittare né staccare troppo in alto, e l’auto non deve produrre rumori metallici o colpi su buche, dossi e sterzate complete.

Controllare DOT e usura uniforme degli pneumatici, stato di dischi e pastiglie, eventuali riparazioni di carrozzeria, differenze di tonalità nella vernice bianca e allineamento di porte/cofani. Su un mezzo da lavoro sono controlli normali, non sospetti. L’assenza della doppia chiave va considerata nel valore complessivo dell’acquisto. Conviene chiedere se il concessionario possa fornirla, oppure ottenere un preventivo ufficiale per duplicato e programmazione.

Poiché non è dichiarata una garanzia estesa, bisogna farsi indicare con precisione la garanzia legale applicabile, durata, franchigie, componenti inclusi ed esclusi e procedura in caso di guasto. Tutto meglio se riportato nell’ordine o nel contratto. In sintesi Questa C3 non va acquistata perché è “una Citroën economica”: va acquistata se serve esattamente questo tipo di veicolo. È una piccola diesel N1 recente, con quattro posti, dimensioni cittadine e una portata utile concreta per il lavoro leggero. Può essere una scelta intelligente per il professionista che vuole ridurre costi e ingombri senza rinunciare a una configurazione davvero utilizzabile nelle attività quotidiane.

La frase giusta per descriverla è questa: Non è un furgone travestito da auto: è un’auto compatta trasformata in uno strumento di lavoro, ideale per chi porta con sé ciò che serve davvero e vuole arrivare ovunque senza complicarsi la giornata. Se i controlli su manutenzione, diagnosi elettronica, documenti N1 e condizioni effettive del mezzo danno esito positivo, i 6.990 € dichiarati possono rappresentare una base interessante da valutare con attenzione, soprattutto per un utilizzo professionale coerente con la sua omologazione.

  • È un’autocarro N1 recente, immatricolato nel 2022.
  • Ha un diesel da 102 CV, sensato per chi percorre strada tutti i giorni.
  • Offre 4 posti, quindi è più flessibile di molti veicoli commerciali puri.
  • La portata dichiarata di 455 kg è valida per attività leggere e assistenza tecnica.
  • È compatta: si usa e si parcheggia come una city car, ma con un’impostazione più professionale.
  • I 106.747 km certificati sono coerenti con un uso lavorativo e non devono essere letti automaticamente come un difetto.
  • L’IVA esposta può essere un elemento rilevante per l’acquirente professionale, se compatibile con la propria posizione fiscale.
  • Visura e documenti di circolazione

Manutenzione documentabile Motore diesel e impianto antinquinamento Distribuzione e campagne ufficiali Frizione, cambio e sospensioni Pneumatici, freni e carrozzeria Seconda chiave Garanzia reale, non solo nominale

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