CITROEN C3 1.5 100 CV AUTOCARRO N1

CITROEN

CITROEN C3 1.5 100 CV AUTOCARRO N1

8990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2022
  • 79.980 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Promiscuo

CITROEN C3 1.5 100 CV AUTOCARRO N1

Questa Citroën C3 1.5 BlueHDi da 102 CV in versione Autocarro N1 è interessante perché non prova a fare il furgone dove non serve: è una compatta diesel da lavoro, con 4 posti, 5 porte e 455 kg di portata utile dichiarata, pensata per chi deve muoversi ogni giorno tra clienti, città, piccoli cantieri e appuntamenti senza guidare un mezzo ingombrante.

È immatricolata a novembre 2022, ha 79.980 km certificati e viene proposta a 8.990 € con IVA esposta. Per un professionista o una piccola impresa, il punto centrale non è soltanto il prezzo d’acquisto: è avere un veicolo utilizzabile per lavoro, compatto da parcheggiare e con una classificazione N1 che, se coerente con la propria attività e con il proprio regime fiscale, può avere un interesse concreto anche nella gestione aziendale. La verifica con commercialista e libretto resta naturalmente indispensabile.

Il motore è il 1.5 diesel da 102 CV, abbinato al manuale e alla trazione anteriore. È una configurazione sensata su una C3 da impiego professionale: abbastanza brillante per tangenziali ed extraurbano, semplice nell’utilizzo quotidiano e potenzialmente molto efficiente nei consumi. Il dato dichiarato di 4,21 l/100 km va letto come valore di omologazione, non come promessa di consumo reale, ma la base tecnica è chiaramente orientata a contenere i costi chilometrici.

I quasi 80.000 km non sono un elemento da drammatizzare: per un diesel del 2022 destinato a un uso lavorativo regolare rappresentano una percorrenza del tutto coerente. Anzi, un’auto utilizzata con continuità, specialmente su percorrenze miste o extraurbane, può essere più facile da gestire di un diesel che ha fatto esclusivamente tragitti brevissimi in città. Qui conta molto di più come è stata mantenuta rispetto al numero assoluto sul contachilometri.

Il vantaggio pratico di questa proposta è proprio il formato. Con 4 metri di lunghezza e 1,75 m di larghezza, resta vicina a una normale utilitaria nelle manovre, nei parcheggi e nell’accesso ai centri urbani; allo stesso tempo, l’omologazione N1 e la portata utile dichiarata di 455 kg permettono di portare attrezzatura, ricambi, utensili e materiale leggero senza ricorrere a un veicolo commerciale tradizionale. Per manutentori, installatori, tecnici, agenti, artigiani che lavorano con utensili e piccole forniture, o piccole flotte operative, è una formula concreta.

La configurazione a 4 posti e 5 porte merita attenzione positiva: non è la classica soluzione N1 sacrificata a due posti. Può quindi avere senso per chi si muove anche con un collega o con una piccola squadra, fermo restando che bisogna verificare materialmente la disposizione interna, l’eventuale divisorio e lo spazio di carico effettivamente disponibile. Ci sono però alcuni aspetti che non ignorerei prima di acquistare, perché qui la trasparenza conta più della descrizione commerciale.

Primo punto: manutenzione documentata. Il concessionario dichiara che non è disponibile una cronologia tagliandi. Non significa automaticamente che l’auto non sia stata seguita, ma significa che va ricostruita. Chiederei fatture, ricevute, storico della rete ufficiale Citroën consultabile tramite VIN e conferma dell’ultimo tagliando eseguito: data, chilometraggio, olio utilizzato, filtri e lavori effettuati.

Secondo punto: distribuzione e campagne tecniche. Sul 1.5 diesel è opportuno verificare attraverso il VIN se risultano campagne di richiamo, aggiornamenti software o interventi tecnici eseguiti. In sede di controllo chiederei in particolare evidenza delle manutenzioni previste per il motore e un controllo professionale della distribuzione secondo le indicazioni Citroën per quel preciso telaio e anno di produzione. Non si deve applicare automaticamente ciò che vale per motori o annate differenti: la verifica VIN è il modo corretto per sapere cosa riguarda davvero questa vettura.

Terzo punto: sistema antinquinamento diesel. Come su ogni Euro 6 diesel moderno, prima della consegna verificherei diagnosi elettronica pulita, assenza di spie motore/AdBlue, stato del DPF/FAP e nessun errore memorizzato relativo a SCR, sensori o sistema di additivazione. Non è un difetto dichiarato dell’auto: è semplicemente un controllo prudente e normale su un diesel usato che sarà destinato a lavorare.

Quarto punto: due chiavi. È dichiarata una sola chiave. Non impedisce l’acquisto, ma è bene saperlo prima: fare una seconda chiave con telecomando e programmazione può avere un costo non trascurabile. Chiederei quindi se il concessionario può fornirla, oppure quantomeno se può quantificare con precisione il costo della duplicazione.

Quinto punto: coerenza dell’allestimento N1. I dati pubblicati riportano “portata 4,55 kg”, che è chiaramente un refuso rispetto alla portata utile di 455 kg indicata nel testo. Da verificare sul libretto anche il passo, indicato come 2,54 cm ma evidentemente pari a 2,54 metri. Prima della firma servono carta di circolazione e scheda tecnica: massa a vuoto, massa complessiva, portata, numero di posti effettivamente omologati e destinazione d’uso devono essere perfettamente coerenti con quanto dichiarato.

La sintesi AUB è questa: Questa C3 ha senso se cerchi un vero strumento di lavoro leggero, non un furgone. È compatta, diesel, Euro 6, ha una potenza adeguata, quattro posti dichiarati e una portata utile interessante per attrezzatura e materiali non voluminosi. I 79.980 km sono coerenti con l’età e con la sua destinazione professionale; il vero tema non è il chilometraggio, ma ottenere documentazione seria su manutenzione, stato meccanico e omologazione N1. Prima di procedere, chiederei al venditore:

  • VIN e visura delle campagne ufficiali Citroën completate;
  • storico manutenzione disponibile, fatture o stampa della rete;
  • esito di diagnosi elettronica e verifica DPF/AdBlue;
  • conferma dell’ultimo tagliando e della manutenzione prevista a breve;
  • foto del libretto con posti, masse e portata utile;
  • conferma che i 8.990 € siano IVA inclusa oppure, trattandosi di IVA esposta, se vadano aggiunti IVA, passaggio, messa su strada o altre spese;
  • valutazione dello stato di pneumatici, freni, frizione e batteria;
  • chiarimento sulla seconda chiave assente e relativo costo.

Se questi punti trovano risposte documentate e l’auto supera una prova su strada e un controllo pre-acquisto indipendente, questa Citroën C3 N1 può essere una scelta molto razionale: piccola nelle dimensioni, concreta nel lavoro quotidiano e più versatile di quanto faccia pensare una normale C3.

Vedi l’auto sul sito di Automoda