
Citroen
Citroen C3 1.5 100CV Van 2 Posti
7890 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2022
- 104.802 km
- Diesel
- Manuale
- Van
Citroen C3 1.5 100CV Van 2 Posti
Questa Citroën C3 1.5 BlueHDi Van a 2 posti ha un pregio concreto: offre le dimensioni di un’utilitaria e una configurazione pensata per lavorare. Per un tecnico, un manutentore o un artigiano che viaggia da solo o con un collega, può essere più sensata di un furgone più grande, soprattutto se trasporta utensili, ricambi e piccoli materiali.
Questo esemplare è immatricolato a marzo 2022, ha 104.802 km dichiarati certificati ed è proposto a 7.890 €, con IVA esposta. Il motore è il 1.5 diesel da 102 CV, abbinato al cambio manuale a sei marce e alla trazione anteriore: una combinazione coerente con chi cerca un mezzo operativo, senza inseguire potenza o accessori superflui.
Perché è una proposta valida
Il primo vantaggio è l’ingombro: circa 4 metri di lunghezza e 1,75 metri di larghezza. Significa muoversi e parcheggiare con la praticità di una C3, mantenendo dietro ai sedili uno spazio dedicato al lavoro, con griglia di separazione. La portata utile dichiarata è di 325 kg: interessante per attrezzatura e consegne leggere, mentre per materiali pesanti o voluminosi serve naturalmente un commerciale diverso.
Anche la dotazione è centrata sull’utilizzo quotidiano: climatizzatore, Bluetooth e USB, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata telecomandata, cruise control e limitatore. Non sono accessori da vetrina: quando si passa buona parte della giornata tra clienti e trasferimenti, sono quelli che si apprezzano davvero. Sono inoltre dichiarati avviso di superamento della corsia, rilevatore di stanchezza e assistenza alle partenze in salita.
Il consumo medio indicato è di 4,21 l/100 km, un dato dichiarato e non una promessa nell’uso reale: carico, traffico e tragitti possono modificarlo. Il diesel resta comunque una scelta coerente soprattutto se il lavoro comprende percorrenze regolari, tangenziali ed extraurbano. Se invece l’attività consiste quasi soltanto in tragitti brevissimi con continue soste, valuterei con attenzione l’abbinamento con questo tipo di motore e con il suo sistema antinquinamento.
I 104.802 km non sono, da soli, un motivo per scartarla. Su un mezzo da lavoro contano molto di più la manutenzione documentata, il tipo di utilizzo precedente e le condizioni effettive. Il programma Arval AutoSelect dichiarato dal venditore è un elemento interessante proprio se accompagnato da storico degli interventi, certificazione dei chilometri e riscontro del controllo preconsegna.
Cosa controllare su questa 1.5 BlueHDi del 2022
Il controllo specifico più importante riguarda la catena che collega gli alberi a camme: questa motorizzazione e questo periodo produttivo richiedono una verifica puntuale. Prima dell’acquisto chiederei alla rete Citroën, tramite numero di telaio, se l’esemplare rientra nelle campagne previste, quali interventi risultano eseguiti e quali eventuali coperture siano applicabili. Non significa che questa vettura abbia un guasto: significa verificare il punto tecnico giusto prima di sceglierla.
Controllerei inoltre:
Va chiarita anche la garanzia: la scheda indica 24 mesi, mentre la descrizione parla di 12 mesi con possibilità di estensione. Durata effettiva, costo, coperture ed esclusioni devono risultare nel contratto. Il venditore dichiara inoltre unico proprietario e assenza di incidenti: sono informazioni da riscontrare nella documentazione disponibile.
Il giudizio AUB È una candidata concreta per chi deve portare attrezzi e ricambi, non cinque persone. Ha dimensioni facili da gestire, dotazioni utili e un prezzo che merita attenzione per un mezzo professionale del 2022.
- Tagliandi e olio utilizzato, con fatture o storico verificabile.
- Sistema AdBlue/SCR e filtro antiparticolato, verificando assenza di anomalie e interventi precedenti.
- Frizione, cambio, freni, pneumatici e vano di carico, per accertare che sia pronta al lavoro.
- Omologazione N1, due posti e portata sul libretto: l’IVA esposta non comporta automaticamente la piena detraibilità, che dipende dalla situazione fiscale dell’acquirente.
La sceglieremmo con manutenzione ricostruita, verifica sul telaio del 1.5 BlueHDi e condizioni di vendita chiare. Confermati questi punti — compreso il prezzo finale con passaggio ed eventuali spese — può essere un acquisto razionale: un mezzo compatto da mettere al lavoro, senza pagare ingombri che non servono.
