Citroen C3 1.5 100CV Van 2 Posti

Citroen

Citroen C3 1.5 100CV Van 2 Posti

9900 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2021
  • 56.229 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Van

Citroen C3 1.5 100CV Van 2 Posti

Questa Citroën C3 1.5 BlueHDi Van 2 posti ha un pregio molto concreto: per chi lavora con attrezzatura e materiali leggeri, offre gli ingombri di un’utilitaria senza dover acquistare un furgone più grande del necessario. E questo esemplare aggiunge due elementi che per noi di AUB contano davvero: 56.229 km certificati e uno storico manutentivo documentato.

È immatricolata a maggio 2021, costa 9.900 € con IVA esposta ed è omologata autocarro N1. Ha motore diesel da 102 CV, cambio manuale e trazione anteriore. È una configurazione sensata per un tecnico, un manutentore o un artigiano che si sposta tra clienti e interventi: due persone davanti, attrezzatura dietro e dimensioni gestibili anche quando trovare parcheggio fa parte del lavoro. Perché è una proposta valida

La prima ragione è la coerenza tra dimensioni e utilizzo. Con circa quattro metri di lunghezza e una portata utile dichiarata di 329 kg, questa C3 Van è pensata per ricambi, strumenti, campionari e piccoli carichi. Non sostituisce un furgone quando servono molto volume o carichi pesanti, ma può evitare di portarsi dietro un mezzo ingombrante quando non serve. Prima dell’acquisto basta verificare che misure del vano e apertura del portellone siano adatte alla propria attrezzatura.

Il secondo punto è il motore. Il 1.5 BlueHDi da 102 CV è una scelta coerente per chi percorre regolarmente anche strade extraurbane: potenza adeguata e consumi dichiarati contenuti, pari a 4 l/100 km. Quest’ultimo è un dato di omologazione, non una promessa nell’uso reale, dove incidono carico, traffico e tragitti. Se invece il lavoro consiste esclusivamente in spostamenti di pochissimi chilometri, un diesel con filtro antiparticolato merita una valutazione più attenta.

La dotazione copre bene ciò che serve ogni giorno: climatizzatore, Bluetooth e USB, radio DAB, comandi al volante e, secondo l’elenco del venditore, cruise control e limitatore. Sono accessori che su un mezzo da lavoro hanno un’utilità immediata. Presenti anche ABS, ESP, assistenza alla partenza in salita e avviso di superamento involontario della corsia: quest’ultimo non va confuso con un sistema di guida autonoma.

Qui la manutenzione non è soltanto dichiarata Il documento Arval riporta cinque interventi, con cambi di olio e filtro nel 2022, 2023, 2024 e 2025. L’ultimo è del 23 settembre 2025, a 47.650 km, e comprende anche filtri aria, carburante e abitacolo. Da allora risultano percorsi circa 8.600 km. È un buon punto di partenza: permette di valutare l’auto su una cronologia concreta, non sulla sola frase “sempre tagliandata”. I 56.229 km sono un chilometraggio contenuto per questo impiego; il valore aggiunto è poterli leggere insieme alla documentazione.

Il concessionario dichiara inoltre il programma Arval AutoSelect, check-up e tagliando prima della consegna e garanzia di 24 mesi, estendibile a 36. Sono elementi interessanti, da confermare nel contratto insieme alle relative condizioni. Il dato del singolo proprietario precedente, invece, resta da verificare. Il controllo specifico da fare su questa 2021

Sul 1.5 BlueHDi di questa annata chiederei una verifica mirata della catena che collega gli alberi a camme. È un tema noto su una parte dei motori prodotti in quegli anni: non significa che questo esemplare abbia un problema, ma rende importante verificare tramite VIN eventuali campagne del costruttore e gli interventi già effettuati.

Non è la questione della cinghia a bagno d’olio dei motori benzina PureTech: qui parliamo di un diesel diverso. Chiederei quindi riscontro scritto della verifica, controllo a freddo di eventuali rumorosità anomale e conferma dell’olio prescritto utilizzato nei tagliandi.

Completano il controllo una diagnosi dei sistemi AdBlue/SCR e filtro antiparticolato, una prova di frizione e cambio e l’ispezione di pneumatici, freni, vano di carico e griglia di separazione. Anche la dichiarazione “non incidentata” va chiarita: assenza di sinistri strutturali e assenza di qualsiasi riparazione di carrozzeria non sono la stessa cosa.

La ragione per comprarla È un mezzo da lavoro compatto, con chilometri contenuti e una manutenzione che si può documentare: spendi per ciò che ti serve, non per dimensioni e capacità che non useresti.

A 9.900 € è una proposta da considerare seriamente se cerchi proprio un autocarro a due posti per carichi leggeri. Prima di firmare, confermerei prezzo finale e spese, portata sul libretto, dotazioni effettive, verifica delle campagne tramite VIN e copertura della garanzia per uso professionale. L’IVA esposta è utile per valutare l’acquisto aziendale, ma detraibilità e deducibilità dipendono dalla propria situazione fiscale.

Con questi riscontri, questa C3 Van ha una motivazione d’acquisto chiara: fare il lavoro quotidiano con un mezzo della misura giusta e una storia verificabile.

Vedi l’auto sul sito di Automoda