Citroen C3 1.5 100cv van 2 posti

Citroen

Citroen C3 1.5 100cv van 2 posti

6990 €

Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.

  • Anno 2019
  • 90.887 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Van

Citroen C3 1.5 100cv van 2 posti

Questa Citroën C3 1.5 BlueHDi Van a 2 posti ha un pregio concreto: permette di avere un mezzo da lavoro compatto senza comprare più veicolo di quello che serve. Per un tecnico, un manutentore o un artigiano che trasporta utensili e ricambi, può essere una scelta più sensata di un furgone grande, soprattutto quando parcheggi e spazi di manovra contano ogni giorno.

È immatricolata ad aprile 2019, ha 90.887 km certificati ed è proposta a 6.990 €, con IVA esposta. Il motore è il 1.5 diesel da 102 CV, abbinato al cambio manuale e alla trazione anteriore. La configurazione è quella giusta per chi cerca un veicolo operativo essenziale: due posti davanti, spazio destinato al lavoro e ingombri da utilitaria. Perché questa C3 Van ha senso

Con circa quattro metri di lunghezza, mantiene dimensioni comode per raggiungere clienti, fornitori e piccoli cantieri. La portata utile dichiarata di 329 kg è coerente con attrezzature e forniture leggere: non è il mezzo per trasportare materiali pesanti o voluminosi, ma può essere molto utile se il carico quotidiano è fatto di cassette degli attrezzi, componenti e piccoli colli.

Il bianco è inoltre una scelta pratica per un mezzo aziendale, anche da personalizzare con il nome dell’attività. L’omologazione autocarro N1 e l’IVA esposta sono elementi interessanti per un acquisto professionale, fermo restando che detraibilità e deducibilità dipendono dall’impiego effettivo e dalla situazione fiscale dell’acquirente.

Il diesel ha senso soprattutto se agli spostamenti locali si alternano percorrenze extraurbane. Per un impiego composto esclusivamente da tragitti brevissimi a motore freddo, invece, valuterei con attenzione la compatibilità con il filtro antiparticolato e con le restrizioni alla circolazione nelle zone di lavoro.

Il punto forte è la manutenzione documentata I 90.887 km non sono, da soli, un motivo per scartarla. Conta molto di più poter ricostruire come è stata seguita, e qui è disponibile uno storico Arval con otto interventi registrati.

Sono documentati diversi cambi di olio e filtri, interventi sui freni nel giugno 2024, la sostituzione della batteria nel febbraio 2025 e pneumatici sostituiti il 4 novembre 2025, a 86.207 km: circa 4.700 km prima del chilometraggio attuale.

È una base concreta per valutare l’acquisto, non una generica dichiarazione di “auto sempre tagliandata”. Il concessionario prevede inoltre check-up tecnico e tagliando prima della consegna, oltre a una garanzia dichiarata di 24 mesi, estendibile a 36. Cosa controlliamo prima di consigliarla

Su questo 1.5 BlueHDi del 2019, il controllo specifico da non saltare riguarda la catena che collega gli alberi a camme, distinta dalla cinghia di distribuzione. Questa famiglia di motori è stata interessata da problematiche e campagne dedicate: occorre verificare attraverso il VIN se l’esemplare rientri nelle azioni previste da Citroën e quali interventi siano già stati eseguiti. Non significa che questa vettura abbia il difetto; significa controllare il punto corretto per il suo motore e il suo anno.

Chiederei inoltre: Anche le dotazioni vanno chiarite: nell’elenco risultano ABS, airbag conducente e servosterzo, ma climatizzatore e altri accessori non sono confermati. Per chi trascorre molte ore al volante, è meglio verificarli prima.

Infine, confermerei il numero dei precedenti proprietari e la dichiarazione sulla sinistrosità: nei dati compare “non incidentata”, mentre il programma citato parla di assenza di sinistri gravi. Sono informazioni da precisare, non necessariamente equivalenti.

La nostra valutazione AUB È un mezzo da comprare per quello che ti permette di fare, non per quello che promette sulla carta. A 6.990 €, questa C3 Van merita attenzione se cerchi un autocarro leggero, compatto e con manutenzione tracciabile. Il suo valore sta nella combinazione di ingombri contenuti, motore adatto anche a percorsi extraurbani e documentazione disponibile.

  • diagnosi dei sistemi AdBlue/SCR e filtro antiparticolato, senza limitarsi all’assenza di spie;
  • verifica delle scadenze della distribuzione e del piano manutentivo applicabile al VIN;
  • conferma scritta del tagliando preconseggna, con olio conforme alle prescrizioni del costruttore;
  • condizioni della garanzia, soprattutto per l’acquisto professionale: componenti coperti, esclusioni, franchigie ed eventuali limiti;
  • controllo del vano di carico, dei fissaggi e della portata riportata sui documenti.

Con le verifiche sul motore completate, il tagliando di consegna documentato e un prezzo finale chiaro — compresi passaggio ed eventuali spese — può essere una scelta concreta per lavorare senza immobilizzare un budget eccessivo.

Vedi l’auto sul sito di Automoda