
Citroen
Citroen C3 Autocarro N1 1.5 BLUEHDI
5990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2018
- 105.814 km
- Diesel
- Manuale
- Van
Citroen C3 Autocarro N1 1.5 BLUEHDI
Questa Citroën C3 van BlueHDi da 75 CV, immatricolata a febbraio 2018, ha un pregio concreto: può essere un mezzo di lavoro compatto e sensato, senza richiedere un investimento importante. A 5.990 €, con IVA esposta, è una proposta da considerare per chi deve raggiungere clienti, trasportare utensili e piccoli ricambi e parcheggiare senza le complicazioni di un furgone più grande.
Il suo valore sta proprio nella configurazione: autocarro N1, 5 porte e 4 posti dichiarati, cambio manuale e trazione anteriore. Per un tecnico, un manutentore o una piccola attività di servizi, poter spostare persone e attrezzatura con un mezzo lungo circa 3,94 metri può essere più utile di avere un commerciale capiente ma ingombrante. Non la sceglierei per trasportare carichi voluminosi: la sceglierei per portare ciò che serve agli interventi quotidiani.
Prima di tutto, però, va chiarita la motorizzazione. Il nome dell’annuncio riporta “1.5 BlueHDi”, mentre la cilindrata di 1.560 cc, la versione a catalogo e il titolo pubblicato indicano 1.6 BlueHDi 75 CV. I dati tecnici sono quindi coerenti con il 1.6, ma la conferma deve arrivare da libretto e VIN. È una verifica semplice e importante, anche per individuare il corretto programma di manutenzione: non avrebbe senso attribuire a questa vettura attenzioni specifiche di un diverso motore 1.5.
I 105.814 km dichiarati certificati non sono un motivo per scartarla. Su un diesel di questo tipo conta soprattutto come sono stati percorsi e quale manutenzione è stata eseguita. La provenienza dichiarata dal programma Arval AutoSelect, con attestato manutentivo, check-up e tagliando prima della consegna, è quindi un elemento interessante: permette di valutare la macchina sulla base della sua storia, non soltanto del contachilometri.
Il concessionario dichiara inoltre 24 mesi di garanzia, estendibili fino a 36. Per chi compra un mezzo destinato al lavoro è un punto di forza, purché siano chiare per iscritto coperture, esclusioni, eventuali franchigie e modalità di assistenza. La dichiarazione di unico proprietario va confermata documentalmente; anche “nessun incidente” e “nessun sinistro strutturale” non sono formule equivalenti, quindi chiederei quale attestazione viene effettivamente consegnata.
L’equipaggiamento è adeguato allo scopo: climatizzatore, Bluetooth, USB, alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata telecomandata, oltre ad ABS, ESP e controllo della trazione. Non ci sono optional da effetto vetrina: ci sono le dotazioni che rendono più comodi gli spostamenti tra un appuntamento e l’altro.
Cosa controllare prima dell’acquisto
Su questa C3 concentrerei la verifica su pochi punti concreti:
La sintesi AUB è questa: una piccola auto da lavoro, con un prezzo d’acquisto accessibile e una configurazione utile per chi trasporta attrezzature leggere e fa molti spostamenti di servizio. Se documentazione, manutenzione e prova su strada confermano quanto dichiarato, questa C3 merita attenzione.
- Manutenzione e distribuzione: fatture o attestato degli interventi, scadenza della cinghia secondo il piano previsto per il motore identificato dal VIN ed eventuale sostituzione già effettuata.…
- Sistema antinquinamento: diagnosi di DPF, EGR e sistema SCR/AdBlue, verificando che non siano presenti anomalie o avvisi. È particolarmente utile conoscere il precedente utilizzo, soprattutto se…
- Prova su strada: avviamento a freddo, regolarità del motore, funzionamento di frizione e cambio, frenata e assenza di rumori anomali dalle sospensioni.
- Configurazione N1: conferma a libretto dei quattro posti e della portata. I 490 kg dichiarati vanno verificati insieme alle masse omologate e al peso degli occupanti: non vanno interpretati…
- Compatibilità con il lavoro: misurare il vano e provare a sistemare l’attrezzatura abituale. Verificare inoltre le limitazioni locali alla circolazione dei diesel Euro 6 e l’uso consentito dalla…
Prima di firmare chiederei il prezzo finale comprensivo delle eventuali spese, il dettaglio del tagliando previsto e le condizioni della garanzia. Il motivo per comprarla non è una promessa generica di affidabilità: è la possibilità di avere un mezzo proporzionato al proprio lavoro, con una storia verificabile e senza spendere per dimensioni o dotazioni che non servono.
