
Byd
Byd Dolphin Surf 43,2 kWh Comfort 5p.ti
25.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da GRASSI AUTO.
- Anno 2026
- 0 km
- Elettrico
- Automatico
- Berlina
Byd Dolphin Surf 43,2 kWh Comfort 5p. ti
Questa BYD Dolphin Surf con batteria da 43,2 kWh, dichiarata in allestimento Comfort e proposta a 25.990 €, ha un motivo concreto per essere interessante: porta l’elettrico in un formato compatto, con una dotazione utile nella vita quotidiana e 0 km dichiarati. Non una piccola auto da scegliere soltanto per parcheggiare facilmente, ma una proposta per chi vuole fare casa-lavoro, commissioni e spostamenti abituali senza rinunciare a comfort e connettività.
Prima, però, va chiarito un punto importante della scheda. Il concessionario indica Comfort, 60 kW/82 CV e cinque posti: sono dati da riconciliare con la documentazione dell’esemplare. La Dolphin Surf europea è normalmente omologata a quattro posti e la versione Comfort è associata a una potenza di 115 kW/156 CV. Non è una differenza marginale: cambia ciò che stai acquistando e, soprattutto, quante persone puoi trasportare. Chiederemmo quindi conferma di versione, potenza e posti attraverso carta di circolazione o certificato di conformità, verificando anche la dichiarata idoneità per neopatentati.
Chiarito questo, la proposta ha diversi argomenti validi. Compatta fuori, pratica nell’uso quotidiano
Con 3,99 metri di lunghezza e 1,72 metri di larghezza, la Dolphin Surf conserva dimensioni gestibili in città. Le cinque porte facilitano l’accesso ai sedili posteriori; il cambio automatico, l’Auto Hold e il climatizzatore automatico rendono più semplice la guida nel traffico.
È questo il suo contesto più convincente: un’auto da usare spesso, non soltanto una seconda macchina per pochi tragitti occasionali. La batteria da 43,2 kWh è un elemento centrale
La scheda riporta 310 km di autonomia media dichiarata. È un riferimento per capire la proposta, non una promessa di percorrenza in qualsiasi condizione: velocità autostradale, temperatura e climatizzazione incidono sull’autonomia effettiva.
Per chi può ricaricare a casa o al lavoro, però, una batteria di questa capacità può rendere molto comoda la gestione degli spostamenti abituali. Il caricatore di bordo da 11 kW dichiarato è inoltre utile sulle colonnine in corrente alternata compatibili; a casa, la potenza disponibile dipenderà dall’impianto e dalla wallbox.
La domanda giusta non è soltanto «quanti chilometri fa?», ma «dove la ricarico normalmente?». Se la risposta è semplice, questa BYD diventa molto più interessante. Per chi dipende esclusivamente dalle colonnine pubbliche, conviene invece valutare prima tariffe e disponibilità lungo i propri percorsi.
Una dotazione che serve davvero Nell’elenco del concessionario troviamo accesso e avviamento senza chiave, due smart key, Android Auto e Apple CarPlay, climatizzatore automatico, cerchi in lega da 16", Bluetooth e USB. Sono contenuti che incidono sull’esperienza quotidiana, non soltanto sulla lunghezza della lista accessori.
Sul fronte dell’assistenza alla guida sono dichiarati avviso di collisione anteriore e sistemi di assistenza alla corsia. Non attribuiremmo però all’esemplare ulteriori funzioni non documentate: anche la dotazione va confermata sulla vettura, perché nell’elenco compaiono voci generiche, come lo Start/Stop, poco pertinenti a un’elettrica.
Come leggere i 25.990 € Non giudicheremmo il prezzo confrontandolo con un listino di partenza: conta che cosa comprende questa specifica offerta.
Gli 0 km dichiarati sono un punto favorevole, ma va chiarito se si tratta di una vettura già immatricolata, di un’offerta su disponibilità futura o di un dato da correggere. La data indicata è ottobre 2026: occorre confermarla insieme alla disponibilità effettiva e alla decorrenza della garanzia. Prima di firmare chiederei inoltre:
- Prezzo finale chiavi in mano, con eventuali spese e condizioni legate a finanziamento, permuta o incentivi.
- Garanzia ufficiale residua, copertura della batteria e relative condizioni: “garanzia estesa: no” non significa assenza della garanzia del costruttore.
- Modalità e potenza di ricarica rapida, oltre ai cavi effettivamente inclusi.
- Controllo preconsegna, aggiornamenti software ed eventuali campagne tecniche applicabili al VIN.
- Conferma dell’IVA non esposta, soprattutto se l’acquisto è aziendale.
La sintesi AUB è questa: una piccola elettrica con una batteria interessante, una dotazione quotidiana sensata e nessun chilometro dichiarato. È una proposta convincente per chi vuole semplificare gli spostamenti e ha una soluzione di ricarica comoda. Il passo decisivo è mettere ordine nei dati di versione, potenza, posti e immatricolazione: chiariti quelli, si può valutare l’acquisto sulla sostanza, senza sorprese.
