
BMW
BMW d Touring 48V xdrive MSport auto
72.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Scuderia 76.
- Anno 2024
- 12.263 km
- Ibrido diesel
- Automatico sequenziale
- Familiare
BMW d Touring 48V xdrive MSport auto
Questa BMW 520d Touring 48V xDrive M Sport ha un motivo concreto per farsi scegliere: mette insieme la praticità di una grande familiare, un diesel adatto ai lunghi viaggi e una configurazione che non rinuncia al piacere di possedere una BMW. Non è soltanto un’auto di rappresentanza: è una Touring da usare davvero, per lavoro, famiglia e vacanze.
L’esemplare è immatricolato a maggio 2024, viene proposto a 72.900 €, IVA esposta, e ha 12.263 km nella scheda del concessionario, un solo precedente proprietario, doppie chiavi e cronologia dei tagliandi dichiarata disponibile. Una percorrenza contenuta, che rende particolarmente interessante una vettura già configurata e pronta per il suo prossimo utilizzatore. Perché questa configurazione funziona
Il cuore della proposta è il 2.0 diesel da 197 CV, abbinato al sistema mild hybrid a 48 V, al cambio automatico e alla trazione integrale xDrive. È una combinazione coerente con una station wagon di questa categoria: risposta fluida, comfort nei trasferimenti e motricità utile quando piove o si viaggia su fondi a bassa aderenza. La trazione integrale è un vantaggio, fermo restando che pneumatici adeguati e condizioni della strada restano determinanti.
Il sistema a 48 V supporta il motore termico: non è una plug-in, non richiede ricariche e non va scelta per percorrere tragitti in modalità elettrica. Il suo senso è rendere più efficiente e regolare l’utilizzo del diesel. Il consumo medio dichiarato è di 5,7 l/100 km, un riferimento da leggere tenendo conto di percorso, carico e stile di guida.
Per chi percorre regolarmente autostrada ed extraurbano, questa motorizzazione ha una logica precisa. Per un impiego quasi esclusivamente fatto di brevi spostamenti cittadini, invece, valuteremmo prima la compatibilità del diesel con le proprie abitudini e con le restrizioni locali. È la nuova generazione della Serie 5 Touring
Le dimensioni e la motorizzazione riportate identificano la Serie 5 Touring di generazione G61, non la precedente Touring semplicemente immatricolata più tardi. È un dettaglio importante: qui si acquista il progetto più recente, con un’impostazione di abitacolo e tecnologia diversa dalla generazione precedente. Con 5,06 metri di lunghezza e 3 metri di passo, è una familiare importante, pensata per dare spazio e comfort nei viaggi. La sua dimensione va considerata rispetto al proprio garage e ai parcheggi abituali: non è un difetto, ma una caratteristica da scegliere consapevolmente.
L’allestimento M Sport, insieme alla Shadow Line nera indicata nella scheda, aggiunge carattere senza togliere alla vettura la sua funzione principale. È proprio questo il suo punto forte: una station wagon che può accompagnarti a un appuntamento di lavoro e partire per una vacanza con la famiglia senza cambiare ruolo. Le dotazioni che contano nell’uso quotidiano Nell’elenco del concessionario figurano cruise control adattivo, monitoraggio dell’angolo cieco, controllo della corsia, Apple CarPlay, Android Auto e climatizzatore automatico a tre zone. Sono contenuti utili, soprattutto su un’auto destinata a viaggiare.
La descrizione aggiunge tetto panoramico apribile, fari LED e sensori di parcheggio. Il panoramico è un elemento particolarmente interessante per la luminosità dell’abitacolo; gli aiuti al parcheggio, su una vettura di queste dimensioni, hanno un’utilità concreta. Prima dell’acquisto confermeremmo comunque la configurazione attraverso il VIN: le diciture generiche sugli “assistenti avanzati” non bastano a identificare ogni funzione presente.
Cosa controlliamo prima di consigliarla Ci sono due discrepanze nell’annuncio da chiarire, senza trasformarle in problemi dell’auto: La cronologia manutentiva è un punto positivo. Va però visionata, verificando anche che cosa sia stato eseguito nell’intervento del 20 gennaio 2026, senza presumere che si tratti necessariamente di un tagliando completo.
Su questo esemplare recente controlleremmo inoltre eventuali campagne tecniche aperte sul telaio, diagnosi elettronica, funzionamento del sistema 48 V, cambio e xDrive durante la prova. Pneumatici omogenei per caratteristiche e usura sono particolarmente importanti sulla versione integrale. Completeremmo la verifica con carrozzeria, cerchi e funzionamento del tetto panoramico, se confermato.
Il concessionario dichiara l’auto non incidentata e priva di difetti: sono informazioni favorevoli, da riscontrare con un’ispezione. L’assenza di una garanzia estesa, invece, non equivale all’assenza di qualsiasi garanzia: coperture residue, garanzia applicabile alla vendita e relative condizioni vanno precisate per iscritto.
Il giudizio AUB A 72.900 € non la definiremmo un affare soltanto perché ha pochi chilometri. La ragione per sceglierla è la combinazione: nuova generazione, diesel mild hybrid, automatico, xDrive, M Sport e dotazioni interessanti, in un esemplare con percorrenza contenuta e manutenzione documentabile. È una proposta convincente per chi cerca una grande familiare premium da tenere e utilizzare, non soltanto da esibire. Prima di firmare, chiariremmo colore, chilometraggio, optional effettivi e prezzo finale comprensivo delle spese.
- Chilometraggio: la scheda riporta 12.263 km, mentre la descrizione ne indica 12.623. La differenza è piccola; chiediamo il valore aggiornato, riscontrabile su quadro strumenti e documentazione.
- Colore: nei dati compare Carbon Black, nei testi pubblicati Black Sapphire. Sono due vernici diverse: il codice colore associato al VIN chiarisce quale sia quella effettiva.
La sintesi è questa: una Touring per viaggiare molto, viaggiare bene e continuare a desiderare l’auto che si usa ogni giorno.
