
BMW
BMW 320d Msport Xdrive Touring mhev 48V 2.0cc 190cv Tagliandi ufficiali IVA esposta
28.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2022
- 97.006 km
- Ibrido diesel
- Automatico sequenziale
- Familiare
BMW 320d Msport Xdrive Touring mhev 48V 2.0cc 190cv Tagliandi ufficiali IVA esposta
Questa BMW 320d Touring xDrive M Sport da 190 CV ha un pregio concreto: mette insieme il motore giusto per viaggiare, la praticità di una familiare e una configurazione che conserva il piacere di scegliere una BMW. Non è soltanto una station wagon con un allestimento sportivo: è una diesel mild-hybrid automatica e integrale, con una dotazione utile anche quando l’effetto novità è passato.
L’esemplare è immatricolato a luglio 2022, ha 97.006 km dichiarati certificati e viene proposto a 28.900 €, IVA esposta, con tagliandi ufficiali BMW dichiarati dal concessionario. Sono questi gli elementi da cui partire: configurazione, storia manutentiva e condizioni effettive, non soltanto il badge sul cofano. Perché questa configurazione ha senso
Il 2.0 diesel da 190 CV è una scelta coerente per chi percorre spesso tangenziali, autostrade e tragitti extraurbani. Offre prestazioni adatte a viaggiare a pieno carico senza dover cercare una motorizzazione più potente e impegnativa da mantenere. Il sistema mild-hybrid a 48 V affianca il motore termico: non richiede ricariche alla presa e non va confuso con un’ibrida pensata per viaggiare in elettrico.
Cambio automatico e trazione xDrive completano bene il pacchetto. Il primo rende più rilassanti traffico e lunghe percorrenze; la seconda è un vantaggio di motricità quando l’aderenza diminuisce, sempre con pneumatici adeguati. È una combinazione particolarmente sensata per chi viaggia tutto l’anno e frequenta anche zone montane.
L’allestimento M Sport aggiunge il carattere che molti cercano in una Serie 3, mentre i cerchi da 18" mantengono una misura ragionevole per l’utilizzo quotidiano. L’impostazione resta sportiva: nella prova su strada vale la pena verificare che il comfort sia quello desiderato, soprattutto sui fondi sconnessi.
Gli accessori che servono davvero La dotazione dichiarata non punta soltanto sull’immagine. Climatizzatore a tre zone, sedili sportivi con seduta estendibile, portellone elettrico, sensori anteriori e posteriori con retrocamera sono accessori che si apprezzano ogni giorno, in famiglia come per lavoro.
A questi si aggiungono fari full LED, navigatore, Apple CarPlay e Android Auto, vetri privacy e specchietti ripiegabili elettricamente. Il concessionario indica anche monitoraggio dell’angolo cieco, avviso cambio corsia e avviso collisione frontale. Qui è importante essere precisi: è dichiarato il cruise control, non necessariamente quello adattivo. E, dato che lo stesso venditore segnala possibili imprecisioni nell’elenco, dotazioni e pacchetti vanno confermati attraverso il VIN e una verifica diretta.
I chilometri? Conta soprattutto come sono stati fatti 97.006 km non sono un motivo per scartare una 320d del 2022. Per un diesel di questo tipo, una percorrenza regolare su strade scorrevoli può essere più favorevole di un utilizzo fatto quasi esclusivamente di brevi tragitti a freddo.
Il valore aggiunto, qui, sono i tagliandi ufficiali BMW dichiarati: chiederei lo storico digitale e le fatture disponibili, verificando date, percorrenze e interventi. Non basta leggere “tagliandata”; poter ricostruire la manutenzione rende l’acquisto molto più concreto. Bene anche la presenza dichiarata di doppie chiavi e documentazione.
Cosa controlleremmo prima dell’acquisto Su questa specifica 320d diesel mild-hybrid xDrive, i controlli utili sono mirati, senza attribuirle problemi appartenenti ad altre generazioni: L’immatricolazione di luglio 2022, da sola, non basta inoltre per stabilire con certezza produzione e aggiornamento del modello: meglio verificarli, senza promettere caratteristiche di un’altra versione. Il motivo per comprarla
È una familiare per chi vuole fare strada senza rinunciare a guidare qualcosa che gli piace. Il suo argomento migliore è l’insieme: 190 CV, automatico, xDrive, M Sport, accessori utili e manutenzione ufficiale dichiarata. È particolarmente convincente per chi viaggia con regolarità; meno centrata se l’uso previsto consiste quasi soltanto in pochi chilometri cittadini. L’IVA esposta può essere interessante per gli acquirenti professionali, con detraibilità da valutare secondo il proprio regime fiscale.
Prima di firmare, chiarirei prezzo finale con passaggio e oneri, eventuali condizioni legate al finanziamento e termini della garanzia di 12 mesi pubblicizzata come inclusa: coperture, esclusioni, franchigie e massimali. La dicitura “full completa” va tradotta in condizioni scritte.
- Cambio automatico: innesti e cambiate regolari, a freddo e a caldo, senza colpi o esitazioni anomale.
- Trazione integrale e pneumatici: gomme con misure omologate, caratteristiche coerenti e usura uniforme; assenza di vibrazioni o strattoni in manovra.
- Sistema antinquinamento: diagnosi di DPF, EGR e SCR/AdBlue, verificando eventuali anomalie memorizzate. È un controllo pertinente al diesel, non l’affermazione che questa vettura abbia un difetto.
- Sistema a 48 V: controllo diagnostico e assenza di segnalazioni.
- Freni, sospensioni e sottoscocca: condizioni effettive e manutenzioni eventualmente prossime, per conoscere il costo reale di ingresso.
- VIN: equipaggiamento, configurazione esatta ed eventuali campagne di richiamo da completare.
Per AUB, questa BMW merita attenzione perché la configurazione è convincente. La conferma decisiva arriva facendo corrispondere alle promesse dell’annuncio documenti, diagnosi e prova su strada.
