
BMW
BMW 318 d Touring 150CV
10.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2017
- 183.985 km
- Diesel
- Automatico sequenziale
- Familiare
BMW 318 d Touring 150CV
Questa BMW 318d Touring automatica da 150 CV, immatricolata a luglio 2017 e proposta a 10.900 €, ha un motivo concreto per farsi scegliere: mette insieme la praticità di una familiare, un diesel adatto ai viaggi e il piacere di guida di una Serie 3 a trazione posteriore. Senza chiederti di pagare per una versione particolarmente potente o per un allestimento appariscente.
È una BMW da usare: lavoro, famiglia, autostrada e fine settimana con i bagagli. Il suo interesse sta proprio qui. La combinazione giusta per viaggiare Il quattro cilindri diesel di 1.995 cc da 150 CV e il cambio automatico Steptronic a otto rapporti sono una combinazione equilibrata per questa Touring: potenza adeguata, gestione rilassata degli spostamenti e una trasmissione che valorizza l’elasticità del motore.
La trazione posteriore aggiunge il carattere tipico della Serie 3, mentre la carrozzeria familiare permette di sceglierla anche con esigenze molto pratiche. Il portellone ad azionamento automatico indicato nella scheda è una comodità che si apprezza soprattutto quando si carica spesso.
Il consumo medio dichiarato è di 4,6 l/100 km: è un dato di omologazione, non una promessa sui consumi reali. Resta comunque una motorizzazione sensata per chi percorre regolarmente strade extraurbane e autostrada. Per tragitti quasi esclusivamente brevi e cittadini, invece, valuteremmo con attenzione l’opportunità di un diesel con filtro antiparticolato, oltre alle limitazioni locali applicabili alla sua specifica omologazione Euro 6.
Gli accessori che servono davvero La dotazione dichiarata è convincente perché punta su cose utili: climatizzatore bizona, navigazione, Bluetooth, cruise control con funzione freno, sensori anteriori e posteriori e telecamera di retromarcia. Quest’ultima, insieme ai sensori, rende più semplice gestire una station wagon anche nei parcheggi quotidiani.
Completano la configurazione i cerchi da 17", il volante sportivo in pelle, gli specchietti ripiegabili elettricamente e autoanabbaglianti e l’assistente abbaglianti. Non è necessario raccontarla come un’auto con la tecnologia di una BMW appena uscita: il suo valore è offrire già le comodità importanti. Il cruise control indicato, per esempio, non va confuso con un sistema adattivo che mantiene automaticamente la distanza.
I chilometri si valutano con la storia, non con i pregiudizi L’annuncio riporta 183.985 km. Su una diesel del 2017 non sono, da soli, una ragione per scartarla: contano manutenzione, utilizzo precedente e condizioni effettive. Qui c’è una base documentale interessante: sono riportate 11 registrazioni di manutenzione nella rete ufficiale BMW. È un elemento utile, da approfondire con il dettaglio dei lavori, perché il numero delle registrazioni non dice da solo quali componenti siano stati controllati o sostituiti.
C’è però un punto da chiarire prima dell’acquisto: l’ultima registrazione fornita è dell’8 luglio 2026 a 186.189 km, quindi superiore al chilometraggio dell’annuncio. Occorre allineare lettura attuale del contachilometri, date e documentazione. Non è una conclusione negativa sull’auto: è una discrepanza concreta che merita una spiegazione scritta.
Anche il tratto di storico tra novembre 2022 e maggio 2026 va completato con eventuali fatture o interventi non presenti nell’estratto. Cosa controlleremmo prima della consegna Su questa F31 del 2017 concentreremmo la verifica su pochi aspetti pertinenti:
Non attribuiremmo automaticamente a questa vettura le criticità delle precedenti 318d con motore N47: una 318d da 150 CV di questa generazione è normalmente equipaggiata con il successivo B47, da confermare attraverso il telaio. Prezzo interessante, condizioni da mettere nero su bianco
A 10.900 €, con IVA esposta, questa BMW merita attenzione per l’insieme di carrozzeria Touring, automatico e accessori. Prima di definirla un acquisto convincente vanno però risolti anche due punti documentali: la descrizione parla di unico proprietario Arval, mentre i passaggi disponibili ne suggeriscono tre, ancora da confermare; la scheda indica 24 mesi di garanzia, mentre il testo ne comprende 12 con estensioni opzionali.
Chiederemmo quindi conferma di provenienza, proprietari effettivi, durata e coperture della garanzia incluse nel prezzo, revisione aggiornata e lavori previsti prima della consegna. La dichiarazione di assenza di incidenti andrebbe inoltre distinta da quella, più circoscritta, di assenza di sinistri strutturali.
- Motore e sistema antinquinamento: avviamento a freddo, eventuali perdite, diagnosi elettronica, funzionamento di EGR e DPF. Tramite VIN va verificata anche l’eventuale presenza di campagne BMW…
- Cambio automatico: innesti e cambiate regolari a freddo e a caldo, assenza di slittamenti o vibrazioni e documentazione dell’eventuale manutenzione.
- Assetto e pneumatici: bracci, silent block, ammortizzatori, freni e usura uniforme delle gomme runflat.
- Dotazioni: prova effettiva di climatizzatore, telecamera, sensori, navigatore e portellone.
La sintesi AUB: è una Serie 3 da scegliere per quello che offre ogni giorno, non soltanto per lo stemma. Una familiare diesel automatica, piacevole da guidare e ben accessoriata, con una richiesta economica concreta. Se documenti, prova su strada e condizioni di vendita confermano la proposta, ha ottime ragioni per diventare la prossima auto di chi viaggia molto.
