
BMW
BMW M5 Touring 727cv auto
133.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da Scuderia 76.
- Anno 2025
- 7368 km
- Ibrido benzina
- Automatico sequenziale
- Familiare
BMW M5 Touring 727cv auto
Questa BMW M5 Touring G99 è una di quelle auto che hanno senso solo se si è capito bene cosa sono: non una “familiare potente”, ma una supercar ibrida plug-in da 727 CV con cinque porte, cinque posti e un bagagliaio utilizzabile davvero. È immatricolata 11/2025, ha soltanto 7.368 km certificati, nessun precedente proprietario dichiarato, nessun incidente dichiarato, IVA esposta e viene proposta a 133.900 € con 12 mesi di garanzia estesa. Parliamo quindi di un esemplare recentissimo, già targato e pronto all’uso, non di una M5 Touring ordinata da configuratore e da attendere.
Perché questa M5 Touring è valida Il primo motivo è ovvio, ma va detto correttamente: la M5 Touring attuale è un’auto fuori scala. Il sistema M Hybrid abbina il V8 4.4 biturbo a un motore elettrico, per una potenza complessiva di 727 CV e una coppia massima di 1.000 Nm. I 585 CV indicati nella scheda tecnica sono verosimilmente riferiti al solo motore termico; il dato rilevante per le prestazioni dell’auto è quello di sistema: 727 CV.
Con cambio automatico M Steptronic a 8 rapporti e trazione integrale M xDrive, BMW dichiara uno 0-100 km/h in 3,6 secondi. Ma il punto non è soltanto andare forte in rettilineo: questa generazione porta in dote sterzo integrale, differenziale attivo M, assetto adattivo M Professional e modalità di trazione 4WD, 4WD Sport e 2WD. È un’auto che può essere molto composta nei trasferimenti e molto seria quando la strada o la pista chiedono altro. E poi è una Touring: 5,10 metri di lunghezza, passo di oltre 3 metri, cinque porte e una carrozzeria realmente sfruttabile. Non bisogna raccontarla come se fosse leggera o piccola — con circa 2.550 kg dichiarati non lo è — ma è proprio questa la sua idea: un’ammiraglia familiare capace di prestazioni che fino a pochi anni fa appartenevano a coupé molto più estreme.
Configurazione: elegante fuori, decisamente M dentro Il Nero Zaffiro metallizzato è una scelta molto riuscita su una M5 Touring. Non rende l’auto anonima, perché proporzioni, carreggiate, elementi M, Shadow Line e cerchi differenziati da 20” anteriori e 21” posteriori parlano già da soli; allo stesso tempo evita configurazioni troppo appariscenti su un’auto che ha già una presenza importante. L’abbinamento con gli interni in pelle BMW Individual Merino rossa cambia completamente l’atmosfera: fuori molto elegante e quasi istituzionale, dentro sportiva e speciale. È una configurazione di carattere, non neutra; chi cerca interni neri e invisibili probabilmente preferirà altro, ma per chi compra una M5 è un abbinamento coerente e distintivo.
Secondo la descrizione del concessionario, l’auto dispone inoltre di una dotazione di livello molto alto, con: Su un’auto di questo livello, una dotazione così completa è importante: non si acquista soltanto motore e badge M, ma una Touring che può essere usata ogni giorno senza avvertire l’assenza delle funzioni di comfort, parcheggio e assistenza che ci si aspetta da un’ammiraglia moderna. L’ibrido plug-in: utile, ma da interpretare bene La M5 Touring è un’ibrida plug-in. L’autonomia elettrica dichiarata è di circa 70 km e il consumo omologato indicato in scheda è 1,7 l/100 km.
Sono valori di omologazione, raggiungibili nel relativo ciclo di prova con batteria carica e determinate condizioni di utilizzo: non vanno letti come il consumo reale di una V8 biturbo da 727 CV guidata senza ricaricare. Chi compra quest’auto deve considerare l’elettrico come un vantaggio concreto per gli spostamenti quotidiani, gli accessi urbani e la gestione fiscale dove prevista, ma non come una promessa di costi di utilizzo da berlina compatta.
La ricarica frequente è ciò che permette di sfruttare davvero il lato efficiente della M5. Se invece si percorrono molti chilometri autostradali a batteria scarica o si guida spesso sfruttando tutta la potenza disponibile, consumi, pneumatici, freni, assicurazione e manutenzione saranno coerenti con il livello dell’auto. È una considerazione di trasparenza, non un difetto: una M5 Touring non si sceglie per spendere poco, ma perché offre un’esperienza che pochissime auto possono replicare. I 7.368 km non sono un problema Con meno di 7.400 km e prima immatricolazione 11/2025, questa vettura è appena entrata nella sua vita operativa. Il chilometraggio è assolutamente contenuto e, su un’auto concepita anche per viaggiare, non rappresenta certo un elemento negativo.
Piuttosto, è utile verificare come sono stati percorsi: uso dimostrativo, utilizzo privato, trasferte autostradali, eventi o altro. Non per creare sospetti, ma perché su una M ad alte prestazioni è sempre corretto conoscere la storia dell’esemplare, anche quando i chilometri sono pochi. Cosa controllare prima dell’acquisto AUB la considera una proposta molto interessante per chi cerca precisamente una M5 Touring G99 recente e ben configurata, ma a questo livello di valore è indispensabile fare verifiche documentate, non affidarsi soltanto all’annuncio.
Prima di firmare, chiederemmo: La descrizione del concessionario riporta una dotazione ricca: è necessario verificarla sul VIN, distinguendo ciò che è realmente presente da ciò che può essere indicato in modo generico o come dotazione di gamma. L’IVA è dichiarata esposta: va confermato nel preventivo e nella fattura finale, con prezzo, imponibile, IVA, eventuali costi di messa su strada, IPT e passaggio di proprietà chiaramente separati. Bisogna leggere condizioni, massimali, franchigie, componenti esclusi, rete di assistenza e procedura per l’apertura dei sinistri. Su un sistema ibrido ad alte prestazioni, la qualità della garanzia conta molto più della semplice durata indicata. La scheda riporta “cronologia tagliandi: no”. Con questo chilometraggio potrebbe anche non essere ancora previsto un tagliando ordinario completo, ma vanno richiesti il report digitale BMW, eventuali campagne tecniche, aggiornamenti software e la conferma che non vi siano richiami aperti.
Da verificare tramite diagnosi BMW: stato del sistema, assenza di errori, corretto funzionamento della ricarica, cavo di ricarica presente e condizioni di garanzia della batteria ad alta tensione. È dichiarato “doppie chiavi: no”. Non è un motivo per scartare l’auto, ma va chiarito se viene consegnata una sola chiave fisica, se esiste una seconda chiave digitale o se è possibile ordinarne una aggiuntiva, valutandone costo e tempi. Anche in assenza di incidenti dichiarati, è corretto effettuare un controllo professionale di spessori vernice, sottoscocca, cerchi da 20/21”, pneumatici e impianto frenante. Su un’auto di questa potenza, gomme e cerchi possono incidere in modo rilevante sul costo iniziale di gestione.
Va provata sia in funzionamento elettrico sia con motore termico, verificando cambiata, sterzo integrale, assetto, frenata, assistenze ADAS, telecamere, infotainment, rumori anomali e assenza di messaggi di errore. Le 12 foto pubblicate sono un primo riferimento, ma per un’auto di questa categoria chiederei anche immagini ravvicinate di sedili, volante, cerchi, pneumatici, vano bagagli, prese e cavi di ricarica, oltre a foto del quadro acceso e della documentazione di consegna. In sintesi Questa BMW M5 Touring non è la scelta razionale per chi vuole una station wagon premium. Per quello esistono molte alternative più leggere, meno costose e più efficienti. È invece una proposta molto forte per chi vuole la station wagon definitiva, capace di portare famiglia, bagagli e comfort da ammiraglia, ma anche di offrire 727 CV, 1.000 Nm, trazione M xDrive e prestazioni da supercar.
La configurazione Nero Zaffiro con pelle Merino rossa è elegante ma non banale; i chilometri sono appena accennati; l’IVA esposta può essere un elemento importante per l’acquirente corretto; la dotazione dichiarata è di alto livello. A 133.900 € non è un acquisto da giustificare con la convenienza assoluta: è un acquisto da fare se si desidera esattamente questo tipo di automobile, con la consapevolezza dei suoi costi e delle sue dimensioni. La frase più onesta per descriverla è questa: È una BMW M5 che non ti chiede di rinunciare alla vita di tutti i giorni. E una Touring che, quando vuoi, smette completamente di comportarsi da familiare.
- sedili multifunzione M elettrici, riscaldati e ventilati;
- volante M riscaldabile;
- climatizzatore automatico quadrizona;
- tetto panoramico in vetro;
- tendine posteriori e chiusura Soft Close;
- Head-Up Display M;
- BMW Curved Display e Live Cockpit Professional;
- Apple CarPlay e Android Auto wireless;
impianto Bowers & Wilkins Surround Sound; telecamere Surround View a 360°; Parking Assistant Professional; Driving Assistant Professional con cruise control adattivo Stop&Go, mantenimento attivo della corsia, monitoraggio dell’angolo cieco e assistenze al traffico. VIN/telaio e lista optional BMW ufficiale Documentazione di immatricolazione e reale status IVA Garanzia BMW residua e garanzia estesa di 12 mesi Storico manutentivo e stato service BMW Batteria ad alto voltaggio e sistema di ricarica Doppie chiavi Verifica carrozzeria, cerchi, pneumatici e freni Prova su strada completa
